Italian Chinese (Simplified) English French German Spanish

Roma, 6 giugno. Le garanzie procedurali degli arrestati

EFPTD ROMASi terrà il 6 giugno a Roma un incontro nel quale si discuterà delle garanzie procedurali degli arrestati, partendo dai risultati emersi nell'ambito del progetto Inside Police Custody, realizzato con il contributo della DG Giustizia e Consumatori dell’Unione Europea, effettuando una ricerca volta a misurare l’effettiva applicazione di tre delle direttive previste dalla roadmap di Stoccolma: una riguarda il diritto di arrestati e fermati a essere informati sui propri diritti, il diritto di chiunque sia sottoposto a procedimento penale di essere informati sulle accuse mosse nei loro confronti e il diritto di accedere per tempo al proprio fascicolo, in modo da poter preparare una difesa adeguata; l’altra riguarda il diritto di chi non è in condizione di comprendere le la lingua italiana a essere assistito da traduttori e interpreti che rendano intelligibile quanto accade; la terza e ultima riguarda invece il diritto all’assistenza legale in generale. L’obiettivo della ricerca era quello di vedere se e quanto questi diritti siano garantiti in Italia, e quali sono gli ostacoli che ne impediscono il beneficio. Ne è venuto fuori un quadro poco edificante (come emerge dal report).

A partire dalle ore 14.00, alla Parrocchia di Santa Lucia (via Santa Lucia 5), discuteranno di questo Simona Filippi (Avvocato del Foro di Roma - Membro del Direttivo Antigone), Gianluca Tognozzi (Avvocato, Segretario Camera Penale di Roma), Maria Laura Paesano (Giudice del dibattimento penale - Tribunale di Roma), Stefano Anastasia (Garante delle persone private della libertà nella Regione Lazio), Francesco Cascini (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma), Ignazio Patrone (Procuratore generale presso la Suprema Corte di Cassazione).

L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Romacon il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.

 

16 maggio, Roma. Presentazione XV Rapporto "Il carcere secondo la Costituzione"

carcere e costituzioneIl prossimo 16 maggio si terrà la conferenza di presentazione del XV Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione, "Il carcere secondo la Costituzione".
L'iniziativa è prevista a Roma presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato (piazza Capranica 72) a partire dalle ore 10.00. 

Il rapporto di Antigone costituisce una fotografia indipendente del sistema penitenziario italiano, condotta attraverso l'attività di osservazione che l'Associazione svolge dal 1998 in tutti gli istituti penitenziari del paese. Il documento contiene dati, numeri, analisi e storie sul sistema carcerario e le sue condizioni. 

Quest'anno abbiamo deciso di titolare il rapporto "Il carcere secondo la Costituzione" poiché a questa ci richiamiamo nel nostro lavoro di osservazione, nella rilevazione degli elementi critici, delle potenzialità e dei rischi del nostro sistema. Crediamo che il nostro lavoro di osservazione sia necessario e quindi, per questo lo mettiamo a disposizione affinché si possa mettere in moto un percorso che colmi la distanza tra la pena reale e la pena secondo la costituzione.

Oltre agli esponenti di Antigone parteciperanno: Mauro Palma (Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale), Gemma Tuccillo (Capo del Dipartimento della Giustizia minorile e Comunità). Si è inoltre in attesa delle conferme di Francesco Basentini (Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) e dell'On. Alfonso Bonafede (Ministro della Giustizia).  

Per partecipare alla presentazione del rapporto è necessario accreditarsi inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Essendo i posti limitati riceverete una e-mail di risposta nella quale verrà comunicato se la richiesta di partecipazione è stata accolta o meno.

1 aprile, Roma. Presentazione del volume "Carcere e fabbrica"

carcere e fabbrica roma tre twitterCarcere fabbrica. Alle origini del penitenziario è un classico della criminologia critica da poco ripubblicato dal Mulino in una edizione aggiornata con testi nuovi di Dario Melossi e Massimo Pavarini. 

A oltre tre anni dalla scomparsa di Massimo Pavarini, e a più di quaranta dalla prima edizione del saggio risalente all’oramai lontano 1977, il volume arriva nelle librerie, nelle università e nelle biblioteche italiane in un momento nel quale abbiamo eccezionalmente bisogno di strumenti critici approfonditi di analisi. 

Il libro va alle origini del sistema penitenziario, tornando indietro di alcuni secoli per spiegare il rapporto tra universo punitivo e ideologia della produzione.

Lunedì 1 aprile ne parleremo a Roma, all'Università Roma Tre, nell'ambito del corso di Sociologia del Diritto insieme all'autore Dario Melossi, e a Stefano Anastasia, Tamar Pitch e Anna Simone, con i saluti di Giovanni Serges, Direttore della Facoltà di Giurisprudenza.
L'appuntamento è alle ore 14.15 presso l'Aula 9 del Dipartimento di Giurisprudenza, in via Ostiense 161.

20 febbraio, Roma. Presentazione del volume: "La riforma dell'ordinamento penitenziario"

banner rif ord pen romaA cinque anni dalla sentenza pilota con cui la Corte Europea ha condannato l’Italia nel caso Torreggiani, il Parlamento ha approvato tre decreti legislativi di riforma dell’ordinamento penitenziario (D.Lgs. n. 121/2018, D.Lgs. n. 122/2018, D.Lgs. n. 124/2018). 

Nell'istant book "La riforma dell'ordinamento penitenzario", edito da Giappichelli Editore, sono commentate in modo analitico da esperti della nostra associazione, avvocati, ricercatori, professori universitari le norme approvate, soffermandosi anche sulle parti di legge delega non attuate. 

Leggi tutto...

Lecce - Presentazione di "Un anno in carcere"

Un anno in carcere LecceMartedì 11 dicembre, alle ore 11.00 presso l' Aula Ferrari, Dipartimento dei Diritti Umani di Lecce (Palazzo Codacci Pisanelli), si terrà la presentazione di “Un anno in carcere” – XIV Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione.

Il 2017 sarebbe dovuto essere l’anno della “svolta” per il sistema penitenziario italiano. La chiusura di un ciclo, idealmente iniziato nel 2013 con la Sentenza Torreggiani, con la quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condannava l’Italia per aver violato l’Art.3 della Convenzione europea dei diritti umani. Era atteso un nuovo ordinamento penitenziario, che, dopo quarant’anni avrebbe dovuto modificare e “ammodernare” l’impianto originario del 1975, sulla base del cospicuo lavoro degli Stati generali dell’Esecuzione penale. La riforma ha avuto tempi (troppo) lunghi, la versione definitiva del testo legislativo è finita in pasto agli appetiti (e agli infondati attacchi) elettorali, troppo a ridosso della fine della legislatura. Si è cercato di elevare lo standard del rispetto dei diritti delle persone detenute, avvicinandosi alle indicazioni degli organismi sovranazionali senza con questo mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini ma, piuttosto, garantendola maggiormente attraverso misure di comprovata efficacia nell’abbattimento della recidiva. 

Leggi tutto...

I Diritti e le garanzie dell’imputato e del condannato: dalla convalida all’esecuzione della pena

tribunale-giustizia-processo-avvocato-giudiceMartedì 16 ottobre, tra le 12.30 e le 15.30, al Tribunale di Roma (Aula Occorsio) avrà luogo il convegno "I Diritti e le garanzie dell’imputato e del condannato: dalla convalida all’esecuzione della pena" promosso da Antigone e dall'ADU, l'associazione dei difensori d'ufficio con cui abbiamo siglato un protocollo pochi mesi fa.

Durante il convengo presenteremo le nostre ricerche sui diritti degli imputati nella prima fase di privazione della libertà. È una fase in cui il diritto all'assistenza legale, quello all'assistenza linguistica (quando si è stranieri) e quello all'informazione sono spesso violati.

Leggi tutto...

Diritti a Orvieto. Dall'1 al 4 novembre lo Human Rights International Film Festival

Diritti a OrvietoDall'1 al 4 novembre ad Orvieto si terrà la 3a edizione dell’Human Rights International Film Festival.

Lo scopo del Festival Diritti a Orvieto è di promuovere e diffondere il cinema documentario d’autore con particolare riguardo ai temi dei diritti umani e favorire il confronto tra i registi.
Il Festival - organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Teatri di Nina e da Own Air srl con il contributo e la collaborazione del Comune di Orvieto, della Fondazione TeMa e di sponsor - vede quest'anno anche un "Premio Antigone" che sarà assegnato al film che maggiormente rispecchia i temi di cui si occupa la nostra associazione. 

Diritti a Orvieto non sarà però solo cinema ma anche mostre, convegni, incontri tematici, presentazioni di libri, in uno spirito di condivisione e partecipazione del territorio che vada al di là dell’evento e contribuisca a generare un pensiero di libertà, senza il quale non ci potrebbe essere la libertà di pensiero necessaria per immaginare un futuro ampiamente sostenibile.

Nei prossimi giorni saranno annunciati i vincitori ma, nel frattempo, scoprite di più sul festival, gli eventi in programma e come partecipare sul sito ufficiale.

Islam e radicalizzazione. 1 ottobre, Sassari

Luci oltre le sbarreLunedì 1 ottobre 2018, dalle ore 17.30, presso il Palazzo Infermeria San Pietro (Largo Infermeria San Pietro) - Assessorato alla cultura Comune di Sassari, si terrà la presentazione del numero monografico della Rivista Antigone "Islam e radicalizzazione. Processi sociali e percorsi penitenziari".

A discuterne saranno Alvise Sbraccia, Università di Bologna – Associazione Antigone; Mario Dossoni, Garante delle persone private della libertà – Comune di Sassari. Introduce e coordina Daniele Pulino, Associazione Antigone -Osservatorio sulle condizioni di detenzione Sardegna.

La presentazione si inserisce nel quadro di una collaborazione con l'Associazione 4 Cani per strada e con il Fotografo Fabian Volti che si sviluppa in tre iniziative: 1) la mostra fotografica Luci oltre le sbarre, con le foto che Fabian Volti ha scattato all'interno del carcere di San Sebastiano che durerà dal 14 settembre al 6 ottobre; 2) La proiezione del film anche se non sono gigli, realizzato all'interno del carcere di Macomer; 3) la presentazione della rivista di Antigone.

30 luglio, Roma. Presentazione del rapporto di metà anno sulle carceri

prerapporto 2018Il prossimo 30 luglio presenteremo il rapporto di metà anno sulle condizioni di detenzione, frutto delle visite effettuate negli istituti di pena da parte dei nostri osservatori. Negli ultimi quattro mesi sono state 25 le carceri visitate da Antigone. Scelte per tipologia e ubicazione restituiscono un'immagine fedele del sistema penitenziario italiano e delle sue attuali problematiche.  Durante l'incontro verranno illustrati dati, statistiche e storie emerse da questa attività di monitoraggio. 

Insieme ai responsabili della nostra associazione parteciperanno Mauro Palma (Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale), Stefano Anastasia (Garante regionale del Lazio e dell'Umbria delle persone detenute), Gemma Tuccillo (Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità). E' stato invitato il nuovo capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Francesco Basentini. 

L'appuntamento è alle ore 11.00 al CESV, in via Liberiana 17 (Roma).

29 Giugno. Tortura: i casi italiani e la nuova legge. L'iniziativa di Antigone a Lecce

tortura LecceUn’iniziativa contro la Tortura. È quella organizzata dal Antigone Puglia a Lecce, per il sesto anno consecutivo, in occasione della Giornata Internazionale per le vittime di tortura che ricorre il 26 giugno. Quest’anno, insieme ai rappresentanti dell’Associazione, ci saranno anche la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, Fabio Anselmo, avvocato che ha seguito e sta seguendo casi come quelli di Federico Aldrovandi, di Stefano Cucchi e di Riccardo Magherini, la giornalista di Presa Diretta Giulia Bosetti e Alcide Maritati, Gip presso il Tribunale Penale di Lecce e Segretario Nazionale dell’Associazione Nazionale Magistrati. A portare i saluti iniziali ci sarà anche il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini. Inoltre, durante l’iniziativa, ci saranno anche un aperitivo e musica dal vivo con Cesare Dellanna Trio e Cool Street.

“Per la prima volta l’Italia arriva a questa ricorrenza con una legge che punisce la tortura, approvata nel luglio dello scorso anno” dice Maria Pia Scarciglia, presidente di Antigone Puglia. “Tuttavia - prosegue la Scarciglia - questa legge si discosta molto da quella della Convenzione Onu, in quanto non garantirebbe quegli standard minimi di tutela a garanzia delle vittime del reato”. 

Leggi tutto...

Iscriviti alla newsletter
Acconsento al trattamento dei miei dati personali

Dona il 5x1000
AntigoneCinquePerMille

Sostieni Antigone
con una donazione

bottone mappatura