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Casa Circondariale di Salerno "Antonio Caputo"

Via e numero civico:
Via del Tonazzo, 1
Data della visita
27/02/2026
CAP: 84094 Comune: Salerno Regione:
CAMPANIA
Tipologia:
CASA CIRCONDARIALE
Dislocazione
Urbana
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico
SI
L'istituto è raggiungibile in auto e con un sistema di collegamenti bus (Linea urbana n. 8) dalla Stazione centrale di Salerno.
Telefono: 089301722 Email:
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L'ISTITUTO IN SINTESI

La Casa Circondariale di Salerno "A. Caputo", al momento della visita ospitava 595 persone, di cui 52 donne, a fronte di una capienza regolamentare di 374 posti. Nonostante la natura di casa circondariale, la percentuale di persone detenute condannate in via definitiva si attestava intorno al 54%. L’elevato tasso di sovraffollamento ha un riverbero diretto sull’offerta trattamentale, che di conseguenza diventa poco accessibile ad una parte significativa della popolazione detenuta.
Gli spazi visitati presentano numerose e gravi carenze strutturali. In particolare, nei circuiti di media sicurezza maschile sono state riscontrate le maggiori criticità: letti a castello anche a tre piani, intonaci cadenti, infiltrazioni, cavi elettrici scoperti, celle al di sotto dei 3 metri quadri e docce in comune e in numero inadeguato.
Le sezioni adibite al transito e all'articolo 32 reg. esec., presentavano anch’esse gravi carenze strutturali e la condizione delle persone detenute risultava aggravata da un regime prevalentemente a celle chiuse. Inoltre, è stato riscontrato un utilizzo promiscuo di queste sezioni, che appaiono utilizzate per la gestione delle persone recluse che per diverse ragioni sono ritenute difficilmente collocabili insieme al resto della popolazione detenuta.
Infine, all'ingresso del reparto detentivo della media sicurezza maschile è stata osservata la presenza di due celle totalmente prive di arredi al di fuori di un materasso adagiato al suolo e sprovviste di servizi igienici. Viene riferito che tali celle sono utilizzate all'occorrenza per il collocamento temporaneo (fino a 48 ore) di persone recluse, nei casi di gestione emergenziale delle presenze.
LA STRUTTURA
Anno di costruzione:
Dopo il 1980
Anno di apertura:
1992
Condizioni generali della struttura:
La media sicurezza maschile presenta le carenze strutturali più allarmanti e pertanto necessiterebbe di lavori di manutenzione. In particolare, all’interno della sezione visitata le docce in comune non appaiono sufficienti rispetto al numero di detenuti (fino a 3 docce per quasi 60 persone in ciascuna semisezione) e presentano problemi idraulici a causa dei quali non è possibile l’utilizzo simultaneo di tutte le docce. Inoltre, sono state osservati, sia nei corridoi che in alcune celle, danni ben visibili al soffitto. Infine, le pareti di numerose celle presentano scrostamenti di pittura ed intonaci cadenti, in alcuni casi rappezzati dagli stessi detenuti con vernici e stucco. Nella sezione "transito" della media sicurezza maschile è stata osservata la presenza di stufe elettriche per sopperire al non funzionamento dei termosifoni.
GLI SPAZI DETENTIVI
Numero e tipologia delle sezioni detentive:
L’Istituto si articola in diverse sezioni. Di queste, una è dedicata alla detenzione femminile, una è adibita ai detenuti del circuito di alta sicurezza (AS3), e una grande sezione, che ospita la maggioranza della popolazione detenuta, è destinata alla media sicurezza. Il circuito di media sicurezza presenta inoltre una sezione dedicata al transito e un’altra dedicata, per metà ai detenuti ex. art. 32 reg. esec. e per la restante parte ai detenuti cd. “protetti promiscui”. Inoltre, è presente un'articolazione per la salute mentale, una sezione che ospita detenuti tossicodipendenti in fase di osservazione, e una sezione destinata ai detenuti in regime di semilibertà.
Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita
Le sezioni che ospitano la popolazione femminile; il circuito alta sicurezza (AS3); l'articolazione salute mentale; il transito; una sezione del circuito media sicurezza; la sezione che ospita l'art. 32 reg. esec. e i cd. "protetti promiscui"
Condizioni generali delle celle visitate:
Le celle visitate si presentano in condizioni disomogenee. Mentre nella sezione femminile e nel circuito AS3 le celle risultano ristrutturate e complessivamente in migliori condizioni, in tutto il circuito di media sicurezza maschile sono state osservate le maggiori criticità. Quanto allo spazio offerto, si rileva che, in tutto l’istituto, molte celle non sebrano garantire lo spazio minimo di 3mq per detenuto.

In particolare, le celle della sezione ordinaria di media sicurezza visitate presentavano: letti a castello anche a tre piani, intonaci cadenti, infiltrazioni, cavi elettrici scoperti, celle al di sotto dei 3 metri quadri e docce in comune in numero inadeguato. All’interno delle celle sono presenti in media 7 detenuti, con celle che ne ospitano fino ad 8.
Si segnala inoltre l’assenza di riscaldamento in alcune delle celle visitate, l'assenza di acqua calda e finestre che non chiudono correttamente. In particolare, in una cella risultava impossibile chiudere la porta del bagno e il lavandino era gravemente danneggiato.

Le sezioni ex art 32 reg. esec., c.d. “protetti promiscui” e il transito ospitano celle di diverse dimensioni: singole, doppie e quadruple, tutte particolarmente anguste. Presentano problemi strutturali analoghi a quanto sopra descritto, ulteriormente aggravati dall’essere sezioni prevalentemente a regime chiuso. In particolare, nella sezione di transito, una delle celle visitate risultava particolarmente spoglia e deteriorata, con assenza della porta del bagno e del lavandino. La sezione è di fatto adibita al collocamento di detenuti considerati non allocabili in altri luoghi dell’istituto e, pertanto, isolata rispetto al contesto detentivo.
In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per ogni persona
NO
La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionante
NO
È garantita l’acqua calda in tutte le celle visitate
NO
Il wc è in ambiente separato
SI, ma è lo stesso ambiente in cui si cucina
È presente la doccia nelle celle visitate
NO
E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adulti
NO
Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilità
SI
Sono attualmente inagibili diversi locali situati all'ingresso della sezione di media sicurezza maschile che sono in attesa di ristrutturazione e verranno destinati allo svolgimento di attività laboratoriali.
GLI SPAZI COMUNI
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni
L’istituto dispone di una sala adibita a teatro piuttosto grande e recentemente ristrutturata. Sono presenti spazi dedicati alle attività laboratoriali tra cui un laboratorio di pizzeria che, al momento della visita, risultavano però inutilizzati. La Direzione ha comunicato che è in programma la riapertura della pizzeria.
Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazione
SI
Ci sono spazi per le lavorazioni
SI
Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialità
SI
La sezione di media sicurezza ordinaria visitata presenta un’ampia stanza destinata alla socialità occupata in parte da attrezzi da palestra e in parte adibita a lavanderia. La stanza non è dotata di televisore e di sedie e si presenta complessivamente spoglia. Le sezioni ex art. 32 reg. esec. e cd. “protetti promiscui” hanno un locale adibito alla socialità, completamente spoglio e privo di arredi. La sezione di transito non presenta spazi interni in comune.
Migliori le condizioni degli spazi in comune interni della sezione AS3, che presenta una biblioteca ben curata e una stanza per la socialità in discrete condizioni.
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni
La sezione AS3 dispone di un ampio campo sportivo su cemento, in cui si svolge anche il passeggio. I passeggi della sezione "protetti-promiscui" - sezione destinata in passato al 41-bis o.p. - sono particolarmente angusti.
Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusiva
SI
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestra
NO
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivo
SI, TRANNE SEZIONI PARTICOLARI (isolamento, transito, etc.)
C'è un’area verde per colloqui nei mesi estivi
SI
Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazione
SI
PERSONE DETENUTE
Numero al momento della visita
595
Capienza regolamentare
374
Numero donne
52
Numero stranieri
40
Tasso di affollamento
159,1%
% stranieri
6,7%
Numero giovani adulti
ND
N. trasferimenti da IPM nell’anno precedente
2
N. persone con condanna definitiva
378
% definitivi
63,5%
Numero persone trans
0
N. persone in art. 21
2
N. persone in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
2
Numero detenuti in Alta Sicurezza AS1
0
Numero persone in semilibertà
34
Numero persone in Alta Sicurezza AS2
0
N. persone protette
18
Numero persone in Alta Sicurezza AS3
55
N. persone in regime ex 41bis co.2
0
In merito al numero di stranieri, viene comunicato che gli stessi sono pari al 7% della popolazione detenuta.
Dei 378 detenuti con condanna definitiva, 46 hanno posizione mista.
Sono presenti 18 detenuti appartenenti alla categoria dei cd. "protetti promiscui".
PERSONALE
C'è un direttore incaricato
Incaricato solo in questo istituto Nome Carlo Brunetti
Numero educatori previsti in pianta organica
8
Numero educatori effettivamente presenti
9
Polizia penitenziaria prevista
263 Polizia penitenziaria effettivamente presente 320
Sono presenti ministri di culto diversi dal cappellano cattolico?
SI
Se si, di quale confessione
Cristiani evangelici, Testimoni di Geova
Numero mediatori linguistici e culturali ministeriali
1
Specificare se ci sono altri mediatori e con quali risorse vengono pagati
Vi è un solo mediatore culturale ministeriale
N. volontari
ND
Quante volte il magistrato di sorveglianza entra in istituto?
Entra senza regolarità, solo per casi eccezionali o particolari
La direzione riferisce che che da circa un anno il magistrato di sorveglianza non fa ingresso in istituto e che, da ottobre 2025, non vengono svolti colloqui online.
Il personale di polizia penitenziaria riferisce di essere in sottorganico rispetto alle necessità dell'istituto, dal momento che nel personale in forze presso l'istituto sono conteggiati anche gli agenti del nucleo scorte e che c'è un sovrannumero di agenti donne che non possono lavorare nei reparti maschili.
EVENTI CRITICI
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente
103
N. di suicidi nel corso dell'anno precedente
0
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente
12
N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi
2
"Provvedimenti di isolamento disciplinare (esclusione dalle attività in comune) irrogati nell'anno precedente"
ND
Numero persone in isolamento al momento della visita
0
Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento
Il personale di polizia riferisce che, a causa del sovraffollamento, non è presente una sezione dedicata all'isolamento, né è possibile far scontare tale tipologia di provvedimento disciplinare. Dunque, pur essendosi svolti, nel 2025, 492 procedimenti disciplinari, conclusi con sanzioni disciplinari di diversa natura, è stato effettivamente eseguito un solo provvedimento di isolamento.

In ogni caso, è bene rilevare che, pur non essendo presente nell'istituto una sezione dedicata all'isolamento, vi sono altri spazi in cui risultano recluse persone che sfuggono alle regole della vita in comune. Sia nella sezione dedicata al transito, che in quella ex art. 32 reg. esec. risultavano recluse, all'interno di celle singole e chiuse, persone che l'amministrazione ci ha riferito essere "incollocabili" altrove per diversi motivi di incompatibilità (disagio psichico, protezione da altri ristretti, ecc).
Si segnala inoltre che una delle persone collocate nella sezione transito risultava in attesa di collocazione in REMS.

Infine, all'ingresso della sezione di media sicurezza, veniva rilevata la presenza di due celle, c.d. "di stazionamento" dotate esclusivamente di un materasso adagiato sul pavimento e prive di arredi e servizi igienici. Il personale riferiva che queste stanze vengono utilizzate fino ad un massimo di 48 ore per eccezionali esigenze di gestione della popolazione (sovraffollamento, trasferimenti, eventi critici).
SANITÀ
È presente un medico/i 24 ore su 24?
SI
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri
96
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi
124
Specialisti che entrano regolarmente in istituto
Inefettivologo
SI
Ortopedico
NO
Cardiologo
SI
Dermatologo
SI
Gastroenterologo
NO Oculista SI
Pneumologo
NO Dentista SI
Specificare sulla presenza dei medici
Gli specialisti sono presenti nell'istituto 2 volte a settimana. Sono inoltre presenti: un otorino, un ginecologo, un endocrinologo ed un ecografista.
Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento
147
Esiste una sezione per tossicodipendenti?
SI, È UN REPARTO A REGIME ORDINARIO MA CON UN PROGRAMMA TRATTAMENTALE SPECIFICO
La sezione adibita al trattamento dei detenuti tossicodipendenti è una cd sezione di "primo livello", ovvero di osservazione del trattamento finalizzato all'eventuale inserimento all'interno di percorsi a custodia attenuata.
Quante persone presentano diagnosi psichiatriche gravi?
60
Quante persone fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici (ad es. benzodiazepine)?
20
Quante persone fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi?
66
Numero persone detenute in attesa di un posto in REMS
1
E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica")
SI
Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria?) e la conformazione
L'articolazione per la salute mentale ospitava al momento della visita 7 detenuti sotto la gestione esclusiva dell'area sanitaria. La sezione risultava in buone condizioni e recentemente ristrutturata. E' presente una stanza per la socialità in cui vengono consumati i pasti e una cucina in comune gestita a turno dalle persone detenute.
Le celle sono singole o doppie e si presentano in buone condizioni. Tuttavia, alcune risultavano spoglie. Le docce sono in comune e una di esse si presentava danneggiata al momento della visita.
Il monitoraggio della salute psichica delle persone recluse viene svolto all'interno dei circuiti ordinari di detenzione e gli eventuali trasferimenti presso l'ATSM vengono disposti da un equipe composta dallo psicologo, psichiatra e da un infermerie.
I ricoveri in ATSM nel 2025 sono stati 15, con una durata media di cinque mesi.
La persona presente in ATSM da più tempo vi risulta ricoverata da oltre 6 anni.
Le celle sono aperte per oltre 9 ore.
Quanti Trattamenti sanitari obbligatori (TSO) sono stati fatti nel corso dell'anno precedente?
0
Dove sono stati eventualmente eseguiti i TSO
ND
LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
147
Numero lavoratori per datori di lavoro esterni
34
Tra le persone detenute alle dipendenze di datori di lavoro esterni si segnalano rapporti di lavoro con un'impresa di pulizie e un'azienda di trasporti.
Numero totale di persone attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale
ND
Sono attivi corsi di operatore socio sanitario, elettricista, manutentore del verde, e operatore cucina.
Dal carcere è possibile chiedere/rinnovare
questi documenti
Carta di identità, Permesso di soggiorno
ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE
Elenco corsi scolastici attualmente attivi
Sono attivi corsi di alfabetizzazione e di scuola secondaria di primo grado gestiti entrambi dal CPIA. Sono inoltre attivi corsi di scuola alberghiera anche per l'AS3 e la sezione femminile.
N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici
117
Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso
Attività destinate ai giovani adulti
Non ci sono attività specifiche
QUOTIDIANITÀ DETENTIVA
Elencare in quali sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e in quali no, specificando perché
Le sezioni aperte per almeno 8 ore al giorno sono: le sezioni media sicurezza maschili e femminili, cd sezione "protetti promiscui".
La sezione AS3 è a regime a celle chiuse, garantendo le 4 ore giornaliere "d'aria".
La sezione destinata al transito presenta un regime differenziato a seconda delle celle: laddove la direzione riscontra particolari esigenze contenitive i detenuti si trovano a regime chiuso, mentre nelle restanti celle sono garantite le 8 ore di apertura giornaliera.
Elencare in quali sezioni le non si fanno almeno 4 ore d’aria al giorno
Nessuna
Descrivere gli spazi per i passeggi
I detenuti e le detenute hanno accesso ad un’area passeggi che presentano condizioni disomogenee. I passeggi della sezione di media sicurezza visitata seppur non particolarmente estesi sono dotati di copertura, bagni e attrezzi per la palestra.
I passeggi delle sezioni ex art 32 reg. esec. e cd. “protetti promiscui” si svolgono in spazi ristretti dotati però di servizi igienici.
Nelle sezioni dedicate al circuito AS3 i passeggi sono stati a lungo inutilizzati ed attualmente sono utilizzati come passeggi dei detenuti sottoposti a sorveglianza particolare. Le persone recluse nel circuito AS3 svolgono i passeggi all’interno di un campetto sportivo in buone condizioni, ma privo di copertura e di sedie.
Le persone detenute possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomia
NO
Organizzazione della media sicurezza
All'interno del reparto di media sicurezza erano presenti al momento della visita circa 400 detenuti. Il reparto è strutturato su 3 piani, ciascuno articolato in 2 semi-sezioni. Una delle semi-sezioni ospita detenuti tossicodipendenti in osservazione per il traferimento all'ICATT di Eboli; un'altra è adibita alla detenzione ordinaria e ai nuovi giunti.

Nell'istituto, in un reparto separato da quello adibito alla detenzione ordinaria di media sicurezza, si trova una sezione ex art. 32 ed una sezione destinata ai cd. "protetti promiscui" che attualmente ospita 18 detenuti. La sezione ex art. 32 è sottoposta a regime a celle chiuse e non tutti i soggetti ivi allocati sono formalmente separati dal resto della popolazione per motivi cautelari; infatti alcuni detenuti sono stati collocati in questa sezione a causa del sovraffollamento della sezione cd "protetti promiscui" e dunque, pur non essendone formalmente in art. 32, sono di fatto sottoposti al regime chiuso delle celle.
Le condizioni dell'Istituto, seppur disomogenee tra le varie sezioni, presentano gravi carenze sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista trattamentale. L’elevato tasso di sovraffollamento ha infatti un riverbero diretto sull’offerta trattamentale, che a causa dell'elevato numero di presenze diventa poco accessibile ad una parte significativa della popolazione detenuta.
CONTATTI CON L’ESTERNO
Quante persone detenute effettuano videochiamate con i familiari?
ND
È prevista una qualche forma di accesso al web per le persone detenute?
NO
ND
Spazi dedicati all'attesa per i colloqui con i familiari
ND
Spazi in cui si svolgono i colloqui con i familiari
Nel corso della visita è stata osservata all'interno del reparto femminile la presenza di una sala colloqui di dimensioni non particolarmente estese ma in buone condizioni. Le sedute sono fisse e in alcune delle postazioni sono presenti banconi dotati di vetri divisori.
Esistono spazi per i colloqui intimi
NO
La direzione riferisce di aver acquistato un prefabbricato da adibire allo svolgimento di colloqui intimi e, al contempo, di non aver ricevuto ancora richieste da parte delle persone recluse.
REPARTO FEMMINILE
Gli spazi detentivi specificamente dedicati alle donne
Le celle visitate ospitano in media 6 donne detenute in spazi ristretti, al di sotto dei 3 mq. Le condizioni generali delle celle sono discrete, tuttavia è stata rilevata la presenza di muffa e di deterioramento dell'intonaco. Il numero degli armadietti presenti per cella era inferiore al numero delle donne presenti. Le celle sono dotate di servizi igienici in ambiente separato. Le docce sono in comune per tutta la sezione.
In tutte le celle che ospitano le detenute donne, c'è il bidet?
SI
Spazi comuni delle sezione femminile
All'interno della sezione è presente una sala di socialità, una sala per effettuare i colloqui, una lavanderia e un'aula adibita ai corsi scolastici. Quest'ultima è adibita anche a biblioteca; tuttavia rileviamo che i testi a disposizione sono in numero ridotto e quasi esclusivamente di argomento religioso. La stessa sala viene anche utilizzata per lo svolgimento dell'attività fisica, in quanto non è presente una palestra, né è consentito alle detenute l'accesso al campo sportivo.
La sezione femminile si presenta in condizioni strutturali migliori rispetto alla media sicurezza maschile, tuttavia, gli spazi in entrambi le sezioni sono estremamente ristretti.
Numero donne presenti
52
Capienza regolamentare del reparto femminile
60
Tutte le donne presenti appartengono al circuito di media sicurezza.
N. donne straniere
ND
% donne straniere
#VALUE!
Donne con condanna definitiva
ND
% definitive
#VALUE!
Donne in semilibertà
1
Donne in art. 21
0
N. donne in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
0
C'è un servizio di ginecologia per le donne detenute?
SI
Specificare in merito alla sanità per le donne, in particolare evidenziando le principali differenze rispetto ai reparti maschili
Non si riscontrano particolari differenza tra la gestione sanitaria dalla sezione femminile rispetto alle sezioni maschili.
Numero di bambini presenti in istituto
0
Maternità - strutture e servizi disponibili
Non ci sono madri con bambini in carcere.
Donne che lavorano alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
ND
Donne che lavorano per datori di lavoro esterni
ND
Donne attualmente coinvolte nei corsi di formazione professionale
ND
Donne coinvolte nei corsi scolastici
12
Sono attivi corsi di scuola alberghiera, alfabetizzazione e scuola secondaria di primo grado. In merito ai corsi professionalizzanti sono attivi corsi di operatore socio sanitario e di cucina. Non sono tuttavia presenti ulteriori attività ricreative e trattamentali, si rileva dunque un'offerta trattamentale più carente rispetto ai reparti maschili.
Sono previste occasioni di incontro tra detenute e detenuti?
No
ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI
INDICATORI QUANTITATIVI
Casa Circondariale di Salerno "Antonio Caputo" Media degli istituti visitati nel 2025
Tasso di affollamento
159,1% 131,2%
Numero detenuti per ogni art. 21
298 41,3
% lavoratori
30,4% 26,9%
% stranieri
6,7% 31,6%
% definitivi
63,5% 63,8%
% detenuti coinvolti nei corsi scolastici
19,7% 26,3%
% detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale
ND 6,4%
Numero detenuti per ogni educatore
66,1 75,5
Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria
1,9 2,2
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
17,3 18,5
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
2,0 2,3
Provvedimenti di isolamento disciplinare nell'anno precedente ogni 100 detenuti
ND 19,8
Persone con diagnosi psichiatriche gravi
10,1% 8,1%
Persone che fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici
3,4% 46,9%
Persone che fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi
11,1% 18,6%
GLOSSARIO
Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.
Art. 21 OP: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.
Art. 32 reg. esec.: sono reparti in cui vengono collocati i detenuti che abbiano un comportamento che richiede particolari cautele, anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni.
Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.
Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.
Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.
ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.
Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.
Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.
Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.

 

Fino a qui. XXXXX

 

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2024

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2023

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2022

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2021

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2019

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2017

 

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