Torna sul portale di Antigone.it

Casa Circondariale di Varese

4

ISTITUTO  
Nome CASA CIRCONDARIALE DI VARESE
Tipologia (CC, CR, ICATT, OPG…) Casa circondariale
Indirizzo Via Felicita Morandi 5 
Telefono e e-mail  tel.: 0332.283708
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dislocazione (urbana o extraurbana) Urbana
Tribunale, Ufficio di Sorveglianza e UEPE di riferimento  Ufficio di Sorveglianza di Varese
UEPE di Como, sede di Varese
NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI  
Analisi e sintesi dei caratteri essenziali e condizioni di vivibilità generale Il carcere di Varese è collocato in zona urbana, in una struttura vetusta ed inadatta allo scopo. L'edificio è storicamente datato (risale al 1893). Nel corso dei secoli vi sono stati interventi di ampliamento e di adeguamento strutturale ed impiantistico, ma mai una vera ristrutturazione globale per adeguarlo ai moderni criteri di edilizia penitenziaria, perchè tale adeguamento non è economicamente conveniente, e perciò l'attuale complesso è stato dichiarato dismesso con D. M. 30/01/2001 previa costruzione di un nuovo istituto. Risulta quindi ufficialmente “dismesso” dal gennaio 2001, data in cui fu dichiarato strutturalmente non idoneo alla funzione. Da allora più volte sono state annunciate soluzioni alternative, senza tuttavia che alcuna delle proposte si concretizzasse. Attualmente la struttura versa in condizioni precarie, senza che venga svolta alcuna attività di manutenzione straordinaria sulle strutture edilizie. Il camminamento sul muro perimetrale è inagibile. Proprio di recente la situazione pare tuttavia essersi sbloccata in quanto é in previsione un piano di ristrutturazione. Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha impegnato i fondi neceassri per svolgere due tipologie di intervento, rispondendo a due capitoli di spesa: quelli fatti con la cassa delle ammende (che si dovrebbero sbloccare a settembre 2016) e quelli che invece si faranno in economia dagli stessi detenuti. Si partirebbe con il rifacimento dell'intonaco del muro esterno di cinta per poi intervenire con la ristrutturazione di tutte le celle (che porterebbe tra le altre cose all'installazione delle docce nei bagni con acqua calda). La situazione di sovraffollamento è ad oggi abbastanza rientrata ma restano solo attenuati, e non necessariamente in maniera definitiva, gli effetti sulla popolazione detenuta delle altre criticità “storiche” della struttura: insufficienza degli spazi dedicati alla socialità (di fatto quasi tutte le aree sono definite “polifunzionali” per necessità), scarse possibilità di accesso al lavoro per i detenuti (a detta della Direzione solo a causa della mancanza di fondi).
STRUTTURA  
Anno di costruzione e di consegna 1893
Tipologia della struttura  Le celle sono disposte in un unico corpo con struttura a ballatoio: il piano terra ha 14 celle, il primo e il secondo piano 15 celle ciascuno. Esiste una piccola sezione (8 posti) destinata ai detenuti in semilibertà/art.21, attualmente occupata da 2 detenuti.
Condizioni generali della struttura  Oltre a quanto già segnalato sopra si segnala che nella sezione di “transito” sono presenti un paio di camere utilizzate come celle d’isolamento. Sebbene se ne dichiari un uso solo occasionale, le condizioni di queste celle sono decisamente precarie e insufficienti ad un effettivo utilizzo. Le finestre sono a bocca di lupo; una delle due celle non è pavimentata e si cammina direttamente sulla soletta di cemento. Solo una cella é al momento occupata (isolamento disciplinare).
Numero e tipologia di reparti e/o sezioni  Le 44 celle sono tutte disposte nell’unico edificio: 14 al piano terra e 15 su ognuno del due piani superiori. Le celle disposte al primo ed al secondo piano sono accessibili solo tramite stretti ballatoi. Nello spazio tra i ballatoi, tra il piano terra ed il primo piano è disposta la tipica rete volta a prevenire i suicidi. I nuovi giunti non hanno un reparto a loro dedicato ma vengono collocati direttamente nelle celle situate al piano terra, nel quale è praticato il regime chiuso.
Condizioni generali delle celle  Nella maggior parte delle celle sono disposti 2 letti;  due celle per piano sono di dimensioni inferiori alle altre e sono solitamente destinate ad un solo ospite. I bagni delle celle sono separati e contengono un lavabo ed un wc alla turca, senza doccia. Non é presente acqua calda nei bagni delle celle. Le docce sono in un locale comune: 4 per piano. Le celle disposte al piano terra ricevono dalla finestra un’illuminazione ed un’areazione insufficiente. Nella sezione di “transito” sono presenti un paio di camere utilizzate come celle d’isolamento di cui si é già scritto.
Numero di detenuti per cella Mediamente 2
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni Il carcere dispone di una piccola area destinata ad uffici, vicino all’ingresso. Dal secondo piano dell'area detentiva è accessibile, tramite una scala a chiocciola, uno spazio posto al terzo piano, utilizzato come sala socialità e dotato di televisore comune. Il carcere è davvero poco dotato di strutture accessorie: di fatto quasi tutte le aree sono definite “polifunzionali” per necessità. Gli stessi spazi sono usati, di volta in volta, per attività in aula, laboratori, attività ricreative ecc. Presso il carcere risultano disponibili: una biblioteca, due aree di socialità, una cappella (momentaneamente inagibile), due aule, e una piccola palestra: un locale in cui sono disposte un paio di panche, una cyclette ed alcuni pesi.
In una sala è ricavata una lavanderia, utilizzata dai detenuti che non ricevono cambi dai parenti.
Dimensioni e caratteristiche degli spazi comuni esterni  Non sono presenti spazi esterni a parte una sola area di “passeggio”, protetta da grate di metallo in pessime condizioni, completamente arrugginite. L’area di passeggio è un rettangolo di circa 15x20 mt con una piccola parte coperta da una tettoia.
Cucina  Il vitto per tutti i detenuti viene preparato nell’unica cucina, presso la quale lavorano un cuoco, due aiuti ed un portavitto. La maggior parte dei detenuti richiede il vitto al carrello; viene data comunque la possibilità di cucinare autonomamente in cella, tramite i fornelletti a gas.
Specificare se esistono sezioni detentive o spazi comuni attualmente non sono in uso per inagibilità o per ristrutturazione, e se la capienza regolamentare è scesa a causa di della mancanza di questi spazi. N.D.
DETENUTI  
Numero al momento della visita 73
Capienza regolamentare 54
Caratteristiche della popolazione detenuta Prevalentemente italiani (60%) in attesa di giudizio o soggetti a misure cautelari per condanne inferiori ai 5 anni di reclusione
Donne (e donne con bambini) Nessuna
Stranieri (numero assoluto e percentuale sul totale) 30 (41%)
Nazionalità più presente in istituto (numero assoluto e percentuale su totale) Albania (7), Marocco, (7), Romania (5), Tunisia (3)
Transessuali 0
Alta sicurezza   0
41 bis 0
Collaboratori di giustizia 0
Giovani adulti 7
Art. 21, 1
Semiliberi 2
“In Osservazione” 16
Isolamento (distinguendo fra sanitario, disciplinare, giudiziario ecc.); 1 detenuto in isolamento disciplinare
Altro  
STAFF   
Direttore  Gianfranco Mongelli
Vicedirettori  Nessuno
Polizia penitenziaria N° previsto dalla pianta organica 76, assegnati 54
Comandante   
Educatori N° previsto dalla pianta organica 3, assegnati 3, effettivamente in servizio 1
Assistenti sociali assegnati  
Altro personale  E' presente il cappellano penitenziario. La cappella è da febbraio 2016 inagibile a causa della presenze di crepe nelle pareti ed al momento i riti religiosi sono di conseguenza tenuti nella sala colloqui. Per i detenuti di fede musulmana è messo a disposizione uno spazio per la preghiera, che tuttavia viene riferito essere raramente utilizzato.
Volontari  Tramite due associazioni di volontariato (Auser Varese e Associazione San Vittore Martire) presso il carcere vengono proposti corsi di alfabetizzazione, lingua e laboratori (scrittura creativa).  La carenza di spazi fa si che possano essere proposte ai detenuti prevalentemente attività di tipo culturale, ma a detta della Direzione l'adesione alle stesse é limitata proprio dal modesto livello medio della popolazione detenuta. 8 detenuti sono impegnati nella redazione del periodico del carcere. Al momento dell’ingresso dei detenuti viene consegnato un opuscolo (“Orientarsi in carcere”) redatto dal Gruppo Sert. 
EVENTI CRITICI (riferiti ai casi avvenuti nelle ultime 3 annualità)  
Autolesionismo Dal 1/1/2014 al 2/8/16: 10
Suicidi (distinguendo fra suicidi riconosciuti e morti per cause da accertare) Dal 1/1/2014 al 2/8/16: 0
Esiste un “Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto” così come richiesto dall’OMS e dal Dap? N.D.
Evasioni (distinguendo fra tentate e riuscite) Dal 1/1/2014 al 2/8/16: 0
Scioperi della fame Dal 1/1/2014 al 2/8/16: 15
Rivolte Dal 1/1/2014 al 2/8/16: 0
Altro  
SANITÀ   
Adeguatezza delle strutture e delle attrezzature, del servizio e dell’assistenza  Lo spazio destinato alle cure mediche, gestito dall’Ospedale di Circolo di Varese, prevede due locali per le visite, un locale per il Sert, uno per le visite odontoiatriche e da 2 mesi anche un locale per il prelievo del DNA (così come previsto dal regolamento attuativo di una legge del 2009, entrata in vigore il 10 giugno 2016 per contrastare i fenomeni della migrazione illegale e transfrontaliera). Essendo l'area medica stata ricavata all'interno di quella che una volta era la sezione femminile, diversi locali sono rimasti strutturati come celle. In queste stanze si concentrano tutti i servizi sanitari con l’evidente difficoltà di conciliare le varie esigenze ed attività.
Numero medici, infermieri e OSS  Il servizio medico di guardia è garantito per 10 ore al giorno, dalle 8 alle 18, da 5 medici a turno. Per le restanti ore del giorno è disponibile il servizio di guardia medica dall’esterno. Dalle 8 alle 22 è presente un infermiere.
Responsabile area sanitaria  Domenico  Capaccioni
Principali prestazioni sanitarie garantite all’interno dell’istituto    Tutti gli esami specialistici vengono effettuati all’esterno tranne i prelievi, gli esami cardiologici, le radiografie dentali e i test sulle malattie infettive. Si tratta dell’impegno forse più gravoso per il nucleo traduzioni. 
Accesso alle diete  Si
Possibilità reali di terapie odontoiatriche e oculistiche;  Attualmente risultano presenti circa 20/25 tra tossicodipendenti  e alcoldipendenti; 4/5 di loro risultano in cura metadonica.
Uso/abuso di farmaci e livello di comunicazione dell’esito delle analisi effettuate e di informazione sugli effetti dei farmaci somministrati. N.D.
Cartella clinica informatizzata N.D.
Situazione tossicodipendenze (percentuale di detenuti tossicodipendenti, tipo di trattamento riservato e valutazione della collaborazione con i Ser.T) N.D.
Situazione patologie psichiatriche (percentuale di detenuti che si sottopongono a terapie psichiatriche, numero di trasferimenti nei reparti di Osservazione psichiatrica…) 11
Situazione detenuti disabili 10
LAVORO  
Numero medio di lavoranti 1
Tipi di lavori:  
Interni (dipendenti dell'amministrazione penitenziaria e dipendenti da soggetti esterni)  
esterni (specificare se art. 21 o semi-libertà) Nessuna attività commissionata da aziende o cooperative viene svolta internamente. E' però in vigore una convenzione con il Comune di Varese per l'integrazione di un detenuto in semilibertà con la qualifica di operaio.
Modalità di accesso al lavoro e turnazione.  N.D.
Numero di ore retribuite sul totale del lavoro prestato.  N.D.
Budget annuale per mercedi.  N.D.
Presenza di iniziative per la possibilità di sbocchi per il reinserimento lavorativo per i dimittendi.  N.D.
FORMAZIONE PROFESSIONALE  
Numero e tipologia di corsi e numero di partecipanti ad ogni corso  All’interno del carcere é possibile frequentare scuola primaria e secondaria. Vengono erogati anche corsi di alfabetizzazione e corsi di lingua (inglese e francese) tenuti da volontari. Tutte le attività sono svolte – a turno - nelle aule polifunzionali.
ISTRUZIONE  
Numero di corsi divisi per livello (alfabetizzazione, 150 h., elementari, medie, polo universitario ecc.). Numero iscritti nell'anno 2015: scuola primaria 8, scuola secondaria 2, alfabetizzazione 3, lingua inglese 6 e francese 8.
Media frequentanti per livello di scuola  
QUOTIDIANITA’ DETENTIVA E “SORVEGLIANZA DINAMICA”  
   
Regime detentivo sezione per sezione (in quante sezioni sono previste le “celle aperte”, per quante ore? In quante sezioni le celle restano chiuse, al di fuori delle ore minime previste dal’Ord.Pen.?) Al piano terra è praticato il regime chiuso. I detenuti possono stare fuori dalla cella, tra ore d’aria e socialità, circa 8 ore. I detenuti normalmente tenuti in regime chiuso sono quelli in periodo di osservazione ed i “problematici”.Al primo ed al secondo piano è praticato il regime aperto: i detenuti possono uscire dalle celle tra le  9 e le 21. Il regime aperto in questo carcere è stato applicato ai soli piani superiori, presso i quali in realtà vi è pochissima possibilità di movimento: i detenuti non possono muoversi da un piano all’altro e restano quindi confinati sui ballatoi di fronte alle celle. Non é in previsione l'introduzione del regime aperto anche al piano terreno.
Ore trascorse fuori dalla sezione detentiva   N.D.
Spazi di socialità all’interno della sezione  Vedasi sopra in "Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni "
E’ prevista una sala mensa/refettorio dove consumare i pasti in comune N.D.
Presenza di una “sala regia” collegata con un sistema di videosorveglianza interno. N.D.
Presenza di particolari supporti tecnologici che limitano/sostituiscono compiti tradizionalmente affidati al personale  N.D.
Particolari disposizioni poste in essere dalla direzione dell’istituto per regolamentare l’apertura delle celle  N.D.
Opinioni degli operatori circa l’applicazione della “sorveglianza dinamica” N.D.
CONTATTI CON L’ESTERNO  
Colloqui: orari e giorni  La sala colloqui è climatizzata e dispone di una decina di tavolini da 4 posti ciascuno. Anche questa sala serve come spazio polifunzionale e viene occasionalmente utilizzata per eventi e piccoli concerti con invitati esterni. I colloqui sono organizzati il mercoledì ed il sabato dalle 9.40 alle 13.40. Una volta al mese vengono concessi colloqui la domenica, per coloro che lo richiedono.
Stima dei tempi accesso al colloquio   N.D.
È presente il bancone divisorio?  No
Telefonate: quante e durata reale. È previsto l’uso della scheda telefonica? E’ previsto il servizio di colloqui a distanza via Skype o simili? In struttura sono installati un centralino e dei telefoni a scheda. Tramite tale sistema viene gestito l’accesso dei detenuti ai colloqui telefonici, ai soli numeri consentiti e per il tempo previsto, senza necessariamente coinvolgere un centralinista.
   
Data della visita: 2 agosto 2016

 Stampa    Email

Se hai informazioni o notizie ulteriori mandacele usando il form che trovi qui sotto. Indica possibilmente a che titolo ne sei venuto a conoscenza (detenuto, operatore, volontario, etc.) e a quale periodo si riferiscono. Se vuoi lascia pure i tuoi recapiti.Le informazioni che ci invii non verranno rese pubbliche ma eventualmente andranno ad integrare la scheda di questo istituto. Grazie