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Antigone chiede la riammissione in libertà dei migranti detenuti illegittimamente nei CIE

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Assieme all'ASGI sono stati predisposti dei modelli per presentare le istanze.

Nelle scorse settimane la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il provvedimento che riduce il tempo di permanenza nei Centri di Identificazione ed Espulsione dei migranti, da 18 mesi a massimo 90 giorni. Permanenza ulteriormente ridotta per coloro che, prima di essere condotti nei CIE, hanno passato un periodo superiore ai 90 giorni in carcere. Per loro la permanenza massima sarà di 30 giorni.

A seguito di questa nuova disposizione normativa, molti dei migranti attualmente presenti nei CIE potrebbero ancora in questo momento essere trattenuti in maniera illegittima.
Per questo motivo sono stati predisposti dei modelli – uno in collaborazione con Asgi, uno della sola Antigone – attraverso i quali i migranti possono presentare un’istanza di riammissione in libertà.
“Si tratta di una legge importante” dichiara Patrizio Gonnella, presidente di Antigone e della Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili. “Speriamo ora si arrivi nel più breve tempo possibile a liberare tutte le persone indebitamente recluse in quei luoghi indegni di sofferenza che sono i CIE”.

Per approfondimenti sulla legge 161 (che contiene anche altre novità in tema di immigrazione) si rinvia ad un documento dell'ASGI (link)

Modello 1 - Per chi è trattenuto da oltre 90 giorni

Modello 2 - Per chi è trattenuto nei CIE dopo aver scontato 90 giorni di detenzione

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