Torna sul portale di Antigone.it

Casa di Reclusione di Lodè Mamone

ISTITUTO   
Nome LODÈ MAMONE
Tipologia Casa di reclusione
Indirizzo C.R.Loc. Mamone – 08020 Onanì (NU)
Telefono e e-mail 0784 / 41 45 10  -  fax 0784 / 41 44 90
Dislocazione EXTRAURBANA
Tribunale, Ufficio di Sorveglianza e UEPE di riferimento Tribunale di Nuoro – 2 Magistrati effettivi (Dott.ssa Adriana Carta - Dott. Riccardo De Vito)
NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI
Analisi e sintesi dei caratteri essenziali e condizioni di vivibilità generale L’istituto è dislocato su un vastissimo altopiano a circa 1000 m. di altitudine, si estende per circa 2700 Ha, confina con i comuni di Onanì (con il quale è in corso, da lunghissimo tempo, un contenzioso sulle terre), Lodè e Bitti. Ciò che risalta è l’assoluto isolamento rispetto ai centri urbani su menzionati e dalla città di Nuoro (circa 60 Km.) sede del tribunale, della ASL e di altre strutture importanti. La CR è sorta nel 1890, a quel periodo risalgono le diramazioni di Temi e Cogoli ormai dismesse, oggi è in attività un nucleo centrale (Comando, ufficio amministrativo e quello degli educatori) e le diramazioni di: Nortiddi (la più antica  -1905 - e di recente sottoposta a restauro), SS. Annunziata, Fiaccavento (non utilizzata), Salcra (la più recente). Tutto il complesso fruisce del riscaldamento a gasolio, ogni cella dispone di apparecchio tv, dei servizi igienici e cucina separati in blocchi. Nelle celle delle diramazioni sono presenti gli scaldaacqua, a Nortiddi invece l’acqua calda è fornita con i pannelli solari, impiantati recentemente. Dal lavoro quotidiano dei detenuti si ricavano: latticini, carne bovina e ovina, olio,ortaggi e miele, tali prodotti sono utilizzati anche per i pasti dei reclusi e del personale di polizia. Il giudizio sulla vivibilità generale  è buono, anche se risalta il disagio per le distanze, per l’assenza dei collegamenti diretti che si ripercuotono inevitabilmente sui contatti con le famiglie , avvocati, giudici ecc. Nella stagione invernale tale disagio si accentua notevolmente.
STRUTTURA  
Anno di costruzione e di consegna  1890
Tipologia della struttura Struttura Centrale  più diramazioni dislocate su 2700 ettari 
Condizioni generali della struttura La struttura, come si diceva, risale alla fine dell’800, perciò antica e, come tale, necessita di continui interventi di manutenzione. E’ stato ricordato l’intervento nella diramazione di Nortiddi, effettuato secondo le ultime disposizioni in materia edilizia. Un altro intervento è programmato per la diramazione SS. Annunziata. Dal colloquio con il responsabile medico è emerso che l’impianto di riscaldamento, in generale, non è sufficiente trattandosi di una struttura antica, alquanto vasta e non centralizzata, come i soliti istituti di pena, contenuti in ambiti ben più ristretti.
Numero e tipologia di reparti e/o sezioni Trattandosi di una CR all’aperto in cui i detenuti devono svolgere attività lavorative,  si presentano in buone condizioni fisiche, in caso contrario non potrebbero essere assegnati a questo tipo di struttura. Sono presenti dei soggetti dipendenti da droghe, però nessuno è sottoposto a isolamento o in reparti specifici.
La popolazione carceraria è composta da detenuti in media sicurezza con un residuo di pena non superiore ai sei anni. I detenuti al momento della visita erano circa 140: la capienza regolamentare è di 254, tollerabile 347. Il carcere si sviluppa in diramazioni, assai distanti l’una dall’altra, esse sono: Centrale con 80 detenuti e quaranta celle (media due detenuti per cella); Nortiddi 25 detenuti; SS. Annunziata 15 detenuti; Solcra 14 detenuti; in queste ultime tre diramazioni gli spazi per ciascun detenuto sono più che sufficienti. Sono utilizzati dei cameroni, che in altri tempi uno di essi accoglieva più detenuti di quanti oggi complessivamente costituiscono il numero dei  presenti in ciascuna diramazione.
Condizioni generali delle celle Trattandosi di una CR sottodimensionata, relativamente al numero dei detenuti, si può affermare che gli spazi disponibili per ciascun recluso sono rispettati. Il riscaldamento è alimentato dal gasolio e diramato nelle celle e luoghi interni di incontro, la tv è presente in tutte le celle. Servizi igienici e cucina sono separati in blocchi, in ciascuna cella delle diramazioni sono presenti gli scaldaacqua, nella diramazione di Nortiddi l’acqua calda si ricava dai pannelli solari impiantati recentemente.
Numero di detenuti per cella La media è 1/2 detenuti per cella 
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni Gli spazi interni sono costituiti dalla scuola: ubicata nel Centro Comando (nell’anno scolastico appena concluso hanno frequentato la scuola media 32 reclusi, di cui 18 ammessi e promossi all’esame di terza media; i corsi di alfabetizzazione sono stati frequentati da soli cinque elementi). La Biblioteca è attiva grazie all’intervento di due bibliotecari messi a disposizione dal comune di Lodè per due volte alla settimana; il mercoledi pomeriggio danno vita a un cineforum. E’ attiva la cappella per i credenti cattolici, mentre  i credenti di altre religioni fruiscono di altri spazi per i loro riti. I colloqui si svolgono previa richiesta del detenuto senza limiti di orario e in qualsiasi giorno; sono previsti contatti telefonici con le famiglie senza limitazione alcuna.
Dimensioni e caratteristiche degli spazi comuni esterni Gli impianti comuni esterni sono il campo sportivo (m. 70 x 80) e i passeggi (questi ultimi poco frequentati perché i detenuti trascorrono la maggior parte delle ore all’aperto per svolgere le attività lavorative).
Cucina Ciascun detenuto consuma il pasto in cella, nelle diramazioni chi preferisce anche in gruppo nei luoghi appositi. I prodotti ricavati dall’azienda carceraria stanno alla base dei pasti dei detenuti e del personale dipendente
Sezioni detentive o spazi comuni attualmente non sono in uso Attualmente è inutilizzata la diramazione Fiaccavento, verso la quale è previsto un intervento di ristrutturazione. La capienza regolamentare non è da attribuire a mancanza di spazi specifici.
DETENUTI  
Numero al momento della visita 140
Capienza regolamentare 254 (tollerabile 347)
Caratteristiche della popolazione detenuta Media sicurezza con un residuo di pena non superiore ai sei anni
Donne (e donne con bambini) 0
Stranieri 90% sul totale
Nazionalità più presente in istituto Continente africano
Transessuali 0
Alta sicurezza ND
41 bis 0
Collaboratori di giustizia 0
Giovani adulti 20 
Art. 21 30 di cui quattro prestano la loro opera in un albergo della costa orientale dell’isola (Budoni loc. Ottiolu), questa esperienza è frutto del progetto “Galghiotto” sottoscritto dall’Amm.ne Penitenziaria e la società Studio Vacanze Impresa. L’esperimento di integrazione va avanti da quattro anni 
Semiliberi ND
“In Osservazione” Sono presenti 30/40 tossicodipendenti seguiti dal SERT 1 / 2  volte la settimana, viene eseguita la terapia sostitutiva. I detenuti sofferenti di ansie e depressioni sono tra il  30 e 40%, la distribuzione dei farmaci avviene sotto la prescrizione medica. 
Isolamento Trattandosi di una CR all’aperto tutti i carcerati devono essere in grado di svolgere attività lavorativa, perciò sono idonei fisicamente; per questo motivo non sono presenti casi di isolamento a lunga scadenza per motivi sanitari, non sono presenti disabili. 
Altro  
STAFF  
Direttore Dott.ssa Patrizia Incollu – effettiva carcere di Bancali
Vicedirettori 0
Polizia penitenziaria Polizia Penitenziaria assegnati 111 di cui 10 in distaccamento presso altri istituti, 11 agenti svolgono servizio di vigilanza a cavallo; P.O.  previsti 127. Accasermati 3, compreso il comandante.
Comandante Massimo Carollo in servizio da Gennaio 2014. 
Educatori  Previsti 6, assegnati 3 (di cui una donna): garantiscono la presenza dal lunedì al sabato
Assistenti sociali assegnati  
Altro personale  
Volontari L’attività di volontariato è svolta dall’Associazione ICARO, presente tutti i martedì per fornire indumenti e favorire e rendere continui i rapporti dei detenuti con le proprie famiglie.
L’Associazione LUCHES offre attività culturali e di intrattenimento, secondo le circostanze.
EVENTI CRITICI (riferiti ai casi avvenuti nelle ultime 3 annualità)
Autolesionismo Un caso nel 2014; tentato suicidio una caso nel 2015
Suicidi 0
Esiste un “Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto” così come richiesto dall’OMS e dal Dap? ND
Evasioni ND
Scioperi della fame ND
Rivolte ND
Altro ND
SANITÀ   
Adeguatezza delle strutture e delle attrezzature, del servizio e dell’assistenza Il responsabile del servizio sanitario definisce buone le condizioni dello studio odontoiatrico e adeguato il servizio di assistenza, essendo conforme alla qualità e ai tempi di attesa.
Numero medici, infermieri e OSS 8 medici garantiscono guardia medica 24 h.; 4 infermieri presenti per 13 h. giornaliere. 
Responsabile area sanitaria  Dott. Giovanni Fancello - già dipendente del Ministero della Sanità dal 1989, transitato alla ASL nel 2012
Principali prestazioni sanitarie garantite all’interno dell’istituto Sono garantite : Odontoiatra (una volta settimana), Psichiatra (due volte settimana), Psicologo (una volta settimana), Oculista (una volta mese). Infettivologo, Ortopedico, Dermatologo all’occorrenza. 
Non si segnalano particolari rimostranze relative al servizio sanitario.
Accesso alle diete  Tutti i tipi di dieta sono garantite
Possibilità reali di terapie odontoiatriche e oculistiche; ND
Uso/abuso di farmaci e livello di comunicazione dell’esito delle analisi effettuate e di informazione sugli effetti dei farmaci somministrati. L’uso e l’abuso dei farmaci solitamente sono intercettati dai medici, al riguardo non si segnalano casi eclatanti.
Cartella clinica informatizzata No
Situazione tossicodipendenze Circa 30/40 detenuti (cocaina – eroina) sono assistiti dal SERT per una o due volte la settimana
Situazione patologie psichiatriche Circa 30/40% dei detenuti soffrono di ansia e/o depressione, le terapie si applicano sotto controllo medico.
Situazione detenuti disabili Non sono presenti detenuti disabili perché tutti devono essere abilitati allo svolgimento di lavori che richiedono abilità fisiche nella norma
LAVORO  
Numero medio di lavoranti Tutta la popolazione carceraria è impegnata
Tipi di lavori: Allevamento, orticoltura, apicoltura, olivicoltura e latticini. Altri lavori sono correlati alla cucina, pulizia, piccole manutenzioni ecc. 
Sono presenti, come esterni, cinque maestri d’arte con il compito di indirizzare i detenuti nelle attività agricole. Sono inseriti nel progetto Galighiotto
Interni  
esterni Art. 21 n° 30, di cui 26 detenuti svolgono attività nell’ambito della CR, quattro sono impegnati nel progetto Galeghioto, già specificato in precedenza.  
Modalità di accesso al lavoro e turnazione. ND
Numero di ore retribuite sul totale del lavoro prestato. Il lavoro giornaliero in media è di quattro/cinque ore, retribuito come da C.C.N.L.
Budget annuale per mercedi. ND
Presenza di iniziative per la possibilità di sbocchi per il reinserimento lavorativo per i dimittendi. ND
FORMAZIONE PROFESSIONALE  
Numero e tipologia di corsi e numero di partecipanti ad ogni corso ND
ISTRUZIONE  
Numero di corsi divisi per livello Scuola Media n° 32 frequentanti di cui 18 ammessi e promossi all’esame di 3^ media. Corso di alfabetizzazione n° cinque frequentanti
Media frequentanti per livello di scuola ND
QUOTIDIANITA’ DETENTIVA E “SORVEGLIANZA DINAMICA”
Regime detentivo sezione per sezione Nella C R di Mamone vige la “Sorveglianza Dinamica” per tutti i detenuti, i quali trascorrono la maggior parte della giornata nei campi dove prestano la loro opera lavorativa, si consideri che sono sparsi su un territorio di 2700 ettari. Alle responsabilità di ogni singolo detenuto è affidata la fiducia e le regole che sovrintendono la vita della C R. La vigilanza è svolta da una pattuglia che si sposta a cavallo lungo le diramazioni, assai distanti fra di loro. 
Ore trascorse fuori dalla sezione detentiva L’utilizzo delle celle è condizionato dagli impegni lavorativi dei detenuti
Spazi di socialità all’interno della sezione ND
E’ prevista una sala mensa/refettorio dove consumare i pasti in comune Poco utilizzate
Presenza di una “sala regia” collegata con un sistema di videosorveglianza interno. ND
Presenza di particolari supporti tecnologici che limitano/sostituiscono compiti tradizionalmente affidati al personale ND
Particolari disposizioni poste in essere dalla direzione dell’istituto per regolamentare l’apertura delle celle ND
Opinioni degli operatori circa l’applicazione della “sorveglianza dinamica” ND
CONTATTI CON L’ESTERNO  
Colloqui: orari e giorni ND
Stima dei tempi accesso al colloquio ND
È presente il bancone divisorio? ND
Telefonate: quante e durata reale. È previsto l’uso della scheda telefonica? E’ previsto il servizio di colloqui a distanza via Skype o simili? ND
   
Data della visita: 02-lug-15

 Stampa    Email

Se hai informazioni da inviarci o richieste puoi registrarti al sito e compilare il form.
Registrati e torna su questa pagina. Grazie.