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iniziative

9-10 giugno 
dalle ore 21.00
 
 performance su emarginazione e carcere negli USA
in-sides

collettivo BuildingBloc
da San Francisco (USA)
giovedi' 9 dalle ore 21.00 presentazione-video
venerd́ 10 dalle ore 21.30 performance

Il collettivo di artisti BuildingBloc (Marko Muir, Jesse Olsen, Alli Spector) nasce nel 2003, a San Francisco, dal desiderio condiviso di esplorare per mezzo dell'arte le disuguaglianze della nostra societa'. A complemento della sua attivita' performativa, il BuildingBloc cura laboratori, organizza eventi culturali e collabora con le scuole, gli enti locali, gli artisti e i gruppi d'artisti.
Nel BuildingBloc e' fortemente radicata l'idea che come artisti, si possa esprimere i sogni, le lotte e le domande della societa'. Cerchiamo e sviluppiamo rapporti con gli individui e le organizzazioni della nostra comunita', e fondiamo il nostro processo creativo sulle loro idee e le loro storie. Vogliamo accendere il dialogo, creare e sostenere relazioni tra gli artisti e gli enti locali, vogliamo sostenere le battaglie per la giustizia, e abbattere le frontiere tra arte e attivismo. Viviamo nel cuore dell'impero globale, cio' ci impone di contribuire con ogni nostra creazione e collaborazione, allo sviluppo del movimento di resistenza globale. Ci sentiamo responsabili nei confronti dei nostri collaboratori e della nostra comunita' in ogni fase del nostro lavoro, e reputiamo le relazioni che stabiliamo prodotti artistici al pari delle nostre performance. Noi crediamo che: il processo sia altrettanto rilevante che il prodotto, tutta la creazione sia arte, e che l'arte viva e respiri ben oltre il termine della performance. Siamo insegnanti, organizzatori, attivisti e lavoratori, e ci leviamo in difesa di tutti coloro la cui creativita' non rientra in una categoria.
''insides'' e' una performance multimediale che esplora l'impatto e l'intersezione tra il Prison Industrial Complex (complesso industriale carcerario - PIC) e la gentrificazione negli Stati uniti. Poiche' queste violente forme di controllo sociale hanno raggiunto nella nostra societa' uno stadio critico, noi, in quanto artisti operanti in contesti colpiti da questi fenomeni, siamo chiamati a metterli in discussione e a esprimere nel merito risposte. Questa piece fornisce a noi, ai nostri collaboratori e al nostro pubblico uno strumento per districarsi tra queste questioni complesse e confuse, sul piano logico ed emotivo.
''L'Arte possiede la capacita' di combinare i sogni e la realta' in una suspence senza tempo, generando un messaggio illustrato tra l'artista e la societa', che provoca un cambiamento conscio o inconscio''.
Kijana A. Lacy, collaboratrice del BuildingBloc del CSP/SAC
L'allestimento di questo spettacolo ha goduto di moltissimi contributi. Oltre 50 persone imprigionate in California hanno contribuito con le loro idee, visioni e analisi alla creazione di questa piece. Si ascolta la voce delle molte persone della San Francisco Bay Area che hanno condiviso con noi le loro opinioni e le loro storie. Molte di loro sono quotidianamente impegnate nella costruzione di forti movimenti di lotta per la giustizia sociale, per il problema abitativo e repressivo. Ma deve esser detto, in quanto performer non parliamo a nome d'altri che noi stessi, sforzandoci di condividere la nostra lotta alla scoperta di come prigionia e dislocazione ci colpiscono, e di come noi colpiamo loro.
Dobbiamo la nostra piu' profonda gratitudine a:
la nostra famiglia, gli amici, i vicini, i collaboratori, i compagni rivoluzionari ed a tutti coloro che ci hanno spronato, inspirato e guidato lungo il cammino. Al sostegno degli individui e delle organizzazioni, dentro e fuori il carcere, che hanno collaborato con il BuildingBloc in questo viaggio artistico e educativo, il valore del loro aiuto e' senza prezzo, vi amiamo tutti. Un ringraziamento speciale va a Critical Resistence National e al Oakland Charter, per l'incoraggiamento e la guida.
La produzione della piece ha goduto, in parte, del patrocinio della Zelerbach Family Foundation, nonche' del sudore dei nostri fratelli, e dell'amicizia che scorre copiosa all'interno del nostro collettivo.
Le voci che compaiono sono di:
Yvonne Cooke, Dorsey Nunn, Ari W., Sitara Nieves, Patrick Piazza, Socket, Bo, Jose Morales, Maria Poblet, Kim, Nora Calderon, Elder Freeman, Donaji Lona, Gloria Esteva, Charlie Sciammas, Krissy Keefer, James Tracey.
Materiali audio aggiuntivi provengono dai Freedom Archives.
''Quando la gente e' sgomberata con la forza si riempie di astio e amarezza, ha la sensazione di restare scollegata, e in prigione, anche per quelli come me che ci passano la vita, non c'e' mai una casa. Casa mia e' con i miei due figli nell'Oregon''.
Lynn Noyes, collaboratrice del BuildingBloc, carcere femminile Valley
''L'Arte permette alle persone di vedere, ed in cambio di sentire. e' qui che lo scambio ha inizo.''
Norma Cumpain, collaboratrice del BuildingBloc, CIW

- Pur rappresentando solo il 4,6% della popolazione mondiale, il 22.6% della popolazione carceraria mondiale si trova negli Stati Uniti. Vale a dire che delle 8.750.000 persone incarcerate nel mondo 2.172.085 sono negli U.S.A., che hanno la piu' ingente popolazione carceraria del pianeta.
- Numero di detenuti maschi neri ogni 100.000 abitanti nel Sud Africa sotto l'apartheid (1993): 851
- Numero di detenuti maschi neri negli Stati Uniti : 4919 ogni 100.000 abitanti.
- Numero di detenuti totali per 100.000 abitanti- Italia: 95 - Germania: 95 - Francia: 80 - Stati Uniti: 700 - Russia: 665
- La percentuale di detenuti della classe d'eta' compresa tra i 25 e i 29 anni e' di: 12,5% (uno ogni otto abitanti) per i maschi neri, 3,7% per gli Ispanici, 1,6% per i bianchi.
- Un maschio nero ha una possibilita' su quattro di essere incarcerato una volta nella vita.
- I due terzi della popolazione carceraria sono membri di minoranze etniche o razziali.
- Piu' della meta' delle detenute presenti negli istituti statali statunitensi hanno subito violenze, il 47% ha subito violenze fisiche, il 39% violenze psicologiche (e molte sono reduci di entrambi i tipi di violenza)
- La maggioranza di detenute sono madri. Si stima che 80.000 detenute siano madri di circa 200.000 figli minorenni.
- La probabilita' di andare in carcere per un bambino nero e' di nove volte superiore a quella di un bambino bianco.
- A meta' dell'anno 2003 il 6.6% dei detenuti non erano cittadini statunitensi.
- Secondo il ''usa patriot act'' gli immigrati o chi non possiede la cittadinanza statunitense puo' essere detenuto senza limiti di tempo e senza dichiararne l'imputazione. Cio' viene giustificato da ragioni di ''sicurezza nazionale''.
- Numero di homeless stimato negli Stati Uniti: 760.000 per notte (centro legale nazionale per senza fissa dimora e poverta'), il conteggio riguarda chi e' letteralmente senza casa - vale a dire in ricoveri o per strada.
- In nessun stato il salario minimo mensile full-time copre il costo di un posto letto a regime di ''equo canone di mercato''
- La meta' dei bambini e delle donne senza casa sono in fuga da una violenza (studio Ford Foundation - 1990)
- Circa un terzo dei senza casa statunitensi sono reduci di guerra.
- Di 80 comunita' osservate, l'80% possiede leggi che vietano il campeggio o il pernottamento in spazi pubblici, il 100% non ha ricoveri d'emergenza capaci di soddisfare la domanda.
- Tra il 1990 e il 2000, nella citta' di San Francisco, il numero totale di sfratti ha raggiunto la cifra di 90.000. questo numero non comprende chi ha perso abitazioni degli enti case popolari, gli immigrati che hanno lasciato l'abitazione in seguito alla minaccia di ricevere un controllo de ''La Migra'', o il numero di residence bruciati in incendi di sospetta matrice dolosa. (James Tracy attivista lotta per la casa SF)
- Gli afro americani rappresentano solo l'8% della popolazione di San Francisco, ma sono il 50% degli ospiti dei ricoveri d'emergenza cittadini (James Tracy)
- Percentuale di intervistati convinta che il sistema carcerario stia svolgendo un eccellente lavoro per la riabilitazione dei prigionieri: 2%
- Percentuale di intervistati che ritiene il sistema carcerario abile a garantire un ambiente sano per i detenuti: 5%.
- Percentuale di intervistati che ritiene il sistema carcerario perfettamente abile nel prevenire la fuga dei detenuti: 90%.
- Nel mondo, secondo Amnesty International nel 2004 sono state giustiziate 4000 persone, e 7395 sono state condannate a morte.
- Numero di detenuti nei bracci della morte delle prigioni statunitensi (Gennaio 2005): 3455.
- La probabilita' che un difensore ottenga una sentenza di morte per i neri sono quattro volte maggiori che per i bianchi.
- Tra il 1990 ed il 1999, negli Stati Uniti sono state aperte 245 nuove prigioni, in aree rurali o in prossimita' di piccole citta', con un ritmo di una ogni 15 giorni.
- Negli Stati Uniti ci sono piu' prigioni che Wal-Marts (la piu' grossa catena di ipermercati statunitensi)
- Il numero di detenuti negli U.S. e' maggiore del numero di agricoltori.
- Il costo annuale (1990) del mantenimento di tutti gli istituti di pena statunitensi e' di 50 miliardi di dollari.
- La totalita' dei detenuti dichiarati abili e' richiesta per il lavoro in carcere.
- Nel 1998 negli Stati Uniti vi erano 2500 imprese carcerarie.
''Il carcere e' antitetico all'evoluzione naturale dell'umanita', alla maturazione e allo sviluppo del suo intero potenziale di autentica civilta' umana. Il carcere ha le sue radici nelle colonie, nei forti, nelle riserve, nelle piantagioni, nelle basi militari, nei ghetti e nelle comunita' colonizzate, senza diritti
Baridi Williamsun, ''domestically exiled refugee'' (Pelican Bay)

Se non direttamente specificato, tutte le statistiche provengono da queste fonti:
Bureau of Justice Statistics (BJS), The Prison Index, Legal Services for Prisoners with children, Free Battered women, Critical resistance, All of Us or None.


link/contatti:
buildingbloc@riseup.net
www.in-sides.net
contattateci per ricevere aggiornamenti sui nostri progetti e sulle nostre performance

sitografia:
Attivismo sul carcere:
All of Us or None
www.allofusornone.org
Critical Resistance national and local websites www.criticalresistance.org
California Coalition of Women Prisoners www.womenprisoners.org/
Photovoice project www.prisonerswithchildren.org/news/photovoice.htm
Free Battered Women
freebatteredwomen.org
Prison Activist Resource Center (PARC) www.prisonactivist.org
Prison Moratorium Project
nomoreprisons.org
Diritto alla casa e diritto al lavoro:
Coalition On Homelessness
www.sf-homeless-coalition.org
San Francisco Tenants Union
sftu.org
Just Cause Oakland
justcauseoakland.org
St. Peters Housing Committee
415-487-9203
POWER
www.unite-to-fight.org
Altri:
Freedom Archives
www.freedomarchives.org
Active Solidarity
www.activesolidarity.net
BuildingBloc patches di Joshua Short
Display in lobby di the Prison Poster Project, SF Print Collective, Just Cause Oakland

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