Test istituto foglio Google
Istituti penitenziari di Parma
Via e numero civico: strada Burla, 57
Data della visita: 04/12/2025
CAP: 43122
Comune: Parma
Regione: EMILIA-ROMAGNA
Tipologia: CASA CIRCONDARIALE, CASA DI RECLUSIONE
Dislocazione: Urbana
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico: SI
E' presente una fermata dell'autobus davanti all'istituto dove ferma la linea 21 che conduce alla stazione dei treni, dal lunedì al sabato.
Telefono: 05217089
Email: cr.parma@giustizia.it
L'ISTITUTO IN SINTESI
L'istituto penitenziario di Parma è l'unico di massima sicurezza della regione. Il 4.12.25 vi erano ristrette 788 persone, di cui 64 in regime di 41-bis o.p., 34 in "Alta sicurezza 1" e 231 in "Alta sicurezza 3", a fronte di una capienza regolamentare di 655 unità. Le sezioni di Alta Sicurezza sono state visitate in data 23.12.25.
L'istituto si compone di un edificio separato dedicato unicamente alle persone ristrette in regime di 41-bis o.p., uno dedicato ai semiliberi e due padiglioni:uno di più recente costruzione, dedicato esclusivamente a persone in regime di media sicurezza (2 sezioni a trattamento avanzato e 2 a trattamento ordinario), e uno più vecchio, composto da due palazzine collegate: in una vi sono 2 sezioni AS1 e 4 sezioni AS 3 e nell'altra 2 sezioni AS3 (c.d. "annesso SAI") e 4 sezioni MS (a trattamento ordinario con una semi sezione ex art. 32 o.p.), con i rispettivi reparti di isolamento.
Tra i due lati si trovano la sezione SAI (Servizio Assistenza Intensiva) e la sezione "Crupi" (dove sono collocati detenuti con disabilità gravi).
Il clima nelle sezioni di media sicurezza del vecchio padiglione - a trattamento ordinario, c.d. "a celle chiuse" - appare teso.
I piccoli passeggi della sezione isolamento per MS (c.d. Iride) appaiono inutilizzati.
Rispetto alla visita del 2024, si segnala l'avanzamento dei lavori sull'impianto di riscaldamento del vecchio padiglione. In molte celle, però, si lamenta ancora la mancanza di acqua calda. Le condizioni strutturali del nuovo padiglione appaiono migliori. Qui il Provveditorato ha proposto di valutare l'inserimento di una quarta branda nelle celle, attualmente triple.
Le gestione della quotidianità detentiva appare particolarmente complessa data la compresenza di una popolazione carceraria molto anziana (presenti al momento della visita una 90enne e circa una 70ina di over 70) e di una popolazione giovane con gravi problemi di dipendenza da farmaci e stupefacenti.
Al momento della visita, la Direzione segnala una riduzione delle attività per la popolazione detenuta in Alta Sicurezza a seguito della circolare n. 454011 del 21.10.2025, a firma del DAP, che prevede una richiesta di autorizzazione per gli eventi da svolgersi presso gli istituti ospitanti tali circuiti, anche per le persone detenute in media sicurezza, le cui attività, però, sembrano non aver subito alcuna contrazione a seguito di tale provvedimento.
| 31/10/2025 | 30/11/2025 | 31/12/2025 | 31/01/2026 | 28/02/2026 | 31/03/2026 | 30/04/2026 | 31/05/2026 | 30/06/2026 | 31/07/2026 | 31/08/2026 | 30/09/2026 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capienza | 655 | 655 | 655 | 655 | 655 | 655 | 655 | 655 | 655 | 655 | 655 | 655 | - |
| Presenti | 776 | 786 | 772 | 771 | 692 | 758 | 773 | 804 | 803 | 791 | 804 | 811 | - |
| Donne | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Stranieri | 291 | 294 | 285 | 288 | 281 | 323 | 329 | 338 | 332 | 325 | 326 | 330 | - |
I dati di questa sezione provengono dal Dipartimento dell'Amministrazione Peniteziaria
LA STRUTTURA
| Anno di costruzione: | Dopo il 1980 | Anno di apertura: | 1992 |
Condizioni generali della struttura:
In generale, le condizioni strutturali del vecchio padiglione appaiono migliorate rispetto agli anni scorsi: sono stati fatti lavori di ritinteggiatura, lavori sugli impianti elettrici e sono avanzati i lavori sull'impianto di riscaldamento. In diverse celle, però, si continua a lamentare la mancanza di acqua calda e problemi di infiltrazioni dal tetto. Alcune sezioni appaiono buie, e in quella ex art. 32 la stanza della socialità è ricavata nella lavanderia, con lavandino non funzionante.
Molto freddo il reparto di isolamento per MS.
Le sezioni c.d. "annesso SAI" (in cui sono ristrette persone in regime AS3), create per agevolare l'accesso alle cure mediche di persone con problemi sanitari ma non assegnate alle sezioni SAI o Crupi, risultano alla visita del 23.12.25 in buone condizioni, ma molto buie a causa del malfunzionamento di diversi neon. L'area sanitaria ha espresso diverse perplessità su tali sezioni, anche rispetto alla loro inadeguatezza strutturale.
Il nuovo padiglione appare in condizioni migliori, più caldo (il riscaldamento è a pavimento) e con spazi più ampi e luminosi (sia le celle e i bagni che gli spazi per la socialità e le attività trattamentali).
Il reparto SAI, un poco buio, ospita in condizioni confortevoli (ambienti caldi, puliti, con divieto di fumo) 25 detenuti in regime misto (MS, AS1, AS2) in virtù della flessibilità praticabile in struttura ospedaliera. I pazienti sono in larga parte "semiautonomi", ma comunque assistiti da 8 piantoni. Lo spazio esterno per l'ora d'aria è piccolo e utilizzato a rotazione. Le salette per la socialità piuttosto spoglie.
Il CRUPI ospita detenuti AS3 con forme certificate di disabilità, assistiti da piantoni fissi e reclutabili al bisogno. Gli ambienti sono caldi e puliti, con i 14 detenuti distribuiti in 9 celle ampie e confortevoli. Quando vengono meno le necessità cliniche, i detenuti ospitati non vogliono andarsene, asserendo che al CRUPI hanno finalmente trovato "tranquillità".
GLI SPAZI DETENTIVI
Numero e tipologia delle sezioni detentive:
Il vecchio padiglione, composto da due palazzine, ospita da un lato ("casa di reclusione") 6 sezioni di alta sicurezza (AS1: sez. 2A e 3A; AS3: sez. 1A, 1B, 2B, 3B); dall'altro lato ("casa circondariale") vi sono 4 sezioni di media sicurezza a trattamento ordinario (1A, 1B, 2A, 3A) di cui una semi sez. ex art. 32 o.p. nella 3A (19 detenuti) e 2 sezioni per detenuti AS3 con problemi di salute che non sono nelle condizioni di essere collocati al SAI (c.d. annesso SAI).
Vi sono poi due sezioni di isolamento, una per MS (Iride) e una AS.
Tra le due palazzine del vecchio padiglione si trovano le sezioni SAI (Servizio assistenza intensiva) e Crupi (Detenuti con disabilità gravi).
Il nuovo padiglione ospita 4 sezioni di media sicurezza, di cui due a trattamento ordinario e due a trattamento avanzato.
Vi sono poi un edificio dedicato al regime ex art. 41 bis o.p. e uno dedicato alla semilibertà.
Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita
In data 4.12.25 sono state visitati tutti i piani del nuovo padiglione, la sezione SAI e il reparto Crupi e le sezioni MS del vecchio padiglione.
In data 23.12.25 sono state visitate le sezioni AS (ad eccezione di quelle AS1).
Condizioni generali delle celle visitate:
Le celle del vecchio padiglione sono buie (presente schermatura in tutte le finestre) e di dimensioni contenute, ma le condizioni appaiono discrete. Sono doppie con l'eccezione del c.d. annesso SAI, dove sono tendenzialmente singole.
In molte sezioni si lamenta la mancanza di acqua calda, nonostante proseguano gli interventi di manutenzione sulle caldaie. La temperatura, nonostante i lavori, appare piuttosto rigida. Le docce sono collocate nei piccoli bagni delle celle.
Le celle del nuovo padiglione appaiono più grandi e più luminose. Ospitano 3 detenuti ed è previsto l'ampliamento a 4. Il bagno è più ampio e dotato, oltre che di doccia, di bidet. Ad ogni piano è presente una stanza per detenuti disabili.
Nelle sezioni CRUPI e SAI
| In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per ogni persona | ND | ||||||||||||
| La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionante | NO | ||||||||||||
| È garantita l’acqua calda in tutte le celle visitate | NO | ||||||||||||
| Il wc è in ambiente separato | SI | ||||||||||||
| È presente la doccia nelle celle visitate | SI | ||||||||||||
| E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adulti | NO | ||||||||||||
| Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilità | SI |
La sezione 1B della casa di reclusione (AS3) risulta particolarmente sporca e molti dei neon nelle sezioni 1A e 2B (AS3) risultano non funzionanti. Nei corridoi della sezione 3B della casa di reclusione (AS3) si registrano infiltrazioni d’acqua piovana, la direzione riferisce che sono già stati appaltati i lavori di sistemazione.
GLI SPAZI COMUNI
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni
Nel vecchio padiglione, ogni sezione ha una saletta della socialità, un locale lavanderia (tranne che nella semi sez. ex art. 32, dove la sala della socialità è ricavata nella lavanderia) e uno per i frigoriferi. Gli spazi per la lavanderia sono dotati di lavatrice e asciugatrice ma non in tutte le sezioni. Nella semi sez. ex art. 32, dove mancano gli elettrodomestici, non funziona nemmeno il lavandino.
Le sale della socialità risultano più o meno fornite (con biliardino, tavoli e sedie) e frequentate a seconda delle sezioni.
Ai piani si trovano anche delle salette polivalenti, utilizzate dal personale sanitario quando è necessario intervenire in sezione, e delle postazioni per i video-colloqui (nel vecchio padiglione: 14 postazioni per la media sicurezza e 6 per l'alta sicurezza).
Nel nuovo padiglione, ogni piano dispone di un'ampia sala della socialità (con tavoli, sedie, biliardino e ping pong) e di una sala polivalente. Vi sono poi al piano terra spazi comuni dedicati all'area sanitaria e alle attività, e una biblioteca, ristrutturata recentemente, al quale possono accedere i detenuti del nuovo padiglione e i detenuti Sai e Crupi, dove si tengono anche varie attività, come la redazione di ristretti orizzonti per MS, i gruppi Giovani adulti e le attività con le scuole. Vi è anche la cucina che serve il padiglione.
| Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazione | SI | ||||||||||||
| Ci sono spazi per le lavorazioni | SI | ||||||||||||
| Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialità | SI |
Le salette socialità del vecchio padiglione sono particolarmente spoglie: quelle per i detenuti in AS3 sono dotate, comunque, di tavoli e sedie di plastica e un biliardino, mentre quelle per detenuti in MS non sempre sono dotate sia di tavoli che di sedie che di biliardino.
Nel nuovo padiglione, oltre a tavoli, sedie e biliardino è presente anche il tavolo da ping pong.
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni
Le aree passeggi sono tutte esclusivamente di cemento e dotate di piccola tettoria. Particolarmente cupe le aree passeggio della sezione isolamento Iride, che appaiono di fatto inutilizzate.
E' presente un'area esterna per i colloqui nel periodo estivo, dotata di diversi gazebo.
| Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusiva | SI | ||||||||||||
| Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestra | ND | ||||||||||||
| Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivo | ND | ||||||||||||
| C'è un’area verde per colloqui nei mesi estivi | SI | ||||||||||||
| Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazione | NO |
Nel quadro generale di una struttura che appare più curata rispetto a visite precedenti e nonostante i limiti spaziali, anche gli spazi comuni appaiono generalmente più accoglienti. La sala polivalente destinata alle attività teatrali è bella, ospitale, ben strutturata.
PERSONE DETENUTE
| Numero al momento della visita | 788 | Capienza regolamentare | 655 | ||||||||||
| Numero donne | 0 | Numero stranieri | 295 | ||||||||||
| Tasso di affollamento | 120,3% | % stranieri | 37,4% | ||||||||||
| Numero giovani adulti | 44 | N. trasferimenti da IPM nell’anno precedente | 0 | ||||||||||
| N. persone con condanna definitiva | 619 | % definitivi | 78,6% | ||||||||||
| Numero persone trans | 0 | N. persone in art. 21 | 17 | ||||||||||
| N. persone in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta | 0 | ||||||||||||
| Numero detenuti in Alta Sicurezza AS1 | 34 | Numero persone in semilibertà | 17 | ||||||||||
| Numero persone in Alta Sicurezza AS2 | 0 | N. persone protette perché collab. di giustizia | 0 | ||||||||||
| Numero persone in Alta Sicurezza AS3 | 231 | N. persone protette in sez. Z (fam. di collaboratori) | 0 | ||||||||||
| N. persone in regime ex 41bis co.2 | 62 | Numero persone protette per altre ragioni | 0 |
A seguito di alcuni mesi dalla visita si è verificato un trasferimento massiccio di detenuti in AS1 verso altri istituti di pena.
PERSONALE
| C'è un direttore incaricato | Incaricato solo in questo istituto | Nome | Tazio Bianchi | ||||||||||
| Numero educatori previsti in pianta organica | 12 | Numero educatori effettivamente presenti | 10 | ||||||||||
| Polizia penitenziaria prevista | 423 | Polizia penitenziaria effettivamente presente | 375 | ||||||||||
| Sono presenti ministri di culto diversi dal cappellano cattolico? | SI |
Se si, di quale confessione
Cristiani evangelici, Islamici, Testimoni di Geova
| Numero mediatori linguistici e culturali ministeriali | 1 |
Specificare se ci sono altri mediatori e con quali risorse vengono pagati
C'è un altra figura di mediatore, pagata dal Comune
N. volontari
| Quante volte il magistrato di sorveglianza entra in istituto? | Almeno una volte al mese |
Il numero di volontari sarebbe "in aumento". Il magistrato di sorveglianza è presente, accede anche più di una volta al mese.
Ci sono corsi di formazione per il personale (ad es. per l'utilizzo dello sfollagente); uno psicologo del Provveditorato che sta svolgendo un'osservazione sulle condizioni di lavoro in sezione e nei punti critici.
Al di là dei problemi relativi al reclutamento "difficoltoso" di nuovi agenti di pp, ci viene segnalato che 20 agenti su 70 (nuove assegnazioni) si sono allontanati (trasferimenti e congedi).
EVENTI CRITICI
| N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente | 315 | ||||||||||||
| N. di suicidi nel corso dell'anno precedente | 3 | ||||||||||||
| N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente | 44 | ||||||||||||
| N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi | 5 | ||||||||||||
| "Provvedimenti di isolamento disciplinare (esclusione dalle attività in comune) irrogati nell'anno precedente" | 93 | ||||||||||||
| Numero persone in isolamento al momento della visita | 9 |
Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento
L'isolamento della media sicurezza (IRIDE) è un reparto separato di dieci celle (di cui 9 occupate al momento della visita), che seppure in condizioni migliori rispetto alle ultime visite, anche grazie ai lavori di ritinteggiatura, appare in condizioni deteriori rispetto al resto dell'istituto: fa molto freddo e appare di fatto inutilizzato lo spazio aperto.
I primi 11 mesi del 2025 sembrano configurare una riduzione complessiva degli eventi critici (844 contro i 1025 dell'intero 2024). In particolare gli atti di autolesionismo passano da 315 a 197. Crescono gli isolamenti per ragioni disciplinari (da 93 a 109).
SANITÀ
| È presente un medico/i 24 ore su 24? | SI |
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi
Specialisti che entrano regolarmente in istituto
| Inefettivologo | SI | Ortopedico | SI | ||||||||||
| Cardiologo | SI | Dermatologo | NO | ||||||||||
| Gastroenterologo | NO | Oculista | SI | ||||||||||
| Pneumologo | SI | Dentista | SI |
Specificare sulla presenza dei medici
Vi sono 2 medici h 24 (uno per sez. Sai e Crupi) e 3 infermieri. La mattina 11 medici di medigina generale + gli specialisti.
Dal lun al ven, tutti i giorni, vi sono 2 psichiatre UOS e 1 lib. professionista.
Vi sono 3 psicologi, 1 a tempo pieno, 1 lib. prof. + 1 ., 2 educatori e i tirocinanti.
Oltre agli specialisti indicati, vi è un tecncico odontoiatrico, e specialisti di radiologia (eco doppler + referti in telemedicina), diabetologia in telemedicina, fisiatria e fisioterapia (vi sono diverse sale per riabilitazione e trattamento), urologia, oncologia 2 volte al mese e cure palliative in caso di necessità.
Ci viene riferito che le équipes sono stabili e strutturate.
Vengono espresse perplessità sulle sezioni c.d. annesso Sai perché non vi corrisponde l'organizzazione dell'area sanitaria ("non ci hanno nemmeno consultati"). Inoltre vi sarebbero problemi strutturali. Nel giorno precedente alla visita vi sarebbe stata un'ispezione dell'ufficio igiene dell'Ausl.
La sezione Sai ospita pazienti molto gravi, ciò che rende complessa la sua gestione (300 i pazienti internistici).
Ci viene riferito che le visite esterne saltano spesso per la mancanza di agenti.
| Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento | 264 | ||||||||||||
| Esiste una sezione per tossicodipendenti? | NO |
Ci viene riferito dei molti nuovi ingressi con problemi di dipendenza tra i 18 e i 26 anni, per lo più stranieri. Sembra cambiato lo stile di consumo e l'utenza tossicodipendente, con una prevalenza di abuso di farmaci, anche se la "droga elettiva" è il crack. "La ricerca continua di alterazione che registriamo fuori si ripercuote poi sul carcere, dove spesso entrano persone in crollo dopo 5 o 6 giorni di abusi continui di crack e farmaci"
"Sono stati due anni terribili": la psichiatria ha in carico più che il deterioramento cognitivo, quello personologico e sociale. Il rapporto tra domanda di alterazione da farmaci e autolesionismo viene delineato con l'espressione "modalità richiestiva terrificante" da parte dei detenuti. Ci vengono segnalate anche "pressioni" da parte della pp per aumentare o tenere alti i dosaggi di psicofarmaci.
Dei 264 pazienti SERT, 25 sono in trattamento con metadone. 28 hanno una doppia diagnosi (dipendenza e psichiatrica).
Non semplice anche la ricostruzione delle identità dei singoli, perché spesso vi sono molti alias e i ponti tagliati con l'esterno.
L'equipe dimittendi lavora con la rete sociale del comune.
| Quante persone presentano diagnosi psichiatriche gravi? | 39 | ||||||||||||
| Quante persone fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici (ad es. benzodiazepine)? | 137 |
Quante persone fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi?
| Numero persone detenute in attesa di un posto in REMS | 0 | ||||||||||||
| E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica") | NO |
Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria?) e la conformazione
| Quanti Trattamenti sanitari obbligatori (TSO) sono stati fatti nel corso dell'anno precedente? | 0 |
Dove sono stati eventualmente eseguiti i TSO
Sono circa 300, secondo quanto riferito dall'area sanitaria, i detenuti con problemi di salute "seri, compresi gli scompensati". Tra le diagnosi psichiatriche gravi, 9 psicosi e 30 disturbi dell'umore.
Complessivamente 137 persone con diagnosi psichiatrica, di cui 28 con doppia diagnosi. Tutti i 137 prendono sedativi o ipnotici (ansiolitici).
Si fa utilizzo di antiepilettici o antipsicotici (es. Quetapina), in dose blande per sfruttarne gli effetti di stabilizzanti dell'umore.
L'ultimo giro di distribuzione della terapia è alle 21, con consegna. Continua l'esclusione di alcuni psicofarmaci (Lirica, akineton, tavor, travadol, gabapentin etc.) e in generale farmaci d'abuso (alcuni oncologici), come da linee di indirizzo regionali, con farmaci sostitutivi. Il problema si pone quando arrivano detenuti da altre regioni con prescrizioni: si creano tensioni importanti che gravano sulla polizia penitenziaria in primis, che a sua volta preme sull'area sanitaria.
La popolazione sanitaria ha anche molti anziani: un novantenne, diversi ottantenni, il 30/35% dell apopolazione ha più di 60 anni.
Non ci sono stati TSO né nel 2024 né nel 2023, mentre ce n'è stato uno nel 2025, per problemi diagnostici, avvenuto nel repartino del Pronto Soccorso con consulenza psichiatrica e rientrato in ATSM.
Nonostante i miglioramenti percepiti rispetto a visite passate, l'area sanitaria si mantiene critica: "la struttura cade a pezzi, con problemi di muffa e umidità. Le tubature sono precarie ed è frequente che i detenuti possano utilizzare in cella solo acqua gelida o rovente".
L'area sanitaria segnala difficoltà di monitoraggio ("ad es. per la scabbia") legate all'assenza di una "vera" sezione nuovi giunti. Si segnala peraltro un miglioramento del clima relazionale tra operatori sanitari, agenti di pp, e staff giuridico-pedagogico: "ci conosciamo meglio e c'è stato uno sforzo importante da parte loro". Resta assai problematica la copertura delle visite all'esterno per carenza di agenti, confermata da un graduato di pp: "Mai turni da meno di 8 ore, stress, posti di guardia e di sentinella che saltano, non solo difficoltà per le traduzioni..."
LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
| Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria | 228 | ||||||||||||
| Numero lavoratori per datori di lavoro esterni | 39 |
Per i posti alle dipendenze dell'A.P., la rotazione è mensile tranne Mof e cucina. Tutti sono in regola con il Modello Unilav.
Per i lavoratori alle dipendenze di datori di lavoro esterni sono 16 semiliberi, 11 in art. 21 esterni e 12 di AS3 che lavorano per Kibo (assemblaggio)
| Numero totale di persone attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale | 9 |
Attualmente ci sono 9 detenuti in formazione professionale per la lavanderia. In altri momenti ci sono stati corsi su: Hccp, patentino, giardinaggio, imbianchino. sono 4 gli enti di formazione, capofila il CEFAL.
| Dal carcere è possibile chiedere/rinnovare di questi documenti | Carta di identità, Patente, Permesso di soggiorno, Richiesta protezione internazionale | ||||||||||||
ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE
Elenco corsi scolastici attualmente attivi
Nel corso del 2025 sono stati attivati corsi di alfabetizzazione per MS (10 iscritti), corsi di potenziamento della lingua italiana per AS3 (13 iscritti), scuola media di primo livello (22 iscritti, 12 As 3 e 9 As1), istituto alberghiero AS 3 (17 iscritti) e ragioneria per MS (32 iscritti). Vi sono poi circa 50 iscritti al Polo Universitario Penitenziario, di cui 38/39 AS
| N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici | 144 |
Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso
Attività teatrali (Protocollo fondazione teatro regio e teatro regionale), corsi di musica, scacchi, letture, rugby, calcio. Si segnalano significativi progressi nella copertura delle postazioni del PUP con accesso parziale a internet.
Attività destinate ai giovani adulti
Vi sono attività di gruppo specifiche per i Giovani Adulti, che si tengono nella biblioteca del nuovo padiglione.
QUOTIDIANITA’ DETENTIVA
Elencare in quali sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e in quali no, specificando perché
Le celle sono aperte 11 ore per le sezioni a trattamento intensificato.
Nelle sezioni ordinarie ci sono 4 ore di aria e 4 di socialità a celle chiuse/saletta.
Le sezioni di Alta sicurezza hanno 4 h di aria o socialità a celle chiuse/saletta.
Elencare in quali sezioni le non si fanno almeno 4 ore d’aria al giorno
Sezioni di isolamento
Descrivere gli spazi per i passeggi
Ci sono coperture e dei piccoli lavandini. Cupe e non utilizzate le aree grigie dell'isolamento.
| Le persone detenute possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomia | NO |
Organizzazione della media sicurezza
In applicazione della circolare del 18 luglio 2022, l'istituto di Parma ha individuato sezioni a "trattamento ordinario" e sezioni a "trattamento avanzato". Nel vecchio padiglione troviamo tre sezioni a "trattamento ordinario". Le differenze evidenti di "clima" tra queste ultime vengono attribuite ai problemi che si pongono in quelle a maggioranza maghrebina a fronte di una maggiore tranquillità di quelle abitati Da "albanesi e italiani". Nel nuovo padiglione vi sono invece 2 sezioni a "trattamento avanzato" e 2 a "trattamento ordinario". Nelle sezioni a "trattamento ordinario" è possibile uscire dalle celle per recarsi all'aria tra le 9 e le 11 e tra le 13 e le 15. Per quanto attiene alla semisezione ex32 registriamo un clima più disteso e una condizione più decorosa degli spazi, anche se un agente di pp (su due presenti al piano) ci riferisce: "ora è tranquilla, ma stamattina c'è stato movimento e uno è finito all'ospedale". Notiamo che una cella è stata ricavata all'intersezione tra le due semisezioni di fronte al box di pp: "per tenere sotto controllo i più critici".
Nel corso della visita alla sezione ex32 abbiamo intercettato le lamentele di un detenuto: "Niente vestiti, niente acqua calda, niente scuola, niente sigarette. E io non ho niente. Per fortuna che mi aiutano con la terapia".
CONTATTI CON L’ESTERNO
| Quante persone detenute effettuano videochiamate con i familiari? | TRA LA METÀ E TRE QUARTI | ||||||||||||
| È prevista una qualche forma di accesso al web per le persone detenute? | NO |
videocolloqui: 14 postazioni MS e altre 6 per AS + 2 posti per AS nella "casa circondariale". Ultimo turno alle 15, fino alle 16.
Circa 70/80 videocolloqui al giorno + 50 colloqui al giorno (per AS, meno ore in presenza e più in video).
Spazi dedicati all'attesa per i colloqui con i familiari
Spazi in cui si svolgono i colloqui con i familiari
ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI
Nel quadro complessivo di una pressione in ingresso difficile da gestire in regione sulla media sicurezza, la direzione ci informa che negli ultimi mesi la capienza complessiva è stata ampliata con la progressiva aggiunta di 60 letti, comunque "solo dove compatibile con gli standard di metratura".
| INDICATORI QUANTITATIVI | Istituti penitenziari di Parma | Media degli istituti visitati nel 2025 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di affollamento | 120,3% | 131,2% | |||||||||||
| Numero detenuti per ogni art. 21 | 46 | 41,3 | |||||||||||
| % lavoratori | 33,9% | 26,9% | |||||||||||
| % stranieri | 37,4% | 31,6% | |||||||||||
| % definitivi | 78,6% | 63,8% | |||||||||||
| % detenuti coinvolti nei corsi scolastici | 18,3% | 26,3% | |||||||||||
| % detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale | 1,1% | 6,4% | |||||||||||
| Numero detenuti per ogni educatore | 78,8 | 75,5 | |||||||||||
| Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria | 2,1 | 2,2 | |||||||||||
| N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti | 40,0 | 18,5 | |||||||||||
| N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti | 5,6 | 2,3 | |||||||||||
| Provvedimenti di isolamento disciplinare nell'anno precedente ogni 100 detenuti | 11,8 | 19,8 | |||||||||||
| Persone con diagnosi psichiatriche gravi | 4,9% | 8,1% | |||||||||||
| Persone che fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici | 17,4% | 46,9% | |||||||||||
| Persone che fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi | 0,0% | 18,6% |
GLOSSARIO
Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.
Art. 21 OP: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.
Art. 32 reg. esec.: sono reparti in cui vengono collocati i detenuti che abbiano un comportamento che richiede particolari cautele, anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni.
Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.
Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.
Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.
ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.
Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.
Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.
Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.