Torna sul portale di Antigone.it

Casa Circondariale di Belluno

ISTITUTO

Nome: CC Belluno

Indirizzo: via Baldenich, 11 - Belluno

telefono: 0437930800

Dislocazione: urbana

Tribunale: un magistrato di sorveglianza presente- dott. Semeraro-

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI: 

La struttura si trova in fase di ristrutturazione: la sezione transgender è stata ristrutturata nel 2005, in quella maschile i lavori sono cominciati da poco.

Generalmente le celle risultano in condizioni migliori rispetto agli spazi di servizio, ai cortili esterni e all'impiantistica (al nostro arrivo un tecnico aveva appena riconsegnato una decina di monitor collegati al circuito di videosorveglianza, alcuni dei quali ancora da sistemare).

Una sezione inutilizzata della struttura è oggetto di riqualificazione in vista di un ampliamento del servizio lavanderia  all'esterno della struttura (case di riposo ed hotel del territorio). 

La stanza adibita ai colloqui è di dimensioni ridotte, cupa e caratterizzata da un muretto divisorio che divide longitudinalmente gli spazi, ricavando la possibilità di porre in essere fino a nove colloqui contemporaneamente, privi di privacy.

Sezione femminile:

7 celle con bagno interno separato, parzialmente ristrutturate; all'interno si trovano letti singoli o a castello.

La sezione è dotata di una piccola sala adibita alla socialità, un bagno comune con piatto doccia, lavatrice/asciugatrice ed un cortile esterno di cemento.

Sezione maschile:

4 celle da 9 mq destinate a due persone, le altre -da 20 mq- con sei detenuti; all'interno 2/3 letti a castello, a seconda della capienza della cella ed un “bagno” separato con turca e lavandino.

L'abbinamento in cella avviene su base casuale, anche se vengono considerate alcune richieste dei detenuti (la direzione preferisce che la popolazione sia quanto più possibile eterogenea nelle celle, per evitare il formarsi di gruppi culturali forti).

Al piano terra si trovano le 5 docce con acqua calda in funzione fino alle 18.30, il cui utilizzo è organizzato per turni. Lo spazio adibito alle docce è stato recentemente ristrutturato, seppure con visibili problemi di muffa -probabilmente legato al sovrautilizzo dello stesso, non supportato da un adeguato impianto di aerazione-. É presente un cortile esterno cementato, una piccola zona biblioteca, una palestra ed una stanza polivalente in cui si tengono alcuni corsi ed adibita a luogo di culto per la messa domenicale.

Sezione transgender:

11 celle singole e 5 doppie con bagno interno separato dotato di doccia e bidet; la sezione è stata completamente ristrutturata nel 2005.

La sezione è dotata di una piccola stanzetta polifunzionale, un laboratorio in cui i detenuti lavorano per una ditta di occhiali del territorio, una sala adibita al corso di panificazione, una sal in cui si tengono i corsi teorici ed un cortile esterno di cemento.

STRUTTURA

Condizioni generali della struttura: nel 2005 ristrutturata sezione transessuali e adeguata alle norme dell'ordinamento. Sezione maschile in fase di restauro.

Condizioni generali delle celle, soprattutto in relazione ai criteri stabiliti dal Regolamento di esecuzione del 2000: la sezione transegender rispecchia le previsioni dell'ordinamento penintenziario, seppure le celle non sia tenute in buono stato; le celle della sezione femminile hanno il bagno separato e rispettano i 3 mq a persona; le celle della sezione maschile sono in fase di ristrutturazione -iniziata da poco-, con bagno separato di ridottissime dimensioni e occupate mediamente da sei detenuti che si dividono uno spazio di 20mq

Numero di reparti e/o sezioni: 3

Dimensioni e caratteristiche degli spazi comuni interni: di dimensioni molto ridotte la sala colloqui, la palestra e la biblioteca; i detenuti che frequentano il corso di formazione di edilizia/carpenteria collaborano nella manutenzione degli spazi.

Dimensioni e caratteristiche degli spazi comuni esterni: quasi per niente curati; i cortili esterni utilizzati per “l'aria” sono completamente di cemento e senza protezioni per il sole (fatto salvo quello della sezione femminile); di ridotte dimensioni quelli utilizzati dalla sezione femminile e transessuale, più spazioso quello dedicato alla sezione maschile, dotato di una porta da calcio.

Percentuale del numero di celle singole, doppie ecc: sezione transgender 30% doppie, 70% singole -  sezione femminile 100% singole – sezione maschile 30% doppie, 70% con sei detenuti.

Numero di ore in media trascorse fuori dalla cella dai detenuti: 5 ore d'aria d'inverno, 7 ore d'estate.

Cucina (per quante persone, condizioni materiali, possibilità di accesso al sopravvitto e costi): ----

DETENUTI

Numero nella media: 110-130; 105 a fine settembre 2012

Capienza regolamentare: 100

Caratteristiche della popolazione detenuta:

donne: 6 (le donne con figli minori vengono trasferite a Venezia);

stranieri: 70%  in media. Nella sezione “trans” su 20 uno solo è italiano mentre nella sezione maschile la popolazione straniera è circa il 60% (provenienze: est Europa, nord Africa, fenomeno in aumento per l'Africa centrale);

transessuali: 20;

giovani adulti: sezione non presente;

in misura alternativa: 1 art. 21 e 1 semilibero;

“in Osservazione”: 0;

isolamento: 0.

STAFF

Direttore: Tiziana Paolini 

Polizia penitenziaria:  erano 122, ora 94 di cui 85 realmente in servizio (personale distaccato e pensione);

Educatori realmente in servizio: 2;

Assistenti sociali assegnati: 2 UEPE Venezia (solo per incontri specifici);

Medici: un medico incaricato (nominato dall'Ulss) e due medici di guardia interni; dentista ogni settimana;

Altro personale: uno psicologo interno per 11 ore/mese (prima 25) ed uno psicologo SERT per 30 ore/mese.

VOLONTARI

Numero di volontari ammessi e qualifica giuridica (art. 17 o art. 78): 6 art.78 e numerosi art. 17 (il dato non viene fornito); due associazioni operano all'interno: “il Tralcio di Tambre” ed “Estramenia”.

EVENTI CRITICI 

Ad ottobre 2012 un giovane tunisino, trasferito di recente a Belluno, si è tolto la vita impiccandosi. 

SANITA’ Adeguatezza delle strutture e delle attrezzature, del servizio e dell’assistenza: presente solo un medico dell'ULSS, due medici interni ed alcuni infermieri: lamentata scarsità delle prestazioni infermieristiche; infettivologa, dentista e psichiatra effettuano visite all'interno dell'istituto; per visite specialistiche e controlli ortopedici, dermatologici e ginecologici i detenuti sono accompagnati presso le strutture esterne; tempo d'attesa medio per esamici specifici: 2/3mesi;

uso e abuso dei farmaci e degli psicofarmaci: secondo il medico circa l'80% fa uso di benzodiazepine;

possibilità reali di terapie odontoiatriche e oculistiche: scarse, se non con soldi propri o donazioni private (fondazioni);

Situazione tossicodipendenze: 45 tossicodipendenti (di cui 35 stranieri) e 6 alcooldipendenti (di cui 2 stranieri). Somministrazione di metadone sia di mantenimento che a scalare.

Presenza di reparti di Osservazione psichiatrica: no.

LAVORO

Numero medio di lavoranti: sezione maschile: 25 in cooperativa (lavanderia) e 15 lavoranti interni; sezione transessuali: 8 lavorano per “Fedon” (astucci per occhiali); sezione femminile: 2 lavoranti interne 

Tipi di lavori:

interni: 23 esterni (cooperative) e 17 interni; 

esterni: 1 semilibero

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Numero di corsi e numero di partecipanti ad ogni corso: 2 corsi panificazione e 2 corsi per addetto alla lavanderia (prima forniti da FSE, ora da Cariverona); dallo scorso anno un corso di edilizia/carpenteria

Da quali soggetti sono organizzati: Fondazione Cariverona

La partecipazione ai corsi è retribuita: 25 lavorano per la cooperativa (lavanderia)

ISTRUZIONE

Numero di corsi divisi per livello (alfabetizzazione, 150 h., medie, ecc.): 1 corso di alfabetizzazione base ed 1 corso di alfabetizzazione avanzato; scuola elementare; scuola media.

Visita effettuata in data 26/09/2012

 Stampa    Email

Se hai informazioni da inviarci o richieste puoi registrarti al sito e compilare il form.
Registrati e torna su questa pagina. Grazie.