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Istituti penitenziari di Parma

Via e numero civico: strada Burla, 57
Data della visita: 04/12/2025
CAP: 43122
Comune: Parma
Regione: EMILIA-ROMAGNA
Tipologia: CASA CIRCONDARIALE, CASA DI RECLUSIONE
Dislocazione: Urbana
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico: SI
E' presente una fermata dell'autobus davanti all'istituto dove ferma la linea 21 che conduce alla stazione dei treni, dal lunedì al sabato.
Telefono: 05217089
Email: cr.parma@giustizia.it

L'ISTITUTO IN SINTESI

L'istituto penitenziario di Parma è l'unico di massima sicurezza della regione. Il 4.12.25 vi erano ristrette 788 persone, di cui 64 in regime di 41-bis o.p., 34 in "Alta sicurezza 1" e 231 in "Alta sicurezza 3", a fronte di una capienza regolamentare di 655 unità. Le sezioni di Alta Sicurezza sono state visitate in data 23.12.25.
L'istituto si compone di un edificio separato dedicato unicamente alle persone ristrette in regime di 41-bis o.p., uno dedicato ai semiliberi e due padiglioni:uno di più recente costruzione, dedicato esclusivamente a persone in regime di media sicurezza (2 sezioni a trattamento avanzato e 2 a trattamento ordinario), e uno più vecchio, composto da due palazzine collegate: in una vi sono 2 sezioni AS1 e 4 sezioni AS 3 e nell'altra 2 sezioni AS3 (c.d. "annesso SAI") e 4 sezioni MS (a trattamento ordinario con una semi sezione ex art. 32 o.p.), con i rispettivi reparti di isolamento.
Tra i due lati si trovano la sezione SAI (Servizio Assistenza Intensiva) e la sezione "Crupi" (dove sono collocati detenuti con disabilità gravi).
Il clima nelle sezioni di media sicurezza del vecchio padiglione - a trattamento ordinario, c.d. "a celle chiuse" - appare teso.
I piccoli passeggi della sezione isolamento per MS (c.d. Iride) appaiono inutilizzati.
Rispetto alla visita del 2024, si segnala l'avanzamento dei lavori sull'impianto di riscaldamento del vecchio padiglione. In molte celle, però, si lamenta ancora la mancanza di acqua calda. Le condizioni strutturali del nuovo padiglione appaiono migliori. Qui il Provveditorato ha proposto di valutare l'inserimento di una quarta branda nelle celle, attualmente triple.
Le gestione della quotidianità detentiva appare particolarmente complessa data la compresenza di una popolazione carceraria molto anziana (presenti al momento della visita una 90enne e circa una 70ina di over 70) e di una popolazione giovane con gravi problemi di dipendenza da farmaci e stupefacenti.
Al momento della visita, la Direzione segnala una riduzione delle attività per la popolazione detenuta in Alta Sicurezza a seguito della circolare n. 454011 del 21.10.2025, a firma del DAP, che prevede una richiesta di autorizzazione per gli eventi da svolgersi presso gli istituti ospitanti tali circuiti, anche per le persone detenute in media sicurezza, le cui attività, però, sembrano non aver subito alcuna contrazione a seguito di tale provvedimento.

31/10/202530/11/202531/12/202531/01/202628/02/202631/03/202630/04/202631/05/202630/06/202631/07/202631/08/202630/09/2026
Capienza655655655655655655655655655655655655-
Presenti776786772771692758773804803791804811-
Donne-------------
Stranieri291294285288281323329338332325326330-

I dati di questa sezione provengono dal Dipartimento dell'Amministrazione Peniteziaria

LA STRUTTURA

Anno di costruzione:Dopo il 1980Anno di apertura:1992

Condizioni generali della struttura:

In generale, le condizioni strutturali del vecchio padiglione appaiono migliorate rispetto agli anni scorsi: sono stati fatti lavori di ritinteggiatura, lavori sugli impianti elettrici e sono avanzati i lavori sull'impianto di riscaldamento. In diverse celle, però, si continua a lamentare la mancanza di acqua calda e problemi di infiltrazioni dal tetto. Alcune sezioni appaiono buie, e in quella ex art. 32 la stanza della socialità è ricavata nella lavanderia, con lavandino non funzionante.
Molto freddo il reparto di isolamento per MS.
Le sezioni c.d. "annesso SAI" (in cui sono ristrette persone in regime AS3), create per agevolare l'accesso alle cure mediche di persone con problemi sanitari ma non assegnate alle sezioni SAI o Crupi, risultano alla visita del 23.12.25 in buone condizioni, ma molto buie a causa del malfunzionamento di diversi neon. L'area sanitaria ha espresso diverse perplessità su tali sezioni, anche rispetto alla loro inadeguatezza strutturale.
Il nuovo padiglione appare in condizioni migliori, più caldo (il riscaldamento è a pavimento) e con spazi più ampi e luminosi (sia le celle e i bagni che gli spazi per la socialità e le attività trattamentali).
Il reparto SAI, un poco buio, ospita in condizioni confortevoli (ambienti caldi, puliti, con divieto di fumo) 25 detenuti in regime misto (MS, AS1, AS2) in virtù della flessibilità praticabile in struttura ospedaliera. I pazienti sono in larga parte "semiautonomi", ma comunque assistiti da 8 piantoni. Lo spazio esterno per l'ora d'aria è piccolo e utilizzato a rotazione. Le salette per la socialità piuttosto spoglie.
Il CRUPI ospita detenuti AS3 con forme certificate di disabilità, assistiti da piantoni fissi e reclutabili al bisogno. Gli ambienti sono caldi e puliti, con i 14 detenuti distribuiti in 9 celle ampie e confortevoli. Quando vengono meno le necessità cliniche, i detenuti ospitati non vogliono andarsene, asserendo che al CRUPI hanno finalmente trovato "tranquillità".

GLI SPAZI DETENTIVI

Numero e tipologia delle sezioni detentive:

Il vecchio padiglione, composto da due palazzine, ospita da un lato ("casa di reclusione") 6 sezioni di alta sicurezza (AS1: sez. 2A e 3A; AS3: sez. 1A, 1B, 2B, 3B); dall'altro lato ("casa circondariale") vi sono 4 sezioni di media sicurezza a trattamento ordinario (1A, 1B, 2A, 3A) di cui una semi sez. ex art. 32 o.p. nella 3A (19 detenuti) e 2 sezioni per detenuti AS3 con problemi di salute che non sono nelle condizioni di essere collocati al SAI (c.d. annesso SAI).
Vi sono poi due sezioni di isolamento, una per MS (Iride) e una AS.
Tra le due palazzine del vecchio padiglione si trovano le sezioni SAI (Servizio assistenza intensiva) e Crupi (Detenuti con disabilità gravi).
Il nuovo padiglione ospita 4 sezioni di media sicurezza, di cui due a trattamento ordinario e due a trattamento avanzato.
Vi sono poi un edificio dedicato al regime ex art. 41 bis o.p. e uno dedicato alla semilibertà.

Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita

In data 4.12.25 sono state visitati tutti i piani del nuovo padiglione, la sezione SAI e il reparto Crupi e le sezioni MS del vecchio padiglione.
In data 23.12.25 sono state visitate le sezioni AS (ad eccezione di quelle AS1).

Condizioni generali delle celle visitate:

Le celle del vecchio padiglione sono buie (presente schermatura in tutte le finestre) e di dimensioni contenute, ma le condizioni appaiono discrete. Sono doppie con l'eccezione del c.d. annesso SAI, dove sono tendenzialmente singole.
In molte sezioni si lamenta la mancanza di acqua calda, nonostante proseguano gli interventi di manutenzione sulle caldaie. La temperatura, nonostante i lavori, appare piuttosto rigida. Le docce sono collocate nei piccoli bagni delle celle.
Le celle del nuovo padiglione appaiono più grandi e più luminose. Ospitano 3 detenuti ed è previsto l'ampliamento a 4. Il bagno è più ampio e dotato, oltre che di doccia, di bidet. Ad ogni piano è presente una stanza per detenuti disabili.
Nelle sezioni CRUPI e SAI

In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per ogni personaND
La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionanteNO
È garantita l’acqua calda in tutte le celle visitateNO
Il wc è in ambiente separatoSI
È presente la doccia nelle celle visitateSI
E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adultiNO
Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilitàSI

La sezione 1B della casa di reclusione (AS3) risulta particolarmente sporca e molti dei neon nelle sezioni 1A e 2B (AS3) risultano non funzionanti. Nei corridoi della sezione 3B della casa di reclusione (AS3) si registrano infiltrazioni d’acqua piovana, la direzione riferisce che sono già stati appaltati i lavori di sistemazione.

GLI SPAZI COMUNI

Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni

Nel vecchio padiglione, ogni sezione ha una saletta della socialità, un locale lavanderia (tranne che nella semi sez. ex art. 32, dove la sala della socialità è ricavata nella lavanderia) e uno per i frigoriferi. Gli spazi per la lavanderia sono dotati di lavatrice e asciugatrice ma non in tutte le sezioni. Nella semi sez. ex art. 32, dove mancano gli elettrodomestici, non funziona nemmeno il lavandino.
Le sale della socialità risultano più o meno fornite (con biliardino, tavoli e sedie) e frequentate a seconda delle sezioni.
Ai piani si trovano anche delle salette polivalenti, utilizzate dal personale sanitario quando è necessario intervenire in sezione, e delle postazioni per i video-colloqui (nel vecchio padiglione: 14 postazioni per la media sicurezza e 6 per l'alta sicurezza).
Nel nuovo padiglione, ogni piano dispone di un'ampia sala della socialità (con tavoli, sedie, biliardino e ping pong) e di una sala polivalente. Vi sono poi al piano terra spazi comuni dedicati all'area sanitaria e alle attività, e una biblioteca, ristrutturata recentemente, al quale possono accedere i detenuti del nuovo padiglione e i detenuti Sai e Crupi, dove si tengono anche varie attività, come la redazione di ristretti orizzonti per MS, i gruppi Giovani adulti e le attività con le scuole. Vi è anche la cucina che serve il padiglione.

Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazioneSI
Ci sono spazi per le lavorazioniSI
Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialitàSI

Le salette socialità del vecchio padiglione sono particolarmente spoglie: quelle per i detenuti in AS3 sono dotate, comunque, di tavoli e sedie di plastica e un biliardino, mentre quelle per detenuti in MS non sempre sono dotate sia di tavoli che di sedie che di biliardino.
Nel nuovo padiglione, oltre a tavoli, sedie e biliardino è presente anche il tavolo da ping pong.

Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni

Le aree passeggi sono tutte esclusivamente di cemento e dotate di piccola tettoria. Particolarmente cupe le aree passeggio della sezione isolamento Iride, che appaiono di fatto inutilizzate.
E' presente un'area esterna per i colloqui nel periodo estivo, dotata di diversi gazebo.

Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusivaSI
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestraND
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivoND
C'è un’area verde per colloqui nei mesi estiviSI
Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazioneNO

Nel quadro generale di una struttura che appare più curata rispetto a visite precedenti e nonostante i limiti spaziali, anche gli spazi comuni appaiono generalmente più accoglienti. La sala polivalente destinata alle attività teatrali è bella, ospitale, ben strutturata.

PERSONE DETENUTE

Numero al momento della visita788Capienza regolamentare655
Numero donne0Numero stranieri295
Tasso di affollamento120,3%% stranieri37,4%
Numero giovani adulti44N. trasferimenti da IPM nell’anno precedente0
N. persone con condanna definitiva619% definitivi78,6%
Numero persone trans0N. persone in art. 2117
N. persone in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta0
Numero detenuti in Alta Sicurezza AS134Numero persone in semilibertà17
Numero persone in Alta Sicurezza AS20N. persone protette perché collab. di giustizia0
Numero persone in Alta Sicurezza AS3231N. persone protette in sez. Z (fam. di collaboratori)0
N. persone in regime ex 41bis co.262Numero persone protette per altre ragioni0

A seguito di alcuni mesi dalla visita si è verificato un trasferimento massiccio di detenuti in AS1 verso altri istituti di pena.

PERSONALE

C'è un direttore incaricatoIncaricato solo in questo istitutoNomeTazio Bianchi
Numero educatori previsti in pianta organica12Numero educatori effettivamente presenti10
Polizia penitenziaria prevista423Polizia penitenziaria effettivamente presente375
Sono presenti ministri di culto diversi dal cappellano cattolico?SI

Se si, di quale confessione

Cristiani evangelici, Islamici, Testimoni di Geova

Numero mediatori linguistici e culturali ministeriali1

Specificare se ci sono altri mediatori e con quali risorse vengono pagati

C'è un altra figura di mediatore, pagata dal Comune

N. volontari

Quante volte il magistrato di sorveglianza entra in istituto?Almeno una volte al mese

Il numero di volontari sarebbe "in aumento". Il magistrato di sorveglianza è presente, accede anche più di una volta al mese.
Ci sono corsi di formazione per il personale (ad es. per l'utilizzo dello sfollagente); uno psicologo del Provveditorato che sta svolgendo un'osservazione sulle condizioni di lavoro in sezione e nei punti critici.
Al di là dei problemi relativi al reclutamento "difficoltoso" di nuovi agenti di pp, ci viene segnalato che 20 agenti su 70 (nuove assegnazioni) si sono allontanati (trasferimenti e congedi).

EVENTI CRITICI

N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente315
N. di suicidi nel corso dell'anno precedente3
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente44
N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi5
"Provvedimenti di isolamento disciplinare (esclusione dalle attività in comune) irrogati nell'anno precedente"93
Numero persone in isolamento al momento della visita9

Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento

L'isolamento della media sicurezza (IRIDE) è un reparto separato di dieci celle (di cui 9 occupate al momento della visita), che seppure in condizioni migliori rispetto alle ultime visite, anche grazie ai lavori di ritinteggiatura, appare in condizioni deteriori rispetto al resto dell'istituto: fa molto freddo e appare di fatto inutilizzato lo spazio aperto.

I primi 11 mesi del 2025 sembrano configurare una riduzione complessiva degli eventi critici (844 contro i 1025 dell'intero 2024). In particolare gli atti di autolesionismo passano da 315 a 197. Crescono gli isolamenti per ragioni disciplinari (da 93 a 109).

SANITÀ

È presente un medico/i 24 ore su 24?SI

Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri

Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi

Specialisti che entrano regolarmente in istituto

InefettivologoSIOrtopedicoSI
CardiologoSIDermatologoNO
GastroenterologoNOOculistaSI
PneumologoSIDentistaSI

Specificare sulla presenza dei medici

Vi sono 2 medici h 24 (uno per sez. Sai e Crupi) e 3 infermieri. La mattina 11 medici di medigina generale + gli specialisti.
Dal lun al ven, tutti i giorni, vi sono 2 psichiatre UOS e 1 lib. professionista.
Vi sono 3 psicologi, 1 a tempo pieno, 1 lib. prof. + 1 ., 2 educatori e i tirocinanti.
Oltre agli specialisti indicati, vi è un tecncico odontoiatrico, e specialisti di radiologia (eco doppler + referti in telemedicina), diabetologia in telemedicina, fisiatria e fisioterapia (vi sono diverse sale per riabilitazione e trattamento), urologia, oncologia 2 volte al mese e cure palliative in caso di necessità.
Ci viene riferito che le équipes sono stabili e strutturate.
Vengono espresse perplessità sulle sezioni c.d. annesso Sai perché non vi corrisponde l'organizzazione dell'area sanitaria ("non ci hanno nemmeno consultati"). Inoltre vi sarebbero problemi strutturali. Nel giorno precedente alla visita vi sarebbe stata un'ispezione dell'ufficio igiene dell'Ausl.
La sezione Sai ospita pazienti molto gravi, ciò che rende complessa la sua gestione (300 i pazienti internistici).
Ci viene riferito che le visite esterne saltano spesso per la mancanza di agenti.

Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento264
Esiste una sezione per tossicodipendenti?NO

Ci viene riferito dei molti nuovi ingressi con problemi di dipendenza tra i 18 e i 26 anni, per lo più stranieri. Sembra cambiato lo stile di consumo e l'utenza tossicodipendente, con una prevalenza di abuso di farmaci, anche se la "droga elettiva" è il crack. "La ricerca continua di alterazione che registriamo fuori si ripercuote poi sul carcere, dove spesso entrano persone in crollo dopo 5 o 6 giorni di abusi continui di crack e farmaci"
"Sono stati due anni terribili": la psichiatria ha in carico più che il deterioramento cognitivo, quello personologico e sociale. Il rapporto tra domanda di alterazione da farmaci e autolesionismo viene delineato con l'espressione "modalità richiestiva terrificante" da parte dei detenuti. Ci vengono segnalate anche "pressioni" da parte della pp per aumentare o tenere alti i dosaggi di psicofarmaci.
Dei 264 pazienti SERT, 25 sono in trattamento con metadone. 28 hanno una doppia diagnosi (dipendenza e psichiatrica).
Non semplice anche la ricostruzione delle identità dei singoli, perché spesso vi sono molti alias e i ponti tagliati con l'esterno.
L'equipe dimittendi lavora con la rete sociale del comune.

Quante persone presentano diagnosi psichiatriche gravi?39
Quante persone fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici (ad es. benzodiazepine)?137

Quante persone fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi?

Numero persone detenute in attesa di un posto in REMS0
E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica")NO

Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria?) e la conformazione

Quanti Trattamenti sanitari obbligatori (TSO) sono stati fatti nel corso dell'anno precedente?0

Dove sono stati eventualmente eseguiti i TSO

Sono circa 300, secondo quanto riferito dall'area sanitaria, i detenuti con problemi di salute "seri, compresi gli scompensati". Tra le diagnosi psichiatriche gravi, 9 psicosi e 30 disturbi dell'umore.
Complessivamente 137 persone con diagnosi psichiatrica, di cui 28 con doppia diagnosi. Tutti i 137 prendono sedativi o ipnotici (ansiolitici).
Si fa utilizzo di antiepilettici o antipsicotici (es. Quetapina), in dose blande per sfruttarne gli effetti di stabilizzanti dell'umore.
L'ultimo giro di distribuzione della terapia è alle 21, con consegna. Continua l'esclusione di alcuni psicofarmaci (Lirica, akineton, tavor, travadol, gabapentin etc.) e in generale farmaci d'abuso (alcuni oncologici), come da linee di indirizzo regionali, con farmaci sostitutivi. Il problema si pone quando arrivano detenuti da altre regioni con prescrizioni: si creano tensioni importanti che gravano sulla polizia penitenziaria in primis, che a sua volta preme sull'area sanitaria.
La popolazione sanitaria ha anche molti anziani: un novantenne, diversi ottantenni, il 30/35% dell apopolazione ha più di 60 anni.
Non ci sono stati TSO né nel 2024 né nel 2023, mentre ce n'è stato uno nel 2025, per problemi diagnostici, avvenuto nel repartino del Pronto Soccorso con consulenza psichiatrica e rientrato in ATSM.
Nonostante i miglioramenti percepiti rispetto a visite passate, l'area sanitaria si mantiene critica: "la struttura cade a pezzi, con problemi di muffa e umidità. Le tubature sono precarie ed è frequente che i detenuti possano utilizzare in cella solo acqua gelida o rovente".
L'area sanitaria segnala difficoltà di monitoraggio ("ad es. per la scabbia") legate all'assenza di una "vera" sezione nuovi giunti. Si segnala peraltro un miglioramento del clima relazionale tra operatori sanitari, agenti di pp, e staff giuridico-pedagogico: "ci conosciamo meglio e c'è stato uno sforzo importante da parte loro". Resta assai problematica la copertura delle visite all'esterno per carenza di agenti, confermata da un graduato di pp: "Mai turni da meno di 8 ore, stress, posti di guardia e di sentinella che saltano, non solo difficoltà per le traduzioni..."

LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria228
Numero lavoratori per datori di lavoro esterni39

Per i posti alle dipendenze dell'A.P., la rotazione è mensile tranne Mof e cucina. Tutti sono in regola con il Modello Unilav.
Per i lavoratori alle dipendenze di datori di lavoro esterni sono 16 semiliberi, 11 in art. 21 esterni e 12 di AS3 che lavorano per Kibo (assemblaggio)

Numero totale di persone attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale9

Attualmente ci sono 9 detenuti in formazione professionale per la lavanderia. In altri momenti ci sono stati corsi su: Hccp, patentino, giardinaggio, imbianchino. sono 4 gli enti di formazione, capofila il CEFAL.

Dal carcere è possibile chiedere/rinnovare di questi documentiCarta di identità, Patente, Permesso di soggiorno, Richiesta protezione internazionale

ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE

Elenco corsi scolastici attualmente attivi

Nel corso del 2025 sono stati attivati corsi di alfabetizzazione per MS (10 iscritti), corsi di potenziamento della lingua italiana per AS3 (13 iscritti), scuola media di primo livello (22 iscritti, 12 As 3 e 9 As1), istituto alberghiero AS 3 (17 iscritti) e ragioneria per MS (32 iscritti). Vi sono poi circa 50 iscritti al Polo Universitario Penitenziario, di cui 38/39 AS

N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici144

Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso

Attività teatrali (Protocollo fondazione teatro regio e teatro regionale), corsi di musica, scacchi, letture, rugby, calcio. Si segnalano significativi progressi nella copertura delle postazioni del PUP con accesso parziale a internet.

Attività destinate ai giovani adulti

Vi sono attività di gruppo specifiche per i Giovani Adulti, che si tengono nella biblioteca del nuovo padiglione.

QUOTIDIANITA’ DETENTIVA

Elencare in quali sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e in quali no, specificando perché

Le celle sono aperte 11 ore per le sezioni a trattamento intensificato.
Nelle sezioni ordinarie ci sono 4 ore di aria e 4 di socialità a celle chiuse/saletta.
Le sezioni di Alta sicurezza hanno 4 h di aria o socialità a celle chiuse/saletta.

Elencare in quali sezioni le non si fanno almeno 4 ore d’aria al giorno

Sezioni di isolamento

Descrivere gli spazi per i passeggi

Ci sono coperture e dei piccoli lavandini. Cupe e non utilizzate le aree grigie dell'isolamento.

Le persone detenute possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomiaNO

Organizzazione della media sicurezza

In applicazione della circolare del 18 luglio 2022, l'istituto di Parma ha individuato sezioni a "trattamento ordinario" e sezioni a "trattamento avanzato". Nel vecchio padiglione troviamo tre sezioni a "trattamento ordinario". Le differenze evidenti di "clima" tra queste ultime vengono attribuite ai problemi che si pongono in quelle a maggioranza maghrebina a fronte di una maggiore tranquillità di quelle abitati Da "albanesi e italiani". Nel nuovo padiglione vi sono invece 2 sezioni a "trattamento avanzato" e 2 a "trattamento ordinario". Nelle sezioni a "trattamento ordinario" è possibile uscire dalle celle per recarsi all'aria tra le 9 e le 11 e tra le 13 e le 15. Per quanto attiene alla semisezione ex32 registriamo un clima più disteso e una condizione più decorosa degli spazi, anche se un agente di pp (su due presenti al piano) ci riferisce: "ora è tranquilla, ma stamattina c'è stato movimento e uno è finito all'ospedale". Notiamo che una cella è stata ricavata all'intersezione tra le due semisezioni di fronte al box di pp: "per tenere sotto controllo i più critici".

Nel corso della visita alla sezione ex32 abbiamo intercettato le lamentele di un detenuto: "Niente vestiti, niente acqua calda, niente scuola, niente sigarette. E io non ho niente. Per fortuna che mi aiutano con la terapia".

CONTATTI CON L’ESTERNO

Quante persone detenute effettuano videochiamate con i familiari?TRA LA METÀ E TRE QUARTI
È prevista una qualche forma di accesso al web per le persone detenute?NO

videocolloqui: 14 postazioni MS e altre 6 per AS + 2 posti per AS nella "casa circondariale". Ultimo turno alle 15, fino alle 16.
Circa 70/80 videocolloqui al giorno + 50 colloqui al giorno (per AS, meno ore in presenza e più in video).

Spazi dedicati all'attesa per i colloqui con i familiari

Spazi in cui si svolgono i colloqui con i familiari

ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI

Nel quadro complessivo di una pressione in ingresso difficile da gestire in regione sulla media sicurezza, la direzione ci informa che negli ultimi mesi la capienza complessiva è stata ampliata con la progressiva aggiunta di 60 letti, comunque "solo dove compatibile con gli standard di metratura".

INDICATORI QUANTITATIVIIstituti penitenziari di ParmaMedia degli istituti visitati nel 2025
Tasso di affollamento120,3%131,2%
Numero detenuti per ogni art. 214641,3
% lavoratori33,9%26,9%
% stranieri37,4%31,6%
% definitivi78,6%63,8%
% detenuti coinvolti nei corsi scolastici18,3%26,3%
% detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale1,1%6,4%
Numero detenuti per ogni educatore78,875,5
Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria2,12,2
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti40,018,5
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti5,62,3
Provvedimenti di isolamento disciplinare nell'anno precedente ogni 100 detenuti11,819,8
Persone con diagnosi psichiatriche gravi4,9%8,1%
Persone che fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici17,4%46,9%
Persone che fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi0,0%18,6%

GLOSSARIO

Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.

Art. 21 OP: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.

Art. 32 reg. esec.: sono reparti in cui vengono collocati i detenuti che abbiano un comportamento che richiede particolari cautele, anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni.

Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.

Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.

Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.

ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.

Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.

Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.

Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.

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