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Casa Circondariale di Piazza Armerina (EN)

CASA CIRCONDARIALE  DI  PIAZZA ARMERINA (ENNA)

Maschile

Contrada da Cicciona

Tel. 0935/89559

dislocazione  extraurbana

Tribunale e Ufficio di Sorveglianza di riferimento:  Caltanissetta

CSSA di riferimento: Caltanissetta

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI :

Inizialmente, la struttura doveva essere una casa mandamentale ma in un secondo tempo venne nominata sezione distaccata della Casa Circondariale di Enna. Nel 2005 la casa circondariale di Piazza Armerina diventò autonoma dalla casa circondariale di Enna.

Ad oggi, non è stato nominato un direttore titolare per l’istituto, infatti la dott.ssa Bellelli ricopre il ruolo di direttore sostituto.

Problemi di sovraffollamento. 

 

STRUTTURA

L’anno di costruzione è recente, risale al 2000. Pertanto, la struttura si presenta esternamente ed internamente in buono stato, anche se non viene rispettato dal punto di vista strutturale e logistico il nuovo regolamento penitenziario.

 

DETENUTI

Capienza regolamentare  48

Al momento della visita (dicembre 2005):

Detenuti presenti 85 unità

Tipologie:

47 stranieri,

36 tossicodipendenti;

3 in misura alternativa (articolo 21)

 

STAFF

1 direttore sostituto, dott.ssa Bellelli

polizia penitenziaria: 50 in organico  di cui 3 donne

1 comandante

1 educatori non di ruolo

1 psicologo (18 ore mensili)

1 medico incaricato     (3 ore giornaliere)

1 infermieri di ruolo

1 cardiologo

1 infettivologo

1 psichiatra a convenzione

1 cappellano

 

VOLONTARI

La presenza della comunità esterna in istituto è notevole, infatti ci sono volontari che offrono il loro sostegno e aiuto ai detenuti, c’è un volontario con l’articolo 78, ci sono stati gruppi scout e tirocinanti dell’Università di Enna. I volontari e gli aiuti esterni vengono coordinati dal cappellano Don Bartalotta.

 

CONDIZIONI MATERIALI

La casa circondariale di Piazza Armerina presenta problemi di sovraffollamento in quanto la capienza regolamentare dell’istituto è di 48 detenuti mentre ad oggi ne ospita 85. Infatti le celle, come ci fa notare la direttrice, potrebbero ospitare solo un detenuto contro ai due e a volte tre detenuti per cella. All’interno di ogni cella vi è un vano annesso alla cella con i servizi igienici (gabinetto e lavandino).

All’interno delle celle vi sono letti a castello a tre posti dunque si tende ad occupare lo spazio in altezza. Gli interruttori elettrici sono esterni alle celle. Il passaggio di luce ed aria, è sufficientemente garantito.

Vi  sono 2 cortili da passeggio, non c’è una palestra ma ci sono degli ottimi attrezzi ginnici, una piccola stanza che funge da biblioteca, una mensa in costruzione, uno spaccio e una cucina interamente gestita dai detenuti.

Le docce sono all’esterno delle celle, possono essere utilizzate dai detenuti 3 volte a settimana, usufruendo di acqua calda. Tuttavia, vi è un problema idrico presente non solo all’interno della struttura penitenziaria ma in tutta la città di Piazza Armerina.  Nell’istituto  non vi sono problemi di riscaldamento poiché le caldaie sono funzionanti. Infine, non c’è un reparto destinato all’isolamento.

 

EVENTI CRITICI

Gli eventi critici segnalati dalla direttrice riguardano risse tra detenuti stranieri e italiani per motivi di difficile convivenza all’interno della stessa cella.

 

SANITÀ

La guardia medica copre una fascia oraria di 8 ore giornaliere mentre la guardia infermieristica di 12 ore al giorno compresi festivi. Con il SERT non c’è una convenzione ma c’è una collaborazione di fatto. L’ area sanitaria è stata trascurata a causa di una riduzione del budget da parte dell’amministrazione penitenziaria.

 

LAVORO

Il lavoro è intramurario, di tipo domestico e di manutenzione del fabbricato. Vengono impiegati circa 13 detenuti al mese, retribuiti dall’amministrazione stessa.

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE

La formazione professionale e coordinata dagli enti ANFE e ENAIP.

I corsi attuati: ceramica, elettricisti, impiantisti e parrucchieria.

 

ISTRUZIONE

Scuola elementare

Scuola media

 

CONTATTI CON L’ESTERNO

Colloqui: 1 volta a settimana (il martedì per 1-2 ore)

Telefonate: 1 a settimana

 

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