#AmoreTraLeSbarre, Carmelo Musumeci e Antigone lanciano una petizione sul diritto all'affettività in carcere

sesso-carceri"Il sesso dura qualche istante, l'amore invece tutta la vita". Carmelo Musumeci - una compagna e due figli, condannato alla pena dell'ergastolo ostativo che lui chiama 'la morte viva' - si batte insieme ad Antigone contro l'inutile, stupido e ipocrita divieto del sesso in carcere. Chi è condannato a non uscire da una galera non deve con ciò essere condannato anche a non esprimere il proprio affetto verso il partner. Le mogli e i mariti dei detenuti non devono subire anche loro questa condanna. 

In molti paesi d'Europa - Croazia, Germania, Olanda, Danimarca, Norvegia e altri ancora - sono consentiti colloqui non sorvegliati con il proprio coniuge o partner. In Italia invece i detenuti non hanno diritto all'affettività.

Per questo abbiamo lanciato con Carmelo Musumeci la petizione attivata sulla piattaforma change.org. Sono in corso nel nostro Paese importanti riforme del sistema penitenziario.

Chiediamo che nell'ambito di tale dibattito trovi spazio anche un intervento in questa direzione.
Il sesso è un diritto di tutti: poveri, ricchi, liberi e detenuti.

Per firmare la petizione: www.change.org/amoretralesbarre

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