Immigrazione: Sarkozy, vietare regolarizzazioni massicce, centralizzare concessione asili e visti a breve, ansa.it, 28/9/06

IMMIGRAZIONE: SARKOZY, VIETARE REGOLARIZZAZIONI MASSICCE CENTRALIZZARE CONCESSIONE ASILI E VISTI A BREVE

(ANSA) - PARIGI, 28 SET - Il ministro dell'interno Nicolas Sarkozy si prepara a sostenere domani a Madrid la necessità di 'vietare' le regolarizzazioni massicce degli immigrati e di affidare all'Unione la gestione centralizzata degli asili e dei visti a breve termine. L'occasione è l'interministeriale degli otto paesi del Mediterraneo dell'UE sull'immigrazione alla quale prenderanno parte Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Grecia, Cipro e Slovenia. Le proposte che Sarkozy farà domani sono state anticipate su Le Monde il quale rileva che saranno destinate a rilanciare le polemiche con la Spagna sulla possibilità di procedere unilateralmente a regolarizzazioni massicce. Per arrivare a questo Sarkozy vuole proporre un "patto europeo per l'immigrazione" che dovrebbe contenere i principi "di una politica comune che gli stati membri si impegneranno formalmente a rispettare". Tra le disposizioni di questa politica Sarkozy propone "il divieto di tutte le misure di regolarizzazione massicce o di regolarizzazione di pieno diritto; la stretta limitazione delle misure di regolarizzazione a situazioni umanitarie da decidere caso per caso; il rispetto del principio di proporzionalità tra i flussi migratori accolti e la capacità di assorbimento nel mercato del lavoro, di disponibilità di abitazioni e di servizi pubblici; il condizionamento della riunificazione familiare a un reddito da lavoro e alla possibilità di fornire alla famiglia un'abitazione sufficiente; il principio dell'allontanamento degli immigrati clandestini salvo casi umanitari particolari". Le proposte di Sarkozy pur inserendosi nel tracciato dei dibattiti avviati a Bruxelles "radicalizza" alcune proposte come quando parla di "fondere" le politiche nazionali di asilo in una unica politica europea trasferendo "completamente" queste competenze all'Unione stessa. In questa ottica il ministro degli interni francese vuole proporre l'istituzione di un "ufficio europeo per l'asilo" nel cui consiglio saranno presenti i governi dell'Unione e un'agenzia comune - oppure un consolato comune - incaricata dei visti per brevi soggiorni. Questo per evitare che un paese dell'Unione rifiuti un visto e che invece un altro lo conceda. (ANSA).

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