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Casa Circondariale di Pavia

Via e numero civico:
Via Vigentina, 85
Data della visita
12/06/2025
CAP: 27100 Comune: Pavia Regione:
LOMBARDIA
Tipologia:
CASA CIRCONDARIALE
Dislocazione
Extra-urbana
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico
SI
Dalla stazione ferroviaria di Pavia si può prendere l’autobus linea 23 in direzione San Genesio e scendere alla fermata Via Vigentina / Casa Circondariale (fa solo 2 fermate giornaliere). In alternativa, si può prendere la linea 7 in direzione Cura Carpignano e scendere alla fermata Treves / Vigentina, che si trova a circa 1 km dalla sede dell’Istituto.
Per verificare gli orari aggiornati degli autobus, si consiglia di consultare il sito ufficiale di Autoguidovie S.p.A.: http://pavia.autoguidovie.it/it/l/urbano-pavia/index
Telefono: 0382574701 Email:
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L'ISTITUTO IN SINTESI
La Casa Circondariale di Pavia è costituita da due padiglioni distinti: il primo, operativo dal 1992, accoglie detenuti appartenenti al circuito ordinario; il secondo, inaugurato nel 2014, è attualmente riservato a detenuti cosiddetti "protetti". La struttura presenta una grave criticità legata al sovraffollamento: a fronte di una capienza regolamentare di 515 posti, al momento sono presenti 712 detenuti, con un tasso effettivo di sovraffollamento pari a circa 157%, che risulta ancora più marcato nei reparti comuni.
Le condizioni igienico-sanitarie, in particolare di alcune aree, destano forte preoccupazione, nonostante sembri essere stato risolto il problema dell’infestazione da cimici del letto che si era manifestato alla fine del 2023. Permangono invece criticità legate alla scarsa ventilazione in diversi locali della struttura e va segnalata la critica situazione igienico-sanitaria dell'articolazione di salute mentale: le persone ivi recluse vivono in spazi sporchi e non ricevono un adeguato supporto per la cura di sé e della propria cella.
Particolarmente allarmanti sono anche le condizioni della sezione isolamento, collocata nel padiglione vecchio: l’ambiente è scarsamente illuminato e areato, e le condizioni igieniche risultano decisamente inadeguate (celle, muri e pavimenti sono rotti quasi ovunque). Il clima interno all’istituto è complesso e teso, e con l’arrivo della stagione estiva, il perdurare delle carenze igienico-sanitarie e del sovraffollamento rischia di acuire ulteriormente il disagio. Sul fronte delle risorse umane, si registra l’arrivo di 11 nuovi ispettori e di un vicecomandante, mentre continua a mancare la figura di un vicedirettore, elemento che pesa sull’organizzazione e sulla gestione complessiva dell’istituto.
Tra gli aspetti positivi, si segnala la valorizzazione di uno spazio esterno ora utilizzato come orto, dove alcuni detenuti svolgono attività lavorative, contribuendo così anche a finalità rieducative e di reinserimento.
LA STRUTTURA
Anno di costruzione:
Dopo il 1980
Anno di apertura:
1992
Condizioni generali della struttura:
L’Istituto penitenziario di Pavia si articola in due edifici principali, distinti per epoca di costruzione e destinazioni d’uso. Il padiglione vecchio è stato oggetto di lavori di ristrutturazione, in particolare nella prima sezione, seconda e quinta sezione. Poi i lavori si sono fermati a causa della mancanza di soldi.
Si segnalano condizioni precarie nell’area destinata all’isolamento in cui le camere detentive si presentano rotte quasi ovunque.
Anche il reparto dedicato all’Articolazione della salute mentale si trova in condizioni igienico-sanitarie molto precarie.
Il padiglione nuovo, entrato in funzione nel 2014, attualmente destinato all’accoglienza dei detenuti cosiddetti "protetti" si trova invece in condizioni discrete.
GLI SPAZI DETENTIVI
Numero e tipologia delle sezioni detentive:
Il padiglione vecchio si compone di sei sezioni, tradizionalmente destinate a detenuti del circuito comune. Attualmente, nel blocco A, sono collocate le sezioni prima, terza e quinta oltre alla prima accoglienza dove delle 7 camere 3 sono destinate agli art. 21 e 4 ai nuovi giunti. La sezione quinta è destinata al trattamento avanzato. Nel Blocco B vi sono invece le sezioni seconda, quarta e sesta e il reparto isolamento. All’interno dello stesso padiglione è presente un’Articolazione per la salute mentale, con 12 posti disponibili. Le celle originarie sono state accorpate a due a due, formando ambienti più ampi, ciascuno dotato di bagno e doccia interni, ma si trovano in pessime condizioni. Accanto a questa area è collocata un’ulteriore sezione potenzialmente utilizzabile per la salute mentale, ma attualmente inattiva per l’assenza di personale sanitario e penitenziario dedicato. Quest'area è stata utilizzata durante i lavori di ristrutturazione delle sezioni del padiglione vecchio per collocare temporaneamente alcuni detenuti provenienti dalle sezioni oggetto di ristrutturazione.
Il padiglione nuovo, entrato in funzione nel 2014, comprende quattro sezioni, destinate prevalentemente a detenuti appartenenti al circuito dei “protetti”. Tra queste, la sezione 12 è attualmente riservata a trattamento avanzato.
Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita
Nel reparto vecchio sono stati vistati il reparto prima accoglienza, l'articolazione di salute mentale, l'infermeria, e il reparto isolamento. Nel reparto nuovo sono state visitate le sezioni 11 e 13.
Condizioni generali delle celle visitate:
Sebbene le celle dell’Articolazione per la salute mentale risultino più ampie rispetto a quelle standard, le condizioni generali sono inacettabili, a maggior ragione per un presidio sanitario. In particolare, è evidente la necessità di un maggiore supporto assistenziale, soprattutto per aiutare i soggetti detenuti con gravi fragilità psichiche a mantenere un adeguato livello di igiene personale e ambientale. In una delle celle visitate è stato rilevato che mancava un letto fisso: la persona detenuta ha riferito di dormire appoggiando il materasso sul pavimento durante la notte, riferendo che il letto e il vecchio materasso erano stati eliminati in seguito all'infestazione delle cimici del letto, ora risolta. Una soluzione precaria che evidenzia criticità sia logistiche sia sanitarie.
Per quanto riguarda le celle del vecchio padiglione riservate ai detenuti comuni, così come quelle del padiglione protetti, le condizioni igieniche risultano variabili: nei casi in cui i detenuti si impegnano attivamente nella pulizia e nel mantenimento degli spazi, gli ambienti si presentano in buono stato. Tuttavia, laddove ciò non avviene, si riscontrano serie carenze igienico-sanitarie, talvolta aggravate dalla presenza di ambienti distrutti.
Un’ulteriore criticità riguarda il sovraffollamento. In tutte le celle visitate è presente una branda extra rispetto alla capienza tollerabile. In alcune sezioni, la situazione appare particolarmente grave: la più affollata conta 95 detenuti ed è presidiata da un solo assistente penitenziario.
In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per ogni persona
NO
La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionante
SI
È garantita l’acqua calda in tutte le celle visitate
NO
Il wc è in ambiente separato
SI
È presente la doccia nelle celle visitate
NO
E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adulti
NO
Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilità
SI
GLI SPAZI COMUNI
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni
L'isituto presenta una importante carenza di spazi comuni, in particolare nel nuovo padiglione.
Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazione
SI
Ci sono spazi per le lavorazioni
NO
Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialità
SI
Vi sono alcune salette con minime suppellettili (tavoli, sedie). Di recente sono state aggiunte delle cyclette e un calcetto.
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni
Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusiva
NO
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestra
SI, TRANNE SEZIONI PARTICOLARI (isolamento, transito, etc.)
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivo
SI, TRANNE SEZIONI PARTICOLARI (isolamento, transito, etc.)
C'è un’area verde per colloqui nei mesi estivi
SI
Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazione
ND
Due spazi verdi per colloqui e un orto
PERSONE DETENUTE
Numero al momento della visita
712
Capienza regolamentare
515
Numero donne
0
Numero stranieri
361
Tasso di affollamento
138,3%
% stranieri
50,7%
Numero giovani adulti
60
N. trasferimenti da IPM nell’anno precedente
3
N. persone con condanna definitiva
550
% definitivi
77,2%
Numero persone trans
0
N. persone in art. 21
30
N. persone in art. 21 con lavoro all’interno del muro di cinta
23
Numero detenuti in Alta Sicurezza AS1
0
Numero persone in semilibertà
4
Numero persone in Alta Sicurezza AS2
0
N. persone protette perché collab. di giustizia
0
Numero persone in Alta Sicurezza AS3
0
N. persone protette in sez. Z (fam. di collaboratori)
0
N. persone in regime ex 41bis co.2
0
Numero persone protette per altre ragioni
336
PERSONALE
C'è un direttore incaricato
Incaricato solo in questo istituto Nome Stefania Mussio
Numero educatori previsti in pianta organica
8
Numero educatori effettivamente presenti
7
Polizia penitenziaria prevista
284 Polizia penitenziaria effettivamente presente 245
Sono presenti ministri di culto diversi dal cappellano cattolico?
SI
Se si, di quale confessione
Buddisti, Cristiani evangelici, Ortodossi, Testimoni di Geova
Numero mediatori linguistici e culturali ministeriali
1
Specificare se ci sono altri mediatori e con quali risorse vengono pagati
Vi è una mediatrice culturale pagata a progetto
N. volontari
ND
Quante volte il magistrato di sorveglianza entra in istituto?
Almeno una volta ogni sei mesi
I nuovi arrivi di personale della polizia penitenziaria dei gradi superiori sono un passo avanti per condizioni di vita e di lavoro migliori, ma l'importante sovraffollamento non modificano la condizione generale dell'istituto. Dei sette componenti del personale educatori, quattro sono arrivati di recente.
EVENTI CRITICI
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente
14
N. di suicidi nel corso dell'anno precedente
3
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente
4
N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi
1
"Provvedimenti di isolamento disciplinare (esclusione dalle attività in comune) irrogati nell'anno precedente"
45
Numero persone in isolamento al momento della visita
16
Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento
La sezione isolamento, collocata all’interno del padiglione vecchio dell’istituto, si presenta in condizioni fortemente deteriorate, sia dal punto di vista strutturale che igienico-sanitario. Gli ambienti risultano scarsamente illuminati e mal areati, con muri visibilmente danneggiati, pistarelle rotte e un’atmosfera complessivamente degradata e opprimente.
All'interno della sezione si trovano detenuti sottoposti a isolamento disciplinare. Durante la visita, si è verificato un episodio particolarmente grave: un detenuto, in evidente stato di sofferenza, aveva danneggiato il proprio bagno e si era autolesionato, riportando tagli alle gambe e al ventre. L’intero reparto, per come si presenta attualmente, non risponde ai requisiti minimi di dignità, sicurezza e tutela della salute, né fisica né mentale. Appare urgente un intervento strutturale e organizzativo che consenta di migliorare le condizioni materiali e garantire la presenza costante di personale qualificato per l’assistenza e la prevenzione di episodi critici
I 45 provvedimenti di isolamento disciplinare fanno riferimento ai mesi gennaio-maggio 2025. Vengono segnalate 33 aggressioni ai danni del personale nel corso dell'anno precedente e 73 aggressioni ai danni di altri detenuti, 38 sequestri di dispositivi cellulari e 45 di sostanze stupefacenti, sempre nel corso dell'anno precedente.
SANITÀ
È presente un medico/i 24 ore su 24?
SI
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri
100
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi
120
Specialisti che entrano regolarmente in istituto
Inefettivologo
SI
Ortopedico
SI, NO
Cardiologo
NO
Dermatologo
NO
Gastroenterologo
NO Oculista SI
Pneumologo
NO Dentista SI
Specificare sulla presenza dei medici
Sono presenti 3 psichiatri (uno dei quali è il direttore sanitario dott. Davide Broglia) e 6 psicologi con 38 ore a settimana a testa. L'infettivologo entra 2 volte al mese, l'oculista una al mese e il dentista 3 volte a settimana. E' altresì presente un diabetologo, un radiologo e sta per essere attivato un progetto di telemedicina. E' presente un Serd interno composto da medico, psicologi e assistenti sociali.
Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento
240
Esiste una sezione per tossicodipendenti?
NO
Vi sono attualmente 10 persone in trattamento metadone/subuxone. Gli altri sono seguiti a livello psicologico.
Quante persone presentano diagnosi psichiatriche gravi?
130
Quante persone fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici (ad es. benzodiazepine)?
500
Quante persone fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi?
350
Numero persone detenute in attesa di un posto in REMS
1
E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica")
SI
Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria?) e la conformazione
Quanti Trattamenti sanitari obbligatori (TSO) sono stati fatti nel corso dell'anno precedente?
1
Dove sono stati eventualmente eseguiti i TSO
ND
Viene segnalata una difficoltà nella gestione di alcuni pazienti psichiatrici e del ricovero in SPDC che appare poco ricettivo e poco adatto alla gestione di certi pazienti. Vengono acquistate e somministrate 2000 pastiglie di Valium, 1000 di Tavor e 500 di Depakin a settimana. Vengono segnalate 5 persone con disabilità motoria.
LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
177
Numero lavoratori per datori di lavoro esterni
10
Le persone che lavorano alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria sono impegnate a turnazione. Le esperienze di alvaorano all'esterno riguardano: Ristorante Torre d'Isola, Stradella, McDonald's
Numero totale di persone attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale
5
È presente una scuola alberghiera nel padiglione nuovo.
Dal carcere è possibile chiedere/rinnovare di questi documenti
Carta di identità, Patente, Permesso di soggiorno, Richiesta protezione internazionale
ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE
Elenco corsi scolastici attualmente attivi
CPIA (Alfabetizzazione e scuole medie), Istituto alberghiero
N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici
90
Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso
Cineforum, lettura, canto, teatro, musica, attività sportive (boxe, atletica, corpo libero) centro diurno, laboratorio Integrando, corso meditazione e catechismo
Attività destinate ai giovani adulti
ND
QUOTIDIANITÀ DETENTIVA
Elencare in quali sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e in quali no, specificando perché
ND
Elencare in quali sezioni le non si fanno almeno 4 ore d’aria al giorno
ND
Descrivere gli spazi per i passeggi
Le persone detenute possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomia
NO
Organizzazione della media sicurezza
Sono presenti sezioni ex art. 32 O.P. (una padiglione vecchio e metà della sezione 11 nel padiglione nuovo) e sono presenti sezioni a trattamento avanzato (la sezione 5 nel padiglione vecchio e la sezione 12 nel padiglione nuovo).
CONTATTI CON L’ESTERNO
Quante persone detenute effettuano videochiamate con i familiari?
TRA UN QUARTO E LA METÀ
È prevista una qualche forma di accesso al web per le persone detenute?
NO
Spazi dedicati all'attesa per i colloqui con i familiari
Spazi in cui si svolgono i colloqui con i familiari
ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI
INDICATORI QUANTITATIVI
Casa circondariale di Pavia Torre del Gallo Media degli istituti visitati nel 2025
Tasso di affollamento
138,3% 131,2%
Numero detenuti per ogni art. 21
24 41,3
% lavoratori
26,3% 26,9%
% stranieri
50,7% 31,6%
% definitivi
77,2% 63,8%
% detenuti coinvolti nei corsi scolastici
12,6% 26,3%
% detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale
0,7% 6,4%
Numero detenuti per ogni educatore
101,7 75,5
Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria
2,9 2,2
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
2,0 18,5
N. di tentati suicidi nel corso dell'anno precedente ogni 100 detenuti
0,6 2,3
Provvedimenti di isolamento disciplinare nell'anno precedente ogni 100 detenuti
6,3 19,8
Persone con diagnosi psichiatriche gravi
18,3% 8,1%
Persone che fanno regolarmente uso di sedativi o ipnotici
70,2% 46,9%
Persone che fanno regolarmente uso di stabilizzanti dell’umore, antipsicotici, antidepressivi
49,2% 18,6%
GLOSSARIO
Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.
Art. 21 OP: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.
Art. 32 reg. esec.: sono reparti in cui vengono collocati i detenuti che abbiano un comportamento che richiede particolari cautele, anche per la tutela dei compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni.
Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.
Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.
Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.
ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.
Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.
Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.
Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.

 

Fino a qui. XXXXX

 

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2024

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2021

 

Qui puoi trovare la scheda relativa alla visita svolta nel 2017

 

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