Rom : il caso di Livorno, asgi.it, 31/08/07

Rom : il caso di Livorno

Nella notte fra il 10 e l´11 agosto 2007 muoiono fra le fiamme quattro bambini rom in un camper a Livorno. Il 22 agosto va a fuoco un camper fermo da anni in via dei Condotti Vecchi. Inchiesta di Repubblica - Firenze .

All´interno non c´è nessuno. Sembra improbabile che l´incendio sia stato innescato da un mozzicone gettato fra le sterpaglie: quella sera pioveva e sia il camper che il terreno erano bagnati.
L´avvocato Andrea Callaioli, che difende i quattro genitori in carcere dall´11 agosto per abbandono di minore seguito da morte, ha sempre mostrato la massima fiducia nello scrupolo degli inquirenti. A suo giudizio, però, è necessario inquadrare la tragica morte dei quattro bambini in questa sequenza di fatti inquietanti. Anche se non tutti possono essere ricondotti a una matrice xenofoba, in alcuni di essi si riconosce la volontà di colpire gli emarginati e di distruggere con il fuoco i loro rifugi.
A proposito di rifugi, l´avvocato e l´associazione Africa Insieme, che si prende cura dei rom, attendono notizie sulla struttura di accoglienza che il Comune di Livorno si è impegnato a mettere a disposizione degli scampati dall´incendio. Il deputato di Rifondazione Comunista Mercedes Frias ha visitato i quattro genitori nel carcere delle Sughere.

Leggi l'articolo completo pubblicato il 29 agosto 2007 sul Repubblica ed. Firenze.

Comunicato di Africa Insieme

Articolo apparso il 14 agosto 2007 sull'International Herald Tribune con intervista a Piero Colacicchi (OsservAzione)

Intervento di Mercedes Frias
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