Torna sul portale di Antigone.it

Casa Circondariale di Siena

Casa Circondariale di Siena

Piazza Santo Spirito 3 (53100 Siena) Tel. 0577 41226 fax 0577 42881

E.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Maschile

Dislocazione: urbana

Direttrice: Anna Maria Cristina Visone

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI

L’Istituto si caratterizza per avere una utenza di detenuti non provenienti dal territorio locale, ma ivi giunti a seguito di trasferimenti operati da altri istituti. Questo comporta una difficoltà di coordinamento tra uffici giudiziari, ovvero tra Procura e Sorveglianza.

 

STRUTTURA

Il complesso, del 1900, si trova all’interno del centro cittadino, nella zona della Porta Pisipino, a sud della città. E' ricavato da un antico convento del 1300. La struttura si presenta notevolmente danneggiata, soprattutto a causa delle forti infiltrazioni di umidità, visibili sulle pareti e sui soffitti di gran parte dell’Istituto e in quasi tutte le celle, con eccezione dell’area adibita a zona Uffici dirigenziali che si trova nel chiostro, adiacente all’ingresso, recentemente oggetto di un intervento strutturale. La sala di attesa dei familiari risulta completamente inadeguata per dimensioni (10mq circa) e condizioni strutturali. Il minuscolo bagno a disposizione di questi è lo stesso utilizzato dal personale di polizia penitenziaria.

I locali cucina risultano visibilmente deteriorati, con forti macchie di umidità, e di dubbia conformità ai requisiti igienico-sanitari e di sicurezza degli impianti.

Al piano terra si trovano 1 sezione accoglienza con 6 celle di 17mq per 2 persone; una sezione transito/isolamento con 3 celle (di cui 1 non agibile) singole; una sezione lavoranti con 6 celle singole (4 di 7mq e 2 di 6mq) separata e aperta tutto il giorno. Allo stesso piano è presente anche il locale infermeria con 3 posti letto.

Al primo piano si trova una sezione giudicabili, con 7 celle di cui 5 singole (8 mq), 1 da 4 persone (24mq) e 1 da 5 persone (28mq); una sezione definitivi, composta da 15 celle singole (5 di 7 mq, 5 di 8mq, e 5 di 9mq), 1 per 3 persone (19mq). Le celle hanno spazi molto ridotti dal momento in cui la maggior parte della superficie è occupata dai letti a castello, contengono il bagno di dimensioni minime, separato da una porta. Le docce sono situate ai piani.

La sezione prevede l’apertura delle celle con orario 9-11, per passeggi e scuola, e 13-15, per passeggi e palestra.

La divisione dei detenuti nelle celle viene effettuata sulla base di criteri etnico-antropologici.

Gli spazi comuni sono i passeggi, situati all’aperto, ed un campo di calcetto ricavato dallo spazio dedicato all’aria, circondato da mura.

 

DETENUTI

Capienza regolamentare: 50   

Presenti al 31 dicembre 2010: 76 (mai meno di 75)

di cui stranieri 36

 

STAFF

Direttrice: Anna Maria Cristina Visone

Polizia penitenziaria prevista: 103

-forza amministrata: 87 (83 uomini e 4 donne)

-forza operante: 82

Educatori: 2

Psicologi: 1

Personale sanitario:

-medici incaricati: 1 responsabile

-medici di guardia: 4

-medici specialisti: 1 psichiatra 1volta/sett.; infettivologo: a chiamata, dipendente ASL Senese; dermatologo a chiamata, specialista ambulatoriale Asl. Visite all’esterno per dentista (2 detenuti/sett. c/o Ospedale di Siena); ecografie e visite chirurgiche.

-infermieri di ruolo: 3 professionali ASL

-infermieri a convenzione: 2 liberi professionisti

 

VOLONTARI

Le associazioni che collaborano con l’istituto sono: Cantonuovo e Sobborghi (attività teatrale).

 

CONTATTI CON L’ESTERNO

I colloqui si svolgono mercoledì e sabato nella sala colloqui con 15 detenuti alla volta e 30 familiari, senza vetri divisori.

In relazione ai ai pacchi provenienti dai familiari, sono state decise dalla direzione alcune limitazioni all’ingresso dei cibi (es. datteri), contenute in un elenco affisso all’entrata.

 

EVENTI CRITICI          

Durante il 2010 non si è verificato alcun episodio di autolesionismo. Pochissimi risultano i provvedimenti disciplinari, anche grazie all’opera di mediazione portata avanti dagli agenti di polizia penitenziaria più sensibili.

 

LAVORO

I lavoranti alle dipendenze dell’amministrazione penitenziaria, alla fine del 2010, risultano 7 più 2 mof (addetti alla manutenzione ordinaria del fabbricato) aggiuntivi all’occorrenza: 3 in cucina, 1 in lavanderia, 1 in barberia e 2 mof.

 

 Stampa    Email

Se hai informazioni o notizie ulteriori mandacele usando il form che trovi qui sotto. Indica possibilmente a che titolo ne sei venuto a conoscenza (detenuto, operatore, volontario, etc.) e a quale periodo si riferiscono. Se vuoi lascia pure i tuoi recapiti.Le informazioni che ci invii non verranno rese pubbliche ma eventualmente andranno ad integrare la scheda di questo istituto. Grazie