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Lecce - Presentazione di "Un anno in carcere"

Un anno in carcere LecceMartedì 11 dicembre, alle ore 11.00 presso l' Aula Ferrari, Dipartimento dei Diritti Umani di Lecce (Palazzo Codacci Pisanelli), si terrà la presentazione di “Un anno in carcere” – XIV Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione.

Il 2017 sarebbe dovuto essere l’anno della “svolta” per il sistema penitenziario italiano. La chiusura di un ciclo, idealmente iniziato nel 2013 con la Sentenza Torreggiani, con la quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condannava l’Italia per aver violato l’Art.3 della Convenzione europea dei diritti umani. Era atteso un nuovo ordinamento penitenziario, che, dopo quarant’anni avrebbe dovuto modificare e “ammodernare” l’impianto originario del 1975, sulla base del cospicuo lavoro degli Stati generali dell’Esecuzione penale. La riforma ha avuto tempi (troppo) lunghi, la versione definitiva del testo legislativo è finita in pasto agli appetiti (e agli infondati attacchi) elettorali, troppo a ridosso della fine della legislatura. Si è cercato di elevare lo standard del rispetto dei diritti delle persone detenute, avvicinandosi alle indicazioni degli organismi sovranazionali senza con questo mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini ma, piuttosto, garantendola maggiormente attraverso misure di comprovata efficacia nell’abbattimento della recidiva. 

Noi in quest’anno di visite abbiamo dovuto registrare che il sovraffollamento è tornato, ed anzi in alcuni istituti non è mai andato via. Al 31 ottobre 2018 il numero di detenuti presenti negli Istituti italiani era di 59.803 a fronte dei 50.616 regolamentari. 3.732 sono i detenuti presenti delle carceri pugliesi; 1.044 nella Casa Circondariale di Lecce, 621 a Taranto e 421 a Bari con un tasso di sovraffollamento che va dal 144,1% al 202,9%. Formazione, lavoro, trattamento e affettività negata sono temi cruciali e innegabili che ancora oggi non trovano spazio all’interno di un sistema ancora troppo rigido e resistente ai cambiamenti, anche quando si parla di diritti e di persone ancora prima che detenuti.
Il Rapporto di Antigone continua a dare luce e voce a quella parte “ingombrante” e celata della nostra società, in cui più di 100.000 persone tra detenuti, operatori di Polizia Penitenziaria, Amministrativi e volontari vivono quotidianamente.

L'evento vede la collaborazione tra l’Associazione Antigone Puglia e l'Università del Salento, Facoltà di Scienze Politiche nell'ambito dei Corsi in Diritti umani e Diritto Internazionale, per la quale si ringraziano la Prof.ssa Elena Laurenzi e il Prof. Attilio Pisanò.

Introducono l'incontro Maria Pia Scarciglia, Presidente Associazione Antigone Puglia e la Prof.ssa Maria Mancarella, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale - Città di Lecce. Interveranno il Prof. Claudio Sarzotti - Docente ordinario di sociologia del diritto presso l’Università di Torino e Presidente Antigone Piemonte e il Dott. Salvatore Cosentino, Sostituto procuratore presso la Corte d’Appello di Lecce.

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