Cosa facciamo

L’Osservatorio di Antigone sulle carceri minorili si è imposto sempre più in questi anni quale punto di riferimento per i media, per l’opinione pubblica e per le stesse istituzioni nella conoscenza e nella elaborazione sulla detenzione minorile. Dal 2016 siamo autorizzati a entrare negli istituti di pena per minori anche con le telecamere. Far vedere non è la stessa cosa che raccontare a parole e siamo certi che il nostro contributo alla comprensione del mondo penitenziario minorile sarà da ciò fortemente accresciuto.
Ragazzi fuori è il nostro terzo Rapporto sulle carceri minorili italiane. Prima erano usciti Ragazzi dentro e Non è una giustizia minore. Oggi, in tempo di riforme e nuove prospettive per il sistema penitenziario, è tempo di guardare ai ragazzi inseriti nella società e non più dentro un muro di cinta.
Da qui potete accedere direttamente alle schede dettagliate di ciascuno dei 16 Ipm (istituti di pena per minorenni) italiani. Le schede sono presenti in appendice a Ragazzi Fuori, terzo Rapporto di Antigone sulle carceri minorili, e sono datate all'anno 2015. 

Acireale

Airola

Bari

Bologna

Caltanissetta

Catania

Catanzaro

Milano

Nisida

Palermo

Pontremoli

Potenza

Quartucciu

Roma

Torino

Treviso

L’Osservatorio sulle carceri minorili è coordinato da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e vive grazie all’impegno volontario dei nostri osservatori, che di cuore ringraziamo:


Giulia Alberici, Perla Arianna Allegri, Giovanni Attolico, Immacolata Attolico, Mario Barone, Roberta Bartolozzi, Laura Basilio, Valentina Calderone, Silvia Caravita, Daniela Carboni, Alessandra Ciccia, Corallina Lopez Curzi, Elisa De Nardo, Alice Franchina, Isabelle Mansuy, Michele Miravalle, Giuseppe Mosconi, Giorgio Nigro, Grazia Parisi, Graziano Pintori, Antonella Puccio, Daniele Pulino, Daniela Ronco, Simone Santorso, Giulia Sbaffi, Vincenzo Scalia, Alessio Scandurra, Maria Pia Scarciglia, Francesca Vianello.

 

I lavori dell'Osservatorio sui minori sono stati possibili anche grazie al finanziamento dell'Otto per Mille della Chiesa Valdese

SanPaolo OttoPerMille

StampaEmail