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Casa Circondariale di Treviso

Via e numero civico:
via Santa Bona, 5/B
Data della visita
14/04/2026
CAP: 31100 Comune: Treviso Regione: VENETO
Tipologia:
CASA CIRCONDARIALE
Dislocazione
Urbana
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico
SI
Ci sono vari autobus che dal Centro di Treviso e dalla stazione ferroviaria raggiungono l'Istituto, la maggior parte di questi ha la fermata a oltre 500 metri dal carcere (linee 6, 9, 11, 21, 55). Dal carcere alla stazione ferroviaria o degli autobus a piedi sono circa 35 minuti di cammino.
Telefono: 0422 431167 Email:
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L'ISTITUTO IN SINTESI
Il carcere è situato nelle immediate adiacenze dell'ex-IPM, da poco dismesso, con il quale condivideva le mura perimetrali e alcuni spazi esterni. A seguito del recente trasferimento dei detenuti ivi presenti presso il nuovo IPM di Rovigo, l’amministrazione penitenziaria ha acquisito la struttura, la quale potrebbe essere destinata ad un ampliamento della Casa Circondariale in cronica sofferenza di spazi.
L’istituto ha infatti registrato negli ultimi anni tassi di sovraffollamento tra i più alti d’Italia (con vette vicine al 200%), risultando ancora ad oggi significativamente sovraccarico: al momento della visita erano presenti 214 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 132. Nonostante il consistente tasso di sovraffollamento (160%), diverse persone dello staff ci hanno riportato una sensazione di sollievo, significativa nel suo testimoniare di un passato recente ancor più critico (fino poche settimane prima i presenti erano circa 250). La recente diminuzione del numero di detenuti è stata attuata tramite trasferimenti in altri istituti di persone senza legami familiari o trattamentali con il territorio. Sussistono differenze significative anche all'interno delle stesse sezioni, caratterizzate dalla presenza di stanze la cui capienza spazia dai 2 ai 12 posti letto. Si notano qui in tutta la loro evidenza, infatti, i segni del sovraffollamento: nella maggior parte delle celle è presente il triplo letto a castello e gli spazi calpestabili sono decisamente ridotti, in particolare nelle celle più grandi che arrivano ad ospitare fino a 12 detenuti con un solo bagno e pochi sgabelli per sedersi. Le docce sono quasi sempre in comune e non vi è acqua calda nelle celle.
Le persone detenute impiegate in attività lavorative alle dipendenze di enti altri rispetto alla stessa Amministrazione sono poche (circa 11), sebbene le lavorazioni vengano svolte in spazi ampi e ben organizzati. Per quanto riguarda l’istruzione, la scuola si ferma al biennio superiore in quanto non è stato riscontrato il supporto di istituti pubblici necessario per il conseguimento del diploma.
Il direttore incaricato dell’istituto ricopre anche un ruolo presso il Provveditorato, ed è pertanto presente solo alcuni giorni alla settimana, con conseguenti ritardi nella gestione organizzativa delle richieste delle persone detenute.
LA STRUTTURA
Anno di costruzione:
Dal 1900 al 1950
Anno di apertura:
1949
Condizioni generali della struttura:
L'edificio appare piuttosto datato e in diversi spazi mostra evidenti segni del tempo. La situazione di cronico sovraffollamento che interessa da anni l'istituto rende del tutto inadeguati gli spazi detentivi che a fronte di una presenza così massiccia risultano decisamente angusti. L'istituto necessiterebbe di importanti lavori strutturali al fine di garantire doccia e acqua calda all'interno delle celle, al momento assenti in quasi tutte le aree detentive: nel corso della visita abbiamo avuto modo di vedere una cella "pilota", adattata sperimentalmente con la doccia all'interno in vista di un riammodernamento generale di tutte le celle dell'istituto. Pare tuttavia che in seguito non siano più stati stanziati i fondi necessari. Quasi tutte le sezioni presentano quindi problematiche di questo tipo, soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo dei servizi (turca) in celle che ospitano fino a 13 detenuti con un solo bagno. Al momento della visita era in corso un'intervento di manutenzione riguardante il campo da calcio esterno che dovrebbe essere reso nuovamente utilizzabile prossimamente. In breve termine verranno avviati i lavori volti all'assorbimento degli spazi in precedenza occupati dall'IPM, i quali verranno riconvertiti al fine di ricavare ulteriori spazi detentivi (forse per persone in semilibertà o art. 21) e aree amministrative/dedicate al personale.
GLI SPAZI DETENTIVI
Numero e tipologia delle sezioni detentive:
L'istituto si suddivide su due aree principali: una riservata alla circondariale e l'altra alla reclusione, entrambe articolate su due piani. Nell'ala reclusione tutte le sezioni sono in regime di trattamento intensificato (TI), mentre alla circondariale questo interessa soltanto il primo piano. Il piano terra circondariale è invece suddiviso tra una sezione a regime di Trattamento Ordinario e una semi-sezione ex art. 32. Infine, nelle adiacenze dell'area sanitaria, vi è il nuovo reparto osservazione: qui è anche presente l'unica cella talvolta dedicata all'isolamento.
Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita
Abbiamo visitato tutte le sezioni dell'istituto: il nuovo reparto osservazione; al piano terra dell'ala circondariale abbiamo visitato la sezione ex art. 32 e quella in TO. Al primo piano le sezioni a Trattamento Intensificato.
Nell'ala reclusione abbiamo visitato la sezione al piano terra e quella al primo piano, entrambe a Trattamento Intensificato.
Condizioni generali delle celle visitate:
Alcune celle risentono di problematiche igienico-sanitarie, in quanto dotate di unico servizio igienico (spesso turca) privo di doccia, nonché delle serie difficoltà organizzative di effetti personali e alimentari a fronte di numeri elevati di persone detenute presenti (fino a 12 per cella). L'assenza di doccia nelle celle (eccetto in infermeria) e il pessimo stato dei servizi peggiora notevolmente la quotidianità delle persone detenute, in particolare nelle sezioni a regime ordinario. La presenza diffusa di letti a castello a tre piani restituisce una sensazione opprimente, a fronte di uno spazio calpestabile molto ridotto, soprattutto nelle celle con più persone. La carenza di sgabelli, in numero insufficiente per soddisfare le esigenze delle persone presenti, determina ulteriori difficoltà, come la necessità di turnarsi per poter consumare i pasti.
In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per ogni persona
NO
La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionante
SI
È garantita l’acqua calda in tutte le celle visitate
NO
Il wc è in ambiente separato
SI
È presente la doccia nelle celle visitate
NO
E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adulti
NO
Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilità
NO
Le docce sono comuni per ogni piano (eccetto in infermeria) in numero del tutto insufficiente. I servizi igienici sono spesso in cattivo stato. Si registrano evidenti disparità tra celle con 12 detenuti, sistemati in letti a castello spesso a 3 piani, e celle con 2 detenuti. Non vi sono attualmente spazi detentivi in ristrutturazione se si eccettuano quelli dell'ex-IPM, già acquisiti dall'amministrazione, i quali verranno in futuro adibiti a nuove aree detentive o a spazi dedicati ad attività.
GLI SPAZI COMUNI
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni
Ogni sezione è dotata di palestra attrezzata, all'occasione usata come zona di preghiera (in particolare da detenuti di fede musulmana).
E' presente un'ampia area socialità con calcetto e tavolini. In ogni sezione sono presenti lavanderia e barberia. Al primo piano di ciascuna ala (circondariale e reclusione) è presente una piccola biblioteca.
Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazione
SI
Ci sono spazi per le lavorazioni
SI
Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialità
SI
Gli spazi comuni sono abbastanza ampi e dotati principalmente di strumenti per palestra, un calcetto e alcuni tavoli. Altri spazi comuni sono la cappella per le celebrazioni dei culti cattolici (aperta solo quando si svolgono i riti religiosi), una sala polivalente (utilizzata per varie attività), un'area dedicata alle lavorazione e un'area dedicata alle attività scolastiche.
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni
I passeggi, per quanto ampi e dotati di bagni, sono cementificati e spogli. In ciascun passeggio sono presenti delle coperture laterali. E' presente un piccolo campo da calcio sintetico nell'area passeggi della sezione a trattamento intensificato della reclusione. Vi è poi un campo da calcio più ampio, accessibile da tutte le sezioni a TO o TI, che è tuttavia in ristrutturazione al momento della visita.
Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusiva
SI
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestra
SI
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivo
NO
C'è un’area verde per colloqui nei mesi estivi
SI
Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazione
SI
Un campo da calcio esterno è attualmente in manutenzione.
PERSONE DETENUTE
Numero al momento della visita
214
Capienza regolamentare
131
Numero donne
0
Numero stranieri
88
Tasso di affollamento
163,4%
% stranieri
41,1%
Numero giovani adulti
0
N. trasferimenti da IPM nell’anno precedente
ND
N. persone con condanna definitiva
152
% definitivi
71,0%
Numero persone trans
0
N. persone in art. 21
11
N. persone in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
4
Numero detenuti in Alta Sicurezza AS1
0
Numero persone in semilibertà
7
Numero persone in Alta Sicurezza AS2
0
N. persone protette
0
Numero persone in Alta Sicurezza AS3
0
N. persone in regime ex 41bis co.2
0
La nazionalità più rappresentata nel totale degli stranieri è quella albanese, con un numero assoluto al momento della visita di 22; seguono quella marocchina e tunisina. La diminuzione delle presenze è stata resa possibile da trasferimenti di alcuni detenuti in altri istituti di pena.
PERSONALE
C'è un direttore incaricato
Incaricato anche in altro istituto Nome Alberto Quagliotto
Numero educatori previsti in pianta organica
3
Numero educatori effettivamente presenti
3
Polizia penitenziaria prevista
159 Polizia penitenziaria effettivamente presente 127
Sono presenti ministri di culto diversi dal cappellano cattolico?
SI
Se si, di quale confessione
Buddisti, Cristiani evangelici, Testimoni di Geova
Numero mediatori linguistici e culturali ministeriali
1
Specificare se ci sono altri mediatori e con quali risorse vengono pagati
L'unica mediatrice presente è pagata dall'amministrazione penitenziaria.
N. volontari
ND
Quante volte il magistrato di sorveglianza entra in istituto?
Almeno una volte al mese
Il direttore, oltre all'incarico presso l'istituto, è titolare di un incarico presso il Provveditorato che lo impegna per diversi giorni a settimana.
EVENTI CRITICI
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente
59
N. di suicidi nel corso dell'anno precedente
0
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente
1
N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi
0
"Provvedimenti di isolamento disciplinare (esclusione dalle attività in comune) irrogati nell'anno precedente"
65
Numero persone in isolamento al momento della visita
1
Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento
L'isolamento - sia questo per motivi disciplinari, sanitari o giudiziari - si svolge in una cella situata nella sezione Nuovo Reparto Osservazione. Si tratta di una cella con 5 posti non particolarmente diversa da altre celle "ordinarie". Pare che la stanza sia spesso occupata anche in virtù della sua vicinanza all'infermeria, essendo questa uno spazio destinato anche a persone che dimostrano difficoltà nello stare in sezione.
A parte episodi di danneggiamento minore non ci sono stati riportati eventi critici nell'ultimo anno.
Solo 9 dei 65 provvedimenti disciplinari irrogati sono stati effettivamente eseguiti. La motivazione sarebbe la scarsa disponibilità di celle e zone adibite all'esecuzione delle sanzioni.
SANITÀ
È presente un medico/i 24 ore su 24?
SI
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri
4
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi
18
Specialisti che entrano regolarmente in istituto
Inefettivologo
SI
Ortopedico
NO
Cardiologo
NO
Dermatologo
NO
Gastroenterologo
NO Oculista NO
Pneumologo
NO Dentista SI
Specificare sulla presenza dei medici
L'infettivologo viene a chiamata. Le visite da cardiologo, gastroenterologo, pneumologo, ortopedico e oculista vengono tutte svolte all'esterno in ragione delle apparecchiature richieste. Il dentista entra due volte a settimana mentre il dermatologo lavora ove possibile in telemedicina. C'è la possibilità di svolgere ECG in istituto, i cui risultati vengono inseriti immediatamente in cartella informatizzata: questo consente di avere consulenza cardiologica anche in urgenza in tempi ristretti.
Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento
80
Esiste una sezione per tossicodipendenti?
NO
L'istituto non è dotato di una sezione riservata. Al momento della visita circa 80 persone risultavano in carico al SerD, mentre erano circa 8 quelle in trattamento sostitutivo con metadone.
Quante persone presentano diagnosi psichiatriche gravi?
ND
Quante persone fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici (ad es. benzodiazepine)?
130
Quante persone fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi?
ND
Numero persone detenute in attesa di un posto in REMS
ND
E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica")
NO
Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria?) e la conformazione
Quanti Trattamenti sanitari obbligatori (TSO) sono stati fatti nel corso dell'anno precedente?
0
Dove sono stati eventualmente eseguiti i TSO
ND
Al momento l'area sanitaria vede un periodo di stabilizzazione del personale, con effetti positivi sulla coordinazione del personale stesso e nei confronti delle persone detenute. Si evidenzia il persistere di alcune difficoltà nell'organizzare la traduzione dei detenuti all'esterno con conseguente slittamento delle visite prenotate. Sussiste un forte impegno finalizzato a diminuire e tenere sotto controllo l'abuso e il misuso di psicofarmaci da parte delle persone detenute. Il numero di reclusi con diagnosi psichiatriche maggiori è molto ridotto, come di conseguenza il numero di persone in trattamento con stabilizzanti dell'umore, antipsicotici, antidepressivi.
LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
37
Numero lavoratori per datori di lavoro esterni
11
Al di là dei lavori di ordinaria manutenzione dei fabbricati che coinvolgono circa 35 detenuti a rotazione alle dipendenze dell'amministrazione, vi sono alcune lavorazioni gestite da cooperative esterne che coinvolgono tuttavia un numero limitato di reclusi (circa 11). Tra queste particolarmente interessante il laboratorio di liuteria al quale, al momento della visita, stavano lavorando due persone: qui vengono costruite chitarre elettriche in tutte le fasi della lavorazione, dall'assemblaggio alla verniciatura.
Numero totale di persone attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale
ND
In media vengono tenuti 3 corsi all'anno. Al momento della visita erano attivi quello di meccanico di sistemi e quello di magazziniere con patentino muletto. La presenza è di circa 10 persone detenute per corso.
Dal carcere è possibile chiedere/rinnovare
questi documenti
Carta di identità, Patente, Richiesta protezione internazionale
ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE
Elenco corsi scolastici attualmente attivi
Corso scolastico fino alla seconda superiore.
N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici
ND
Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso
E' attivo un percorso sulla genitorialità, un'attività con il monaco buddista che entra in istituto facendo attività con i giovani adulti, un gruppo letture e incontri con l'autore, un corso fai da te, un corso di scacchi e uno teatrale, il gruppo giubileo e il gruppo controllo delle emozioni.
Attività destinate ai giovani adulti
Nessuna.
QUOTIDIANITÀ DETENTIVA
Elencare in quali sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e in quali no, specificando perché
In tutte le sezioni è garantita l'apertura delle celle per almeno 8 ore al giorno, fatta eccezione per la sezione ex art. 32 e il Nuovo Reparto Osservazione.
Elencare in quali sezioni le non si fanno almeno 4 ore d’aria al giorno
Nessuna.
Descrivere gli spazi per i passeggi
Gli spazi per i passeggi sono piuttosto ampi e dotati di coperture, bagni e docce.
Le persone detenute possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomia
SI, IN ALCUNE SEZIONI
Organizzazione della media sicurezza
Vi è una sezione ex art. 32, sita al piano terra dell'ala circondariale. Il primo piano dell'ala circondariale è a "trattamento intensificato", così come tutta l'ala del penale (entrambi i piani).
Non essendovi molte attività disponibili, diverse persone detenute stanno all'interno della cella a dormire o a chiaccherare con i (numerosi) compagni di detenzione. Nel corso della visita, complice forse anche l'orario vicino alla fascia prandiale, abbiamo incontrato poche persone ai passeggi e nelle sale della socialità (in una quattro persone giocavano a carte), mentre molte persone stavano in cella.
CONTATTI CON L’ESTERNO
Quante persone detenute effettuano videochiamate con i familiari?
TRA UN QUARTO E LA METÀ
È prevista una qualche forma di accesso al web per le persone detenute?
NO
Si usa solo Microsoft Teams.
Spazi dedicati all'attesa per i colloqui con i familiari
Non c'è una sala d'attesa. I familiari attendono all'ingresso dell'istituto e vengono poi accompagnati all'esterno dell'area colloqui. Qui attendono fino a quando sono arrivati tutti, momento in cui la porta della sala viene aperta e i familiari fatti entrare.
Spazi in cui si svolgono i colloqui con i familiari
La stanza dedicata ai colloqui sia di persona che in via telematica è piuttosto ridotta e dispone di 9 tavolini (dunque può ospitare al massimo 9 persone detenute) molto vicini tra loro, ciascuno dotato di 4 sgabelli ancorati al pavimento; è scarsamente illuminata. I colloqui visivi avvengono 3 volte a settimana, mentre 3 giorni sono dedicati ai videocolloqui.
Esistono spazi per i colloqui intimi
NO
Non vi è alcuna iniziativa dell'amministrazione al riguardo.
ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI
INDICATORI QUANTITATIVI
Casa circondariale di Treviso "Santa Bona" Media degli istituti visitati nel 2025
Tasso di affollamento
163,4% 131,2%
Numero detenuti per ogni art. 21
19 41,3
% lavoratori
22,4% 26,9%
% stranieri
41,1% 31,6%
% definitivi
71,0% 63,8%
% detenuti coinvolti nei corsi scolastici
ND 26,3%
% detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale
ND 6,4%
Numero detenuti per ogni educatore
71,3 75,5
Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria
1,7 2,2
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
27,6 18,5
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
0,5 2,3
Provvedimenti di isolamento disciplinare nell'anno precedente ogni 100 detenuti
30,4 19,8
Persone con diagnosi psichiatriche gravi
ND 8,1%
Persone che fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici
60,7% 46,9%
Persone che fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi
ND 18,6%
GLOSSARIO
Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.
Art. 21 OP: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.
Art. 32 reg. esec.: sono reparti in cui vengono collocati i detenuti che abbiano un comportamento che richiede particolari cautele, anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni.
Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.
Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.
Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.
ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.
Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.
Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.
Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.

 

Fino a qui. XXXXX

 

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2024

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2022

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2021

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2018

 

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