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Casa Circondariale di Reggio Calabria “G. Panzera”

Casa Circondariale di Reggio Calabria “G. Panzera”
Via e numero civico:
Via Carcere Nuovo, 15
Data della visita
11/08/2026
CAP: 89133 Comune:
Reggio Calabria
Regione:
CALABRIA
Tipologia:
CASA CIRCONDARIALE
Dislocazione
Urbana
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico
SI
L'istituto è situato in una posizione centrale della città, facilmente raggiungibile sia con mezzi privati che con il trasporto pubblico. In auto è sufficiente prendere l'uscita "Centro" del raccordo tra l'autostrada A2 e la S.S. 106 e proseguire per pochi minuti. In treno, la stazione di Reggio Calabria Centrale è la fermata più vicina, a circa 1 km dalla struttura penitenziaria. La distanza può essere coperta a piedi in circa dieci minuti, oppure utilizzando gli autobus della locale azienda di trasporto municipale (ATAM)
Telefono: 0965594891 Email:
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L'ISTITUTO IN SINTESI
L’istituto ospita attualmente 136 persone detenute, di cui 37 donne, a fronte di una capienza regolamentare complessiva pari a 180 posti, riferita congiuntamente ai reparti maschile e femminile. Tale capienza era tuttavia riferita alla situazione antecedente alla chiusura della sezione di Alta Sicurezza “Scilla”, attualmente non utilizzabile per lavori di ristrutturazione dei solai. La capienza regolamentare specificamente prevista per il reparto femminile è invece di 26 posti. La sezione di Alta Sicurezza “Scilla” risulta attualmente chiusa per lavori di ristrutturazione dei solai. Tra le persone presenti, 93 uomini sono assegnati al circuito di Alta Sicurezza 3 (AS3), mentre 6 sono collocati nel circuito di media sicurezza intra moenia.
La struttura, costruita e aperta nel 1932, presenta condizioni edilizie complessivamente obsolete. Il reparto precedentemente destinato alle persone semilibere, che versava in condizioni particolarmente critiche a causa di rilevanti problematiche strutturali e dell’assenza di un impianto di riscaldamento funzionante, è stato chiuso.
Particolarmente critica appare, inoltre, la pressoché totale assenza di attività trattamentali e di percorsi di formazione professionale, tanto per la popolazione detenuta maschile quanto per quella femminile.
Con specifico riferimento al reparto femminile, al primo piano risultano recluse 29 donne in regime chiuso. Si rilevano criticità relative agli spazi disponibili nelle camere detentive e, in particolare, al rispetto della soglia minima di 3 mq di superficie calpestabile per persona. Le camere n. 6 e n. 13 sono infatti dotate di otto posti letto a castello e ospitavano, al momento della visita, circa sei persone ciascuna. Nella camera detentiva n. 6, inoltre, le finestre sono schermate da pannelli in plexiglass collocati a pochi centimetri dalle sbarre e dalle grate. Tale configurazione limita sensibilmente il ricambio d’aria e ostacola la visuale verso l’esterno, impedendo di fatto alle persone ristrette di vedere il cielo. La situazione risulta ulteriormente aggravata, soprattutto durante i mesi più caldi, dalla presenza di un solo ventilatore all’interno della camera, circostanza che incide negativamente sulle condizioni di vivibilità quotidiana delle persone detenute.
LA STRUTTURA
Anno di costruzione:
Dal 1900 al 1950
Anno di apertura:
1932
Condizioni generali della struttura:
L’istituto penitenziario di Reggio Calabria, tra i più antichi della regione, è stato costruito negli anni Trenta e aperto nel 1932. Nonostante i numerosi interventi di manutenzione realizzati nel corso del tempo, i segni dell’età della struttura risultano evidenti in diverse sezioni. Le condizioni edilizie presentano alcune criticità: le celle destinate all’osservazione psichiatrica sono state dismesse in quanto inagibili, così come il reparto precedentemente destinato alle persone semilibere. Anche la sezione di Alta Sicurezza “Scilla” risulta attualmente chiusa perché interessata da lavori di ristrutturazione. Permangono inoltre, nelle restanti sezioni, problematiche legate soprattutto alla limitatezza degli spazi disponibili.
GLI SPAZI DETENTIVI
Numero e tipologia delle sezioni detentive:
L’istituto è articolato nelle seguenti sezioni:

- Scilla e Cariddi, due reparti di Alta Sicurezza (AS3). Al momento Scilla risulta chiusa per lavori di ristrutturazione;
- Ermes, sezione maschile dedicata al regime di semilibertà, oggi chiusa per inagibilità;
- Atena, sezione femminile per la semilibertà, chiusa da anni in attesa di ristrutturazione
- Argo, reparto di Osservazione Psichiatrica con capienza di 5 posti, oggi definitivamente chiuso; uno spazio limitrofo ospita gli art. 21 intra moenia.
- Nausicaa, sezione femminile, che comprende anche una sottosezione denominata Penelope (una sola cella) destinata alle madri detenute. Attualmente ospita 37 donne.
Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita
Sono state visitate la sezione Cariddi e la sezione Nausicaa e Penelope
Condizioni generali delle celle visitate:
Le camere di pernottamento sono generalmente dotate di letti a castello e ospitano tre o quattro persone ciascuna. In prossimità dei servizi igienici è presente una piccola zona adibita a cucinino, attrezzata con lavabo e fornelli. Nonostante la cura quotidiana degli spazi da parte delle persone detenute, le condizioni complessive delle camere presentano alcune criticità, in particolare nei bagni, dove si riscontrano infiltrazioni e pareti scrostate. Al femminile le camere ospitano da 5 a 6 persone.
In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per ogni persona
NO
La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionante
SI
È garantita l’acqua calda in tutte le celle visitate
SI
Il wc è in ambiente separato
SI
È presente la doccia nelle celle visitate
SI
E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adulti
NO
Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilità
SI
GLI SPAZI COMUNI
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni
Attualmente non sono presenti salette per la socialità, ad eccezione del reparto femminile. È stata visitata una palestra nel reparto maschile. I passeggi vengono utilizzati per la socialità
Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazione
NO
Ci sono spazi per le lavorazioni
NO
Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialità
NO
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni
I passeggi sono dotati di un wc, un lavabo e una zona coperta. Sono presenti dei ventilatori con nebulizzatore. Il campo da calcio si presenta in buone condizioni, ma essendo completamente scoperto risulta poco utilizzato durante i mesi estivi, quando le temperature diventano particolarmente elevate.
Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusiva
SI
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestra
SI, TRANNE SEZIONI PARTICOLARI (isolamento, transito, etc.)
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivo
SI
C'è un’area verde per colloqui nei mesi estivi
NO
Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazione
NO
PERSONE DETENUTE
Numero al momento della visita
136
Capienza regolamentare
180
Numero donne
37
Numero stranieri
4
Tasso di affollamento
75,6%
% stranieri
2,9%
Numero giovani adulti
nd
N. trasferimenti da IPM nell’anno precedente
nd
N. persone con condanna definitiva
53
% definitivi
39,0%
Numero persone trans
0
N. persone in art. 21
6
N. persone in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
6
Numero detenuti in Alta Sicurezza AS1
0
Numero persone in semilibertà
0
Numero persone in Alta Sicurezza AS2
0
N. persone protette
Numero persone in Alta Sicurezza AS3
93
N. persone in regime ex 41bis co.2
0
Sono presenti 136 persone detenute di cui 93 uomini in AS3, 6 in art. 21 intra moenia. Sono altresì presenti 36 donne di cui 29 a regime chiuso e 8 nella sezione a trattamento intensificato. Degli uomini 27 sono definitivi, 6 ricorrenti, 17 appellanti (nello stesso conteggio vanno segnalati 32 in attesa in attesa di primo giudizio, 8 in situazione mista con definitivo e 8 mista senza definitivo). Delle donne recluse 26 sono definitive, 3 ricorrenti e 2 appellanti, 5 in attesa di primo giudizio e 1 mista con definitivo.
PERSONALE
C'è un direttore incaricato
Incaricato solo in questo istituto Nome Rosario Tortorella
Numero educatori previsti in pianta organica
3
Numero educatori effettivamente presenti
2
Polizia penitenziaria prevista
121 Polizia penitenziaria effettivamente presente 112
Sono presenti ministri di culto diversi dal cappellano cattolico?
SI
Se si, di quale confessione
Testimoni di Geova
Numero mediatori linguistici e culturali ministeriali
0
Specificare se ci sono altri mediatori e con quali risorse vengono pagati
N. volontari
Quante volte il magistrato di sorveglianza entra in istituto?
Entra senza regolarità, solo per casi eccezionali o particolari
EVENTI CRITICI
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente
3
N. di suicidi nel corso dell'anno precedente
0
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente
0
N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi
0
"Provvedimenti di isolamento disciplinare (esclusione dalle attività in comune) irrogati nell'anno precedente"
Numero persone in isolamento al momento della visita
1
Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento
La cella di isolamento presenta grate alle finestre oltre alle sbarre, il bagno è separato ed è presente la doccia e un lavabo. E' presente il riscaldamento e l'acqua calda.
I dati sugli eventi critici fano riferimento ai primo 7 mesi dell'anno 2026. Viene segnalata una brutta aggressione al personale nell'agosto 2025
SANITÀ
È presente un medico/i 24 ore su 24?
NO
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri
38
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi
118
Specialisti che entrano regolarmente in istituto
Inefettivologo
SI
Ortopedico
NO
Cardiologo
NO
Dermatologo
SI
Gastroenterologo
NO Oculista SI
Pneumologo
NO Dentista SI
Specificare sulla presenza dei medici
Non è presente un medico 24 ore su 24. Oltre agli specialisti segnalati entrano anltresì un internista, un medico legale e il medico dello sport.
Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento
0
Esiste una sezione per tossicodipendenti?
NO
Quante persone presentano diagnosi psichiatriche gravi?
nd
Quante persone fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici (ad es. benzodiazepine)?
80
Quante persone fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi?
nd
Numero persone detenute in attesa di un posto in REMS
0
E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica")
NO
Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria?) e la conformazione
Quanti Trattamenti sanitari obbligatori (TSO) sono stati fatti nel corso dell'anno precedente?
0
Dove sono stati eventualmente eseguiti i TSO
LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
nd
Numero lavoratori per datori di lavoro esterni
0
Numero totale di persone attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale
Non sono attivi corsi di formazione professionale
Dal carcere è possibile chiedere/rinnovare
questi documenti
Carta di identità, Patente
ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE
Elenco corsi scolastici attualmente attivi
Percorso d'istruzione di primo livello (reparti maschili AS3), alfabetizzazione e lingua italiana (reparto femminile), percorso di istruzione di primo livello (reparto femminile), Polo Universitario Penitenziario (as3).
N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici
Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso
corso di arte per la sezione femminile e catechesi per la sezione maschile
Attività destinate ai giovani adulti
0
QUOTIDIANITÀ DETENTIVA
Elencare in quali sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e in quali no, specificando perché
tutte
Elencare in quali sezioni le non si fanno almeno 4 ore d’aria al giorno
tutte le sezioni
Descrivere gli spazi per i passeggi
Nei passeggi è presente una copertura parziale, c'è un bagno e sono presenti i ventilatori con nebulizzatori. Il bagno del passeggio femminile è in cattive condizioni igienico-strutturali e manca la porta.
Le persone detenute possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomia
NO
Organizzazione della media sicurezza
CONTATTI CON L’ESTERNO
Quante persone detenute effettuano videochiamate con i familiari?
TRA UN QUARTO E LA METÀ
È prevista una qualche forma di accesso al web per le persone detenute?
NO
Spazi dedicati all'attesa per i colloqui con i familiari
Spazi in cui si svolgono i colloqui con i familiari
Esistono spazi per i colloqui intimi
NO
Le persone che fanno richiesta del colloquio intimo, se autorizzate, vengono inviate in uno dei tre istituti in cui sono presenti le sale: Arghillà, Catanzaro o Locri.
REPARTO FEMMINILE
Gli spazi detentivi specificamente dedicati alle donne
Le donne detenute sono attualmente ospitate nella sezione “Nausicaa”, che comprende anche la sottosezione “Penelope”, costituita da una camera detentiva destinata alle madri con figli piccoli. Le camere sono prevalentemente di grandi dimensioni e possono ospitare fino a quattro o cinque; si articolano in una zona notte, un piccolo disimpegno e una zona giorno attrezzata con tavolo, sgabelli e uno spazio destinato ai fornelli.
I servizi igienici sono collocati in ambienti separati e sono dotati di doccia e bidet e asciugacapelli attaccato alla parete.
Le finestre presentano schermature aggiuntive oltre alle sbarre. Si rilevano inoltre criticità con riferimento agli spazi disponibili: in alcune camere non risulta sempre rispettato lo standard minimo dei 3 mq di superficie calpestabile per persona. In particolare, due stanze risultano dotate di otto posti letto a castello e ospitano attualmente sei persone ciascuna, con una conseguente significativa riduzione dello spazio disponibile per le detenute.
In tutte le celle che ospitano le detenute donne, c'è il bidet?
SI
Spazi comuni delle sezione femminile
Nella sezione femminile è presente una biblioteca, utilizzata soltanto per il ritiro dei volumi, sebbene vi siano due tavolini adoperati occasionalmente come spazi di lettura. La saletta dedicata alla socialità è di dimensioni ridotte e arredata in modo essenziale, con un tavolo e una sedia. Come per le altre sezioni, anche quella femminile dispone di un’area passeggio riservata. Al momento della visita alcune detenute si trovavano nel cortile, di circa 12 mq, attrezzato con due tavoli, un ventilatore con nebulizzatore, alcune sedie e un wc. In tutto l’istituto non è presente un’area verde destinata ai colloqui durante i mesi estivi.
Numero donne presenti
37
Capienza regolamentare del reparto femminile
26
Al momento della visita, nella sezione femminile “Nausicaa” erano presenti 37 detenute, a fronte di una capienza regolamentare di 26 posti. "9 a regime chiuso, 8 ubicate nella sezione a trattamento intensificato (aperta 10 ore al giorno). Tutte le donne recluse appartengono al circuito della Media Sicurezza.
N. donne straniere
nd
% donne straniere
#VALUE!
Donne con condanna definitiva
26
% definitive
70,3%
Donne in semilibertà
0
Donne in art. 21
0
N. donne in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
0
C'è un servizio di ginecologia per le donne detenute?
SI
Specificare in merito alla sanità per le donne, in particolare evidenziando le principali differenze rispetto ai reparti maschili
Sono stati fatti screening e vaccinazioni per l'HPV.
Numero di bambini presenti in istituto
Maternità - strutture e servizi disponibili
All’interno della sezione femminile è presente una sottosezione denominata “Penelope”, composta da una singola cella destinata alle detenute con figli al seguito. In caso di presenza di bambini è garantita l’assistenza di una pediatra del Dipartimento Materno-Infantile dell’ASP. Gli spazi sono attrezzati con tutto il necessario, tra cui culla, fasciatoio, seggiolone e giocattoli, è prevista la piastra a induzione per cucinare. Al momento della visita non vi erano detenute con figli.
Donne che lavorano alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
nd
Donne che lavorano per datori di lavoro esterni
nd
Donne attualmente coinvolte nei corsi di formazione professionale
nd
Donne coinvolte nei corsi scolastici
nd
Viene segnalato un corso di sartoria e un corso di arte, in generale, però, le persone recluse lamentano l'assenza delle attività rieducative
Sono previste occasioni di incontro tra detenute e detenuti?
No
ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI
INDICATORI QUANTITATIVI
Casa Circondariale di Reggio Calabria “G. Panzera” Media degli istituti visitati nel 2025
Tasso di affollamento
75,6% 131,2%
Numero detenuti per ogni art. 21
23 41,3
% lavoratori
ND 26,9%
% stranieri
2,9% 31,6%
% definitivi
39,0% 63,8%
% detenuti coinvolti nei corsi scolastici
0,0% 26,3%
% detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale
0,0% 6,4%
Numero detenuti per ogni educatore
68,0 75,5
Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria
1,2 2,2
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
2,2 18,5
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
0,0 2,3
Provvedimenti di isolamento disciplinare nell'anno precedente ogni 100 detenuti
0,0 19,8
Persone con diagnosi psichiatriche gravi
ND 8,1%
Persone che fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici
58,8% 46,9%
Persone che fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi
ND 18,6%
GLOSSARIO
Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.
Art. 21 OP: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.
Art. 32 reg. esec.: sono reparti in cui vengono collocati i detenuti che abbiano un comportamento che richiede particolari cautele, anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni.
Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.
Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.
Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.
ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.
Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.
Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.
Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.

 

Fino a qui. XXXXX

 

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2025

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2024

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2023

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2020

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2019

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2018

 

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