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Casa Circondariale "N.C" di Lecce

Casa circondariale "Borgo San Nicola" di Lecce
Via e numero civico:
Via Paolo Perrone n. 4
Data della visita
10/07/2026
CAP: 73100 Comune: Lecce Regione: PUGLIA
Tipologia:
CASA CIRCONDARIALE
Dislocazione
Extra-urbana
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico
SI
I collegamenti sono buoni e gli autobus collegano l'istituto a tutta la città
Telefono: 08321669111 Email:
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L'ISTITUTO IN SINTESI
Si tratta di un istituto penitenziario grande e popoloso, i cui prioritari problemi sono costituiti da sovraffollamento e dalle gravi carenze organiche che interessano l’area sanitaria. Al momento della visita, a causa dell'elevato numero di persone ristrette, non risultano garantiti i 3mq calpestabili. Il personale presente in Istituto, anche ove non sotto organico rispetto alle previsioni regolamentari, è comunque insufficiente a garantire la gestione dell'elevato numero di ristretti. Inoltre, vi è carenza di personale specialistico psichiatrico, che risulta in grave sofferenza sia per ATSM (Articolazioni salute mentale) che nel reparto infermeria dove permangono 22 persone psichiatriche.
LA STRUTTURA
Anno di costruzione:
Dal 1950 al 1980
Anno di apertura:
1997
Condizioni generali della struttura:
L’istituto è costituito da due grandi blocchi: Circondariale e Reclusione. Il blocco C (Circondariale) comprende tre reparti detentivi, C1, C2, C3. Il reparto C1, presenta 4 sezioni all'interno delle quali sono allocati i detenuti in Alta Sicurezza (/As3). All'interno delle 6 sezioni del reparto C2 sono presenti detenuti con posizione giuridica mista, tossicodipendenti (C2 Sez. 2) e definitivi. Il reparto C3, caratterizzato da 4 sezioni, presenta detenuti misti: lavoranti, semiliberi e permessanti. Il blocco R (Reclusione) presenta, invece, due reparti detentivi - R1 e R2 - caratterizzati da 4 sezioni ciascuno. In R1 vi sono i detenuti di media sicurezza in regime aperto dalle ore 8.00 alle ore 18.00. In R2 vi sono i definitivi e c'è una sezione a regime chiuso e una sezione per i sex offenders. Ogni sezione dell'istituto possiede 25 celle, destinate ad ospitare un massimo di 2 detenuti e invece occupate da 3 detenuti ciascuna. Tra i due blocchi, poi, è presente il reparto infermeria. In un plesso distaccato si trova il reparto femminile strutturato su due piani: primo piano sezione di media sicurezza, secondo piano A.S. All'esterno del muro di cinta, infine, si trova l'edificio che ospita l'ATSM (Articolazione della tutela della salute mentale) situato al primo piano, mentre al piano terra sono presenti ambulatori ed uffici. Questo reparto occupa lo spazio dove erano collocati i semi liberi
Abbiamo visitato L’infermeria, sezione C1, C2 ( dove sono allocati i soggetti tossico dipendente e alcolodipendeti), R2 e le salette di socialità.
GLI SPAZI DETENTIVI
Numero e tipologia delle sezioni detentive:
La casa circondariale è costituita da due blocchi: Circondariale e Reclusione. Il blocco C (Circondariale) comprende tre reparti detentivi, C1, C2, C3. Il reparto C1, presenta 4 sezioni all'interno delle quali sono allocati i detenuti in Alta Sicurezza. All'interno delle 6 sezioni del reparto C2 sono presenti detenuti con posizione giuridica mista, tossicodipendenti (C2 Sez. 2) e definitivi. Il reparto C3, caratterizzato da 4 sezioni, presenta detenuti misti: lavoranti, semiliberi e permessanti. Il blocco R (Reclusione) presenta, invece, due reparti detentivi - R1 e R2 - caratterizzati da 4 sezioni ciascuno. In R1 vi sono i detenuti di media sicurezza in regime aperto dalle ore 8.00 alle ore 18.00. In R2 vi sono i definitivi e c'è una sezione a regime chiuso e una sezione per i sex offenders. Ogni sezione dell'istituto possiede 25 celle, destinate ad ospitare un massimo di 2 detenuti e invece occupate da 3 detenuti ciascuna. Tra i due blocchi, poi, è presente il reparto infermeria. In un plesso distaccato si trova il reparto femminile strutturato su due piani: primo piano sezione di media sicurezza, secondo piano A.S. All'esterno del muro di cinta, infine, si trova l'edificio che ospita l'ATSM (Articolazione della tutela della salute mentale) situato al primo piano, mentre al piano terra sono presenti ambulatori ed uffici.
Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita
C2, I e II sezione, R2, infermeria e salette di socialità
Condizioni generali delle celle visitate:
Le celle si presentano disadorne. I bagni, pur trovandosi in ambiente separato, sono privi di docce, salvo nel reparto di infermeria e in C3. Alcune celle presentano la terza branda. Il primo piano dell’ infermeria ospita 62 persone mentre il secondo piano 12 ristrettì. Rispetto alla visita precedente abbiamo riscontrato maggiore pulizia e igiene negli spazi dell’ infermeria.Persiste, invece, la mancanza di un alert che i detenuti possono azionare nel caso di malore o altri eventi critici durante la notte. Un solo agente presidia i due piani del reparto infermeria.
In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per ogni persona
NO
La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionante
SI
È garantita l’acqua calda in tutte le celle visitate
SI
Il wc è in ambiente separato
SI
È presente la doccia nelle celle visitate
NO
E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adulti
NO
Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilità
SI
Le celle sono anguste e il sovraffollamento unitamente al regime a celle chiuse rendono La vita interna molto difficile.
GLI SPAZI COMUNI
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni
Le salette dì socialità sono spoglie e i detenuti le utilizzano come palestra.
Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazione
SI
Ci sono spazi per le lavorazioni
SI
Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialità
SI
In C3 e in R2 sono presenti delle salette di socialità che si presentano, però, del tutto spoglie e caratterizzate solo da un biliardino e attrezzi di fortuna (bottiglie d'acqua che fungono da pesi)
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni
Sono ampi e dotati di copertura, sedute e lavabi.
Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusiva
NO
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestra
NO
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivo
SI
C'è un’area verde per colloqui nei mesi estivi
NO
Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazione
SI
Campetti di calcio
PERSONE DETENUTE
Numero al momento della visita
1420
Capienza regolamentare
798
Numero donne
101
Numero stranieri
146
Tasso di affollamento
177,9%
% stranieri
10,3%
Numero giovani adulti
94
N. trasferimenti da IPM nell’anno precedente
5
N. persone con condanna definitiva
962
% definitivi
67,7%
Numero persone trans
0
N. persone in art. 21
33
N. persone in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
12
Numero detenuti in Alta Sicurezza AS1
0
Numero persone in semilibertà
31
Numero persone in Alta Sicurezza AS2
0
N. persone protette
133
Numero persone in Alta Sicurezza AS3
178
N. persone in regime ex 41bis co.2
0
Le donne con condanna feinitiva sono 20 A.S. e 37 comuni.
PERSONALE
C'è un direttore incaricato
Incaricato solo in questo istituto Nome Maria Teresa Susca
Numero educatori previsti in pianta organica
13
Numero educatori effettivamente presenti
10
Polizia penitenziaria prevista
572 Polizia penitenziaria effettivamente presente 470
Sono presenti ministri di culto diversi dal cappellano cattolico?
SI
Se si, di quale confessione
Islamici, Testimoni di Geova
Numero mediatori linguistici e culturali ministeriali
1
Specificare se ci sono altri mediatori e con quali risorse vengono pagati
Ce n'è anche 1 in convenzione
N. volontari
22
Quante volte il magistrato di sorveglianza entra in istituto?
Almeno una volte al mese
EVENTI CRITICI
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente
108
N. di suicidi nel corso dell'anno precedente
2
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente
32
N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi
7
"Provvedimenti di isolamento disciplinare (esclusione dalle attività in comune) irrogati nell'anno precedente"
ND
Numero persone in isolamento al momento della visita
16
Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento
Ci sono stati 5 suicidi nel solo 2026. Tra questi il caso di un ragazzo straniero arrestato pochi giorni prima per un tentativo di furto in una casa disabitata e abbandonata.
SANITÀ
È presente un medico/i 24 ore su 24?
SI
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri
38
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi
38
Specialisti che entrano regolarmente in istituto
Inefettivologo
SI
Ortopedico
SI
Cardiologo
SI
Dermatologo
SI
Gastroenterologo
SI Oculista SI
Pneumologo
NO Dentista SI
Specificare sulla presenza dei medici
Sono previsti in pianta organica 16 specialisti e 9 medici per assistenza sanitaria primaria, di cui 4 a gettone. Sono, però, effettivamente presenti solo due medici.
Le 38 ore settimanali di assistenza psichiatrica sono garantite da ben psicologi.
Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento
327
Esiste una sezione per tossicodipendenti?
SI, MA NON C'È UN TRATTAMENTO PARTICOLARE, LA DIPENDENZA È SOLO IL CRITERIO DI COLLOCAZIONE
327 persone detenute si sono dichiarate tossico dipendenti ma solo 71 ricevono la terapia sostitutiva.
Il Serd interno riferisce di gravi carenze dell’organico. Sono 2 gli psicologi, uno per 15 ore settimanali l’altro 17 ore. Un medico del Serd ( gettonista), 3 infermieri e 1 assistente sociale. Sono 15 i soggetti recusi un attesa di inserimento in Comunità terapeutica.
Quante persone presentano diagnosi psichiatriche gravi?
ND
Quante persone fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici (ad es. benzodiazepine)?
ND
Quante persone fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi?
ND
Numero persone detenute in attesa di un posto in REMS
ND
E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica")
SI
Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria?) e la conformazione
Il criterio di collocazione è dettato dalle indicazioni dell’autorità giudiziaria sulla scorta di valutazioni inerenti i disturbi dei soggetti.
In ATSM vi sono 7 posti letto e 1 solo psichiatra per 38 h settimanali. Al momento della visita ci sono 2 detenuti.
Dei 4 psichiatri previsti in pianta organica ve ne sono effettivamente solo 2 poiché i bandi per l'assunzione di nuovi psichiatri restano deserti. La responsabile del reparto Dott.ssa Sergio Maria ci spiega che ci sono 4 detenuti in attesa di collocamento in reparto, ma a causa del danneggiamento da parte di un detenuto fortemente problematico che ha distrutto e devastato alcuni ambienti, non vi è possibilità di ricovero.
Quanti Trattamenti sanitari obbligatori (TSO) sono stati fatti nel corso dell'anno precedente?
8
Dove sono stati eventualmente eseguiti i TSO
Sono stati eseguiti tutti fuori dall'istituto
Il numero di TSO indicato sopra è orientativo. Durante la visita c'è stato detto che "sono stati meno di 10".
L'area sanitaria presenta gravi carenze che ricadono sulla sicurezza e sulla salute psico-fisica dei detenuti, nonché sulla qualità del lavoro svolto dal personale.
L'infermeria, area che si distende su due piani, garantisce la presenza di un solo medico, sicuramente non sufficiente per coprire i bisogni dell'alto numero di detenuti, molti dei quali presentano peraltro gravi patologie e difficoltà motorie. Sono 5 i medici gettonisti, 4 sono quelli convenzionati. Inoltre, nonostante le sollecitazioni alla ASL anche da parte della sede regionale pugliese di Antigone, non sono ancora presenti campanelli di allarme in ogni stanza. Ci sono 2 defibrillatori.
Nel 2025 sono state 6.516 le visite programmate. Quelle effettivamente seguite sono state 4.198 mentre 2.318 non eseguite a causa della mancanza di persone di polizia penitenziaria utile per le traduzioni in ospedale. Nel primo quadrimestre 2026 le visite programmate in intramoenia sono state 2.649. Quelle effettivamente seguite 1.921. Non eseguite per i motivi sopra detti 728.
LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
404
Numero lavoratori per datori di lavoro esterni
25
Si tratta di lavori ordinari e poco qualificanti. Dalla attività di pulizia, sopravitto, manutenzione e verde.
Numero totale di persone attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale
ND
È stato erogato il corso per il patentino da bagnino e i 13 partecipanti sono stati poi assunti nei lidi balneari
Dal carcere è possibile chiedere/rinnovare
questi documenti
Carta di identità, Patente, Permesso di soggiorno, Richiesta protezione internazionale
ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE
Elenco corsi scolastici attualmente attivi
Corso di alfabetizzazione, CPA e ragioneria
N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici
260
Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso
Libere di leggere, incontri con l'autore, progetto "faccia a faccia" (lezioni di filosofia), laboratorio AMA, audiostories, corsi musicali, progetto "libere di vivere", yoga.
Attività destinate ai giovani adulti
Non sono previste attività, solo corsi scolastici.
QUOTIDIANITÀ DETENTIVA
Elencare in quali sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e in quali no, specificando perché
Le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno anche in C2 (regime chiuso), in A.S. (regime chiuso) e in R2, I sez. (regime chiuso).
Elencare in quali sezioni le non si fanno almeno 4 ore d’aria al giorno
Nessuna
Descrivere gli spazi per i passeggi
Sono ampi e dotati di coperture per le intemperie.
Le persone detenute possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomia
NO
Organizzazione della media sicurezza
Una la sezione ex art. 32, nonché 1 la sezione a trattamento intensificato in C3, III sezione. La sezione C2 ( seconda) ha un regime a celle aperte.
Las vita interna può variare laddove la persona ristretta ha un lavoro o segue un corso scolastico. Diversamente se la persona non è definitiva la quotidianità muta profondamente con la conseguenza che la persona restaura quasi tutto il tempo in cella.
CONTATTI CON L’ESTERNO
Quante persone detenute effettuano videochiamate con i familiari?
OLTRE TRE QUARTI
È prevista una qualche forma di accesso al web per le persone detenute?
NO
Nessuna forma di accesso al web
Spazi dedicati all'attesa per i colloqui con i familiari
I parenti attendono al chiuso in una sala d'attesa climatizzata e/o riscaldata, con disponibilità di bagno e armadietti. Vi è una associazione che si occupa di animazione durante l'attesa, che è comunque minima, essendovi colloqui su prenotazione oraria.
Spazi in cui si svolgono i colloqui con i familiari
Gli spazi sono consoni e ben attrezzati.
Esistono spazi per i colloqui intimi
NO
È stata allestita una stana per i colloqui intimi accanto al reparto colloqui. La stanza è funzionale e in uso da tempo
REPARTO FEMMINILE
Gli spazi detentivi specificamente dedicati alle donne
La sezione femminile si divide su due piani posti rispettivamente. Il primo piano, per detenute comuni mentre il secondo piano per le AS3. I reparti si presentano ordinati e puliti. Su entrambi i piani sono presenti le salette di socialità in cui le detenute trascorrono il tempo fuori dalla cella. Questi spazi si presentano poveri di arredi e senza una tv. Per tale ragione, durante il periodo estivo sono poco utilizzate anche a causa delle elevate temperature. I cortili passeggi sono ampi e dotati di coperture per le intemperie e di panchine. È presente una biblioteca ben attrezzata, una sala adibita a parucchiera, una piccola cappella e aule scolastiche. Al piano terra del reparto femminile sono ubicati degli ambulatori sanitari e uffici.
In tutte le celle che ospitano le detenute donne, c'è il bidet?
SI
Spazi comuni delle sezione femminile
Il carcere leccese ospita la sezione femminile che occupa uno spazio a sé stante e diviso rispetto a quella maschile La sezione è certamente ordinata e organizzata, e non sono evidenti muffe e umidità nelle celle. Non è presente nessuno spazio verde esterno.
Numero donne presenti
101
Capienza regolamentare del reparto femminile
100
Non sono presenti sex offenders notoriamente collocate in altri istituti, nè detenute in 41 bis. Una donna in stato di gravidanza con un bambino di nove mesi è stata trasferita di recente nella parte della sezione attrezzata per le mari detenute.
N. donne straniere
7
% donne straniere
6,9%
Donne con condanna definitiva
57
% definitive
56,4%
Donne in semilibertà
2
Donne in art. 21
0
N. donne in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
0
C'è un servizio di ginecologia per le donne detenute?
SI
Specificare in merito alla sanità per le donne, in particolare evidenziando le principali differenze rispetto ai reparti maschili
Vengono eseguiti screening periodici e controlli per le detenute.
Numero di bambini presenti in istituto
1
Maternità - strutture e servizi disponibili
Il carcere non dispone di un reparto ad hoc per le madri detenute né di una sezione nido. Pertanto, le donne vengono collocate temporaneamente in una zona della sezione femminile apposita con all’interno alcuni servizi per bambini e madri E: culla, fasciatoio ed altro materiale.
Donne che lavorano alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
ND
Donne che lavorano per datori di lavoro esterni
3
Donne attualmente coinvolte nei corsi di formazione professionale
Donne coinvolte nei corsi scolastici
Al momento, non sono presenti corsi e non abbiamo informazioni su quali saranno le attività per il periodo estivo.
Sono previste occasioni di incontro tra detenute e detenuti?
No
ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI
INDICATORI QUANTITATIVI
Casa circondariale "Borgo San Nicola" di Lecce Media degli istituti visitati nel 2025
Tasso di affollamento
177,9% 131,2%
Numero detenuti per ogni art. 21
43 41,3
% lavoratori
30,2% 26,9%
% stranieri
10,3% 31,6%
% definitivi
67,7% 63,8%
% detenuti coinvolti nei corsi scolastici
18,3% 26,3%
% detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale
ND 6,4%
Numero detenuti per ogni educatore
142,0 75,5
Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria
3,0 2,2
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
7,6 18,5
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
2,3 2,3
Provvedimenti di isolamento disciplinare nell'anno precedente ogni 100 detenuti
ND 19,8
Persone con diagnosi psichiatriche gravi
ND 8,1%
Persone che fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici
ND 46,9%
Persone che fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi
ND 18,6%
GLOSSARIO
Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.
Art. 21 OP: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.
Art. 32 reg. esec.: sono reparti in cui vengono collocati i detenuti che abbiano un comportamento che richiede particolari cautele, anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni.
Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.
Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.
Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.
ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.
Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.
Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.
Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.

 

Fino a qui. XXXXX

 

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2025

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2024

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2023

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2021

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2021

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2020

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2019

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2018

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2017

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