Rientro romeni, prime reazioni da Bucarest, Metropoli, 27/06/07

Rientro romeni, prime reazioni da Bucarest

di G. Pentelescu

BUCAREST - Il viaggio compiuto a Bucarest dal sindaco di Roma Walter Veltroni è stato ampiamente discusso dai media romeni. In Romania Veltroni ha firmato con il sindaco di Bucarest, Adriean Videanu, una serie di accordi per favorire il rientro dei lavoratori romeni in patria, dove si sta facendo grave la carenza di manodopera nei mestieri artigianali e nell'edilizia.

L'intesa permetterà anche di realizzare a Bucarest un centro d'accoglienza per i minori romeni e rom che ora vivono soli a Roma. Nella capitale italiana, inoltre, tra 15 giorni arriveranno anche dieci poliziotti romeni per aiutare i vigili urbani nel lavoro di sorveglianza dei campi nomadi. Il protocollo prevede il rimpatrio volontario di circa mille rom nelle città di Calarasi, Craiova e Turnu Severin, i centri da dove proviene l'80% dell'immigrazione romena nella a Roma.
“Dove metterò io adesso 250 rom?” si chiede il sindaco di Turnu Severin dalle pagine del quotidiano “Adevarul”, che analizza i termini dell'accordo ed esprime dubbi sull'efficacia dell'iniziativa. “Roma ci rimanda i rom indietro perché gli italiani non ne possono più; il sindaco di Roma, Walter Veltroni, è arrivato a Bucarest deciso di risolvere il problema dei romeni e dei rom che hanno spaventato l'Italia”, scrive lo stesso giornale precisando “pagano loro, basta che noi gli riprendiamo, i soldi per il rimpatrio e per la costruzione del centro d'accoglienza per i minori saranno messi a disposizione dal Comune di Roma, mentre l'amministrazione di Bucarest dovrà soltanto trovare il posto dove costruirlo”.
Il quotidiano “Evenimentul zilei” annuncia anche “gli emigrati romeni torneranno dall'Italia già qualificati”. Stando alle dichiarazioni del sindaco Veltroni, la formazione professionale a Roma di lavoratori romeni disposti a rientrare in patria sarà oggetto, nei prossimi mesi, “di un apposito accordo: definiremo il numero di persone - ha detto Veltroni - per ogni categoria professionale, di cui Bucarest ha bisogno. La formazione sarà fatta anche con la collaborazione delle associazioni dell'artigianato".
La stessa idea è sottolineata anche nel titolo scelto dal giornale “Gandul”: “Il sindaco di Roma promette di educare gli zingari romeni prima di rimpatriarli”, mentre un altro quotidiano, “Curentul”, spiega: “esasperato dai rom, il sindaco di Roma è arrivato a Bucarest per risolvere il problema”.
La stampa romena saluta con soddisfazione l'iniziativa promossa dal primo cittadino di Roma, però manifesta dei dubbi sul rientro dei connazionali e dei rom, anche se ad attenderli ci saranno imprenditori locali e italiani che hanno accettato l'idea di prenderli a lavorare nelle loro fabbriche aiutati dalla promessa di contributi economici dell'Unione europea.


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