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Casa Circondariale di Cosenza

Casa Circondariale "Sergio Cosmai" di Cosenza
Via e numero civico:
Viale Giacomo Mancini, 320
Data della visita
05/08/2026
CAP: 87100 Comune: Cosenza Regione:
CALABRIA
Tipologia:
CASA CIRCONDARIALE
Dislocazione
Urbana
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico
SI
L'istituto è situato nel centro della città. Dalla stazione è raggiungibile sia a piedi che con i mezzi pubblici.
Telefono: 0984826001 Email:
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L'ISTITUTO IN SINTESI
La struttura ospita persone detenute appartenenti ai circuiti di Media Sicurezza e Alta Sicurezza AS3, distribuite in due sezioni articolate su tre piani. Sono inoltre presenti una sezione per i semiliberi e gli art. 21, comunemente denominata “ex femminile”, e un reparto di isolamento composto da sette celle, nel quale è collocata anche la sezione ex art. 32. Al momento della visita erano presenti 5 persone in isolamento e 5 sottoposte al regime ex art. 32.
Le schermature in plexiglass installate dal 2022 sulle finestre del lato confinante con alcune abitazioni sono state rimosse, ad esclusione di quelle alla fine del corridoio centrale. Nonostante ciò, durante i mesi estivi le temperature nelle camere di pernottamento restano particolarmente elevate, seppur si è provveduto a fornire pressoché tutte le camere di almeno un ventilatore. I servizi igienici si presentano inoltre in cattive condizioni, soprattutto a causa della scarsa aerazione e dell’insufficiente ricambio d’aria, che favoriscono la formazione di umidità e muffa.
Si conferma l'elevata presenza di persone con diagnosi psichiatriche gravi. Si registra la tendenza ad un incremento di ingressi di questo tipo e difficoltà nel reperire strutture esterne adeguate per carenza di posti.
Viene segnalata una significativa carenza di personale di polizia penitenziaria, che incide sulla gestione quotidiana, sulla sicurezza e sulla possibilità di garantire continuità alle attività trattamentali e formative.
La struttura offre attività culturali, formative e ricreative, molte delle quali realizzate con il supporto dell’Associazione LiberaMente. Sono presenti un’area verde attrezzata, un campo da calcio con pista di atletica, due palestre recentemente dotate di nuovi macchinari, aule scolastiche e un teatro utilizzato per le attività culturali.
Sotto il profilo dell'accesso alle stanze per l'affettività, al momento l'istituto ne è privo ma sussiste la possibilità di usufruire delle stanze realizzate in altri istituti della Regione (Locri, Reggio Calabria e Catanzaro).
LA STRUTTURA
Anno di costruzione:
Dal 1950 al 1980
Anno di apertura:
1982
Condizioni generali della struttura:
La struttura, nel suo complesso, presenta condizioni non omogenee e necessita di diversi interventi manutentivi. I servizi igienici versano in cattive condizioni: sono infatti presenti macchie di umidità, muffa e superfici deteriorate in quanto tutti i bagni affacciano verso l’interno e sono privi di un adeguato ricircolo d’aria. Muri e soffitti risultano scrostati in diversi ambienti. Alcuni armadietti stanno cedendo dalle pareti. Particolarmente grave quanto avvenuto in una cella al piano terra della sezione di Alta Sicurezza, dove una porzione del soffitto si è distaccata e alcuni calcinacci sono caduti sulla testa di una persona detenuta.
L’area esterna appare invece in buone condizioni: lo spazio verde è curato e attrezzato per accogliere contemporaneamente fino a quattro nuclei familiari; il campo sportivo è stato rinnovato e sono state inoltre allestite tre serre destinate alla coltivazione di ortaggi. Gli spazi comuni interni, sebbene di dimensioni ridotte, risultano complessivamente ben illuminati, ma dotati esclusivamente di pochi tavoli, quasi nessuna sedia, e un calciobalilla. La sezione di isolamento e quella destinata alle persone sottoposte al regime ex art. 32 risultano, invece, particolarmente buie, poiché situate al piano terra.
GLI SPAZI DETENTIVI
Numero e tipologia delle sezioni detentive:
L'istituto è organizzato in due padiglioni destinati uno alla media e uno all'alta sicurezza (AS3), ciascuno suddiviso su tre piani (piano terra, primo piano e secondo piano).
Ogni piano comprende celle numerate, con una capacità variabile da 9 a 14 celle per piano e una presenza che arriva fino a 6 persone per camera detentiva, per far fronte al sovraffollamento. Vi è anche una sezione separata dedicata ai semiliberi e agli art. 21 (tutti interni al muro di cinta), cui ci si riferisce come "ex-femminile" e che era stata pensata originariamente come sezione a trattamento intensificato.
Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita
Durante la visita sono state visitate le seguenti sezioni: sezione isolamento ed ex. art. 32, piano terra e secondo piano dell'alta sicurezza, piano terra e primo piano della media sicurezza.
Condizioni generali delle celle visitate:
Le celle visitate si articolano in due tipologie: i cubicoli, originariamente concepiti per ospitare due persone, e i celloni, omologati per quattro. A causa del crescente sovraffollamento, tuttavia, nelle camere di pernottamento vengono ormai allocate fino a sei persone, con una conseguente riduzione degli spazi disponibili e condizioni di convivenza particolarmente difficoltose. Non è stato possibile accertare con precisione se, in tutte le celle, risulti effettivamente garantito il parametro minimo di 3 mq calpestabili per persona; in ogni caso, la presenza di letti, arredi e suppellettili riduce sensibilmente lo spazio concretamente fruibile e rende difficoltosi anche i più ordinari movimenti all’interno della camera.
Ogni camera è dotata di una piccola zona adibita alla preparazione dei pasti e di un bagno con doccia collocato in un locale separato. Alle persone detenute vengono forniti fornellini a gas da campeggio, fino a un massimo di tre per cella, utilizzati per cucinare. L’area del lavabo, posta prima dell’accesso alla doccia, è particolarmente stretta e rende il passaggio molto angusto. In diverse docce sono presenti muffe sulle pareti e sui soffitti, riconducibili alla scarsa aerazione. Questi ambienti affacciano infatti quasi sempre sul corridoio interno, anziché verso l’esterno, impedendo un adeguato ricambio d’aria. Sono stati eliminati, su impulso della direzione e della Provveditrice, i pannelli in plexiglass e di altre schermature applicate alle finestre delle camere detentive. Rimangono presenti, invece, quelli posti al fondo del corridoio principale.
In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per ogni persona
NO
La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionante
SI
È garantita l’acqua calda in tutte le celle visitate
SI
Il wc è in ambiente separato
SI, ma è lo stesso ambiente in cui si cucina
È presente la doccia nelle celle visitate
SI
E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adulti
NO
Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilità
NO
GLI SPAZI COMUNI
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni
La sezione di Media Sicurezza dispone di diversi spazi destinati alle attività comuni e al trattamento, tra cui la biblioteca, il teatro, la cappella, tre aule studio con servizi igienici annessi, una palestra e la barberia.
Nella sezione di Alta Sicurezza sono presenti la lavanderia a gettoni, la cucina dell’istituto, una palestra, quattro aule studio tra cui quella dedicata al Polo universitario, che dispone di una piccola libreria e tre tavoli; non sono presenti però pc.
Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazione
SI
Ci sono spazi per le lavorazioni
NO
Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialità
SI
Su ogni piano, per entrambe le sezioni, è istituita una stanza per la socialità ben illuminata e adibita con un biliardino, un tavolo e poche sedie in plastica.
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni
L’area esterna dell’Istituto si presenta complessivamente in buone condizioni e risulta ben curata. Lo spazio verde consente lo svolgimento dei colloqui con i figli fino a 10 anni, non è però utilizzabile nel mese di agosto a causa del caldo.
L’Istituto dispone anche di un campo da calcio con manto erboso in buono stato, accessibile alla popolazione detenuta una volta alla settimana. Intorno al campo è stata realizzata una pista per l’attività atletica. Nell’area esterna si trovano infine alcune serre destinate alla coltivazione di ortaggi e piante aromatiche.
Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusiva
SI
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestra
SI, TRANNE SEZIONI PARTICOLARI (isolamento, transito, etc.)
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivo
SI, TRANNE SEZIONI PARTICOLARI (isolamento, transito, etc.)
C'è un’area verde per colloqui nei mesi estivi
SI
Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazione
NO
PERSONE DETENUTE
Numero al momento della visita
292
Capienza regolamentare
220
Numero donne
0
Numero stranieri
39
Tasso di affollamento
132,7%
% stranieri
13,4%
Numero giovani adulti
9
N. trasferimenti da IPM nell’anno precedente
3
N. persone con condanna definitiva
151
% definitivi
51,7%
Numero persone trans
0
N. persone in art. 21
3
N. persone in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
3
Numero detenuti in Alta Sicurezza AS1
0
Numero persone in semilibertà
3
Numero persone in Alta Sicurezza AS2
0
N. persone protette
0
Numero persone in Alta Sicurezza AS3
119
N. persone in regime ex 41bis co.2
0
Rispetto ai giovani adulti si rappresenta un incremento dei detenuti giovani, anche per trasferimento da altri IPM (principalmente Catanzaro e Palermo), seppur gli ingressi più consistenti provengono dalla libertà.
PERSONALE
C'è un direttore incaricato
Incaricato solo in questo istituto Nome Roberta Filomena Toscano
Numero educatori previsti in pianta organica
6
Numero educatori effettivamente presenti
5
Polizia penitenziaria prevista
169 Polizia penitenziaria effettivamente presente 156
Sono presenti ministri di culto diversi dal cappellano cattolico?
SI
Se si, di quale confessione
Cristiani evangelici, Testimoni di Geova
Numero mediatori linguistici e culturali ministeriali
0
Specificare se ci sono altri mediatori e con quali risorse vengono pagati
2 mediatrici pagate col progetto Integrando, una di lingua russa e una di lingua araba per 210 ore di progetto.
N. volontari
20
Quante volte il magistrato di sorveglianza entra in istituto?
Almeno una volta ogni sei mesi
La direttrice è stata reggente a Castrovillari con scadenza del mandato di qualche giorno antecedente alla visita. Tra i funzionari giuridico-pedagogici è presente anche una Dott.ssa in distaccamento in Sicilia per maternità.
Viene segnalata una grave carenza di personale appartenente al comparto sicurezza. La Direttrice riferisce che, soprattutto nei periodi a ridosso delle festività e durante i mesi estivi, la presenza media giornaliera si riduce a circa 60 unità. Anche nel giorno della visita risultavano in servizio soltanto 60 agenti, un numero insufficiente rispetto alle esigenze dell’Istituto e tale da determinare significative difficoltà nella gestione delle attività quotidiane. La situazione risulta aggravata dai tanti pensionamenti e a diverse unità di personale prossime all'acquiescenza per congedo ordinario.
Per ciò che concerne l'Ufficio di Sorveglianza si riferisce la presenza di tre Magistrati di cui è uno un particolare che si reca in istituto con regolarità.
EVENTI CRITICI
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente
4
N. di suicidi nel corso dell'anno precedente
0
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente
2
N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi
1
"Provvedimenti di isolamento disciplinare (esclusione dalle attività in comune) irrogati nell'anno precedente"
Numero persone in isolamento al momento della visita
5
Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento
La sezione destinata all'isolamento è contestualmente destinata all'accoglimento delle sezioni ex art. 32. La stessa è composta da 7 camere detentive. Al momento della visita vi erano 5 persone in isolamento e 5 persone in art. 32. Nel complesso la sezione è particolarmente angusta e buia (essendo situata al piano terra) e presenza segni di degrado strutturale (mura scrostate, muffa e altro).
SANITÀ
È presente un medico/i 24 ore su 24?
SI
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri
25
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi
66
Specialisti che entrano regolarmente in istituto
Inefettivologo
NO
Ortopedico
SI
Cardiologo
SI
Dermatologo
SI
Gastroenterologo
NO Oculista NO
Pneumologo
NO Dentista SI
Specificare sulla presenza dei medici
L’assistenza sanitaria è garantita dalla presenza dei medici SIAS, in servizio con due unità durante il turno mattutino, una nel pomeriggio e una durante la notte. Il personale infermieristico è composto complessivamente da 12 unità: tre infermieri sono presenti nel turno dalle 7:00 alle 14:00, due dalle 14:00 alle 20:00 e uno dalle 20:00 alle 7:00.
Operano inoltre tre psicologi dell’ASP, con un impegno settimanale rispettivamente di 38, 18 e 10 ore. Per quanto riguarda l’assistenza specialistica, il cardiologo è presente una volta alla settimana per complessive 10 ore, l’ortopedico per 4 ore settimanali (h. 9-13), il dermatologo nella fascia oraria dalle 8:00 alle 14:00 e il dentista tre volte alla settimana, per un totale di 21 ore.
Accede all’Istituto (due volte al mese) anche il personale del SerD territoriale. Sono inoltre presenti una chirurga, per complessive 6 ore settimanali distribuite su due giornate, e un tecnico di radiologia.
Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento
10
Esiste una sezione per tossicodipendenti?
NO
Le persone vengono trattate con metadone.
Quante persone presentano diagnosi psichiatriche gravi?
ND
Quante persone fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici (ad es. benzodiazepine)?
100
Quante persone fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi?
37
Numero persone detenute in attesa di un posto in REMS
0
E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica")
NO
Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria?) e la conformazione
Quanti Trattamenti sanitari obbligatori (TSO) sono stati fatti nel corso dell'anno precedente?
1
Dove sono stati eventualmente eseguiti i TSO
Sono stati eseguiti tutti fuori dall'istituto
Al momento della visita, 37 persone detenute risultavano sottoposte con continuità a terapia psicofarmacologica, mediante la somministrazione di stabilizzatori dell’umore, antipsicotici e antidepressivi. Secondo quanto riferito, tali farmaci vengono talvolta impiegati anche nella gestione clinica delle problematiche connesse alle dipendenze, soprattutto nei confronti delle persone che, prima dell’ingresso in Istituto, non risultavano già prese in carico dal SerD e che, pertanto, non sono inserite in un trattamento farmacologico sostitutivo, metadonico o basato su altri farmaci agonisti degli oppioidi.
Si riferiscono difficoltà nel trattamento sanitario legate alle lunghe lista di attesa per la prenotazione delle visite specialistiche esterne e carenze di personale nel nucleo operativo traduzioni. Ove è collocata l'infermeria centrale non sono presenti stanze per la degenza. Rispetto al trattamento delle persone con patologie psichiatriche si riporta una collaborazione attiva con l'UIEPE che cerca di fare da tramite con i CSM per la presa in carico.
LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
70
Numero lavoratori per datori di lavoro esterni
3
Circa 70 persone detenute al mese sono impiegate nelle lavorazioni interne, secondo turnazioni della durata di tre o sei mesi. Nel mese di agosto è previsto un incremento temporaneo di 14 unità, impiegate per tre mesi in attività di sanificazione di alcune camere di pernottamento, nell’ambito di un progetto finanziato dalla Cassa delle Ammende.
All'attività lavorativa della cucina centrale, che rifornisce tutte le sezioni, accedono esclusivamente persone del circuito AS3.
Numero totale di persone attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale
150
Nel corso dell’anno sono stati organizzati diversi corsi di formazione. Al corso HACCP hanno partecipato 25 persone detenute appartenenti al circuito di Media Sicurezza e 25 al circuito di Alta Sicurezza. Per la Media Sicurezza sono stati inoltre attivati un corso per addetti al montaggio e allo smontaggio dei ponteggi, con 10 partecipanti; un corso per l’utilizzo dei carrelli elevatori, con 6 partecipanti; un corso sull’impiego dei dispositivi di protezione individuale, frequentato da 9 persone; un corso per elettricisti cui hanno preso parte 5 persone. Al corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro hanno infine preso parte 49 persone della Media Sicurezza e 45 dell’Alta Sicurezza.
Dal carcere è possibile chiedere/rinnovare
questi documenti
Carta di identità, Patente, Permesso di soggiorno
ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE
Elenco corsi scolastici attualmente attivi
Scuola elementare, scuola media (CPIA), scuola professionale alberghiera per la media sicurezza; per l'alta sicurezza sono attivi i corsi di scuola media inferiore, scuola professionale alberghiera, scuola secondaria per tecnico commerciale e PUP dell'Unical di Rende con 14 nuovi iscritti.
N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici
100
Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso
Corso di Street Art con i Lions, corso di pittura, scrittura creativa e presentazione del libro Controluce, progetto Serre e cineforum. Parte di tali attività sono finanziate tramite Cassa delle Ammende.
Attività destinate ai giovani adulti
0
QUOTIDIANITÀ DETENTIVA
Elencare in quali sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e in quali no, specificando perché
Nessuna
Elencare in quali sezioni le non si fanno almeno 4 ore d’aria al giorno
Tutte
Descrivere gli spazi per i passeggi
Gli spazi per i passeggi dell'isolamento sono cubicoli con le grate anche sul soffitto. Gli altri sono molto esposti e per questo molto caldi, nonostante la presenza di un nebulizzatore. Una parte è coperta e vi è un wc ma senza porta. Sono tutti cementati senza alcuna attrezzatura aggiuntiva se non qualche sedia di plastica e una panchina cementata che corre lungo il muro di fronte l'ingresso.
Le persone detenute possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomia
NO
Organizzazione della media sicurezza
La sezione ex art. 32 è posta al piano terra del padiglione dove risiede l'AS. Si compone di 3 camere, vicine alle stanze di isolamento. La camera contiene un letto, uno sgabello e pochi arredi. Ogni camera è dotato di un bagno.
Anche nella media sicurezza le celle sono chiuse per tutta la giornata, le 8 ore sono garantite solo con accesso a scuola e/o altre attività. Al momento della visita tutta la popolazione reclusa si trovava in camera detentiva.
La questione dei frigoriferi viene gestita anche qui con il collocamento dei medesimi lungo il corridoio e la possibilità di accedervi esclusivamente tramite il lavorante.
Per il resto si trascorre la maggior parte della giornata in cella, con possibilità di uscita legata esclusivamente alle attività e una piccola porzione della giornata destinata alla socialità.
CONTATTI CON L’ESTERNO
Quante persone detenute effettuano videochiamate con i familiari?
ND
È prevista una qualche forma di accesso al web per le persone detenute?
NO
Spazi dedicati all'attesa per i colloqui con i familiari
Risulta presente un Block house esterno di nuova costruzione dotato di armadietti e la cui realizzazione è stata garantita dall'associazione Bambini senza Sbarre, destinato all'attesa dei familiari con bambini. Viene specificato che tendenzialmente si evita l'attesa grazie alle fasce orarie di accesso ai colloqui (10-11).
Spazi in cui si svolgono i colloqui con i familiari
Esistono spazi per i colloqui intimi
NO
La stanza si trova nel carcere di Locri, la persona detenuta che ne fa richiesta - se autorizzata - viene inviata a Locri.
I colloqui vengono effettuati tutti i giorni alternativamente tra Media e Alta Sicurezza. Allo stesso modo si alternano i videocolloqui. Alla Media Sicurezza viene garantito un giorno in più.
ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI
INDICATORI QUANTITATIVI
Casa Circondariale "Sergio Cosmai" di Cosenza Media degli istituti visitati nel 2025
Tasso di affollamento
132,7% 131,2%
Numero detenuti per ogni art. 21
97 41,3
% lavoratori
25,0% 26,9%
% stranieri
13,4% 31,6%
% definitivi
51,7% 63,8%
% detenuti coinvolti nei corsi scolastici
34,2% 26,3%
% detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale
51,4% 6,4%
Numero detenuti per ogni educatore
58,4 75,5
Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria
1,9 2,2
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
1,4 18,5
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
0,7 2,3
Provvedimenti di isolamento disciplinare nell'anno precedente ogni 100 detenuti
0,0 19,8
Persone con diagnosi psichiatriche gravi
ND 8,1%
Persone che fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici
34,2% 46,9%
Persone che fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi
12,7% 18,6%
GLOSSARIO
Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.
Art. 21 OP: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.
Art. 32 reg. esec.: sono reparti in cui vengono collocati i detenuti che abbiano un comportamento che richiede particolari cautele, anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni.
Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.
Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.
Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.
ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.
Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.
Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.
Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.

 

Fino a qui. XXXXX

 

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2025

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2024

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2023

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2021

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2019

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2017

 

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