Indulto: Gonnella; adesso ci vogliono delle riforme strutturali, Redattore Sociale, 1/8/06

Indulto: Gonnella; adesso ci vogliono delle riforme strutturali

 

 

 

"Dopo l’indulto," - dichiara Patrizio Gonnella, Presidente dell’Associazione Antigone - "come ha detto il Presidente Napolitano, ci vogliono riforme strutturali. Nei prossimi giorni, con le migliaia di scarcerazioni dovute all’indulto, si tornerà ad una situazione di quasi normalità penitenziaria. È questa un’occasione unica e impedibile per mettere mano a un progetto di riforma complessiva del sistema. Se non ora quando?"

Riforme del sistema penale:

nuovo codice penale da adottare entro due anni (prima che si riaffollino le carceri) che riduca le fattispecie di reato, riduca le pene, diversifichi le sanzioni;

abrogazione della legge ex - Cirielli sulla recidiva;

abrogazione della legge Fini - Giovanardi sulle droghe e contestuale depenalizzazione di tutte le pratiche di consumo;

abrogazione della legge Bossi - Fini e depenalizzazione di tutto ciò che riguarda la condizione giuridica dello straniero.

Riforme del sistema penitenziario:

approvazione della legge istituiva del difensore civico nazionale delle persone private della libertà;

riconoscimento del diritto di voto per le persone in esecuzione penale e per gli ex - detenuti;

nuovo ordinamento penitenziario per i minori;

esclusione dal circuito carcerario dei bambini figli di madri detenute.

Azioni di carattere amministrativo:

applicazione della legge Bindi sulla sanità del 1999;

attuazione della legge Smuraglia sul lavoro del 2000;

applicazione piena e incondizionata del Regolamento di esecuzione entrato in vigore il 20 settembre del 2000.

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